{"id":668383,"date":"2026-09-06T19:12:24","date_gmt":"2026-09-06T19:12:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668383\/"},"modified":"2026-09-06T19:12:24","modified_gmt":"2026-09-06T19:12:24","slug":"nba-2k27-la-recensione-multiplayer-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668383\/","title":{"rendered":"NBA 2K27, la recensione &#8211; Multiplayer.it"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di videogiochi sportivi, uno dei principali protagonisti \u00e8 senza ombra di dubbio NBA 2K. Nonostante una concorrenza ormai assente, i ragazzi di <strong>Visual Concepts<\/strong> negli anni non si sono certo adagiati sugli allori, provando spesso a intervenire su gameplay e modalit\u00e0 in modo da offrire agli appassionati di basket un&#8217;esperienza completa a 360 gradi. <strong>NBA 2K27<\/strong>, in attesa della partenza della stagione NBA, riporta gli utenti sul parquet con l&#8217;obiettivo di correggere alcune criticit\u00e0 emerse durante lo scorso capitolo.<\/p>\n<p>  Parola d\u2019ordine: difesa<\/p>\n<p>In fase di presentazione gli sviluppatori si erano concentrati soprattutto sulla difesa e tanta era la nostra curiosit\u00e0 nel provare con mano le novit\u00e0 introdotte. NBA 2K26 sar\u00e0 ricordato anche come un capitolo in cui l&#8217;attacco aveva finito per prendere il sopravvento, con partite dai punteggi altissimi e percentuali di tiro che, nelle mani degli utenti migliori, potevano quasi toccare la perfezione. Proprio da qui Visual Concepts \u00e8 ripartita per cercare un nuovo equilibrio, concentrandosi in particolare sulla fase difensiva. L&#8217;idea \u00e8 quella di fornire maggiori mezzi agli utenti, premiando chi \u00e8 in grado di leggere in anticipo i passaggi e ruotare in maniera efficace con i difensori. Ogni 1vs1 \u00e8 ora un confronto diretto di abilit\u00e0 con il nostro avversario e ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di effettuare scivolamenti difensivi efficaci e utilizzare il corpo per contrastare le partenze pi\u00f9 esplosive dal palleggio.<\/p>\n<p>Chiaramente i risultati variano moltissimo a seconda dei giocatori che andremo a utilizzare, con difensori mediocri come Luka Doncic che avranno davvero tanta difficolt\u00e0 a contenere dal palleggio il diretto avversario, costringendoci spesso a intervenire in aiuto con il lungo per evitare due punti facili. Il sistema ci \u00e8 parso per\u00f2 davvero <strong>ben equilibrato<\/strong>, dando importanza anche agli specialisti difensivi, che ora possono finalmente brillare sul parquet. A rendere pi\u00f9 interessante l&#8217;1vs1 contribuisce anche il nuovo sistema di pressione sul portatore, che ci permette di decidere quanto essere aggressivi utilizzando le mani e il corpo. <\/p>\n<p>Anche le <strong>rubate<\/strong> sono state riviste: non basta pi\u00f9 premere continuamente il tasto sperando di innescare l&#8217;animazione giusta, ma bisogna scegliere meglio il momento dell&#8217;intervento. Sbagliare il tempismo pu\u00f2 infatti lasciarci completamente fuori posizione. Se il primo difensore viene superato, diventa poi fondamentale la protezione del ferro. Il nuovo sistema di feedback ci permette di capire con maggiore precisione quanto siamo stati bravi a contestare la conclusione avversaria anche se a volte non ci ha convinto al 100%, con il gioco che non ha premiato delle difese che ci erano parse di buon livello. Sono comunque situazioni sporadiche, con i miglioramenti difensivi che ci hanno convinto e rappresentano una bella sfida per ogni giocatore, che si trova costretto a ragionare maggiormente: segnare due punti al ferro contro Wembanyama o Gobert non sar\u00e0 affatto facile; a volte \u00e8 meglio scaricare per cercare il compagno lasciato libero sul perimetro.<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/articoli\/nvidia-dlss-5-provato-nba-2k27.html\" title=\"NVIDIA DLSS 5: abbiamo provato il futuro del rendering con intelligenza artificiale giocando a NBA 2K27\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      NVIDIA DLSS 5: abbiamo provato il futuro del rendering con intelligenza artificiale giocando a NBA 2K27<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"NVIDIA DLSS 5: abbiamo provato il futuro del rendering con intelligenza artificiale giocando a NBA 2K27\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/dlss5_provato_nba2k27_gamescom26_jpg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>Proprio l&#8217;idea di ragionare \u00e8 alla base della fase offensiva, con NBA 2K27 che chiede uno sforzo in pi\u00f9 agli utenti. Con una difesa finalmente presente, tirare sopra la testa dei difensori diventa estremamente complesso, con la finestra per il <strong>rilascio perfetto<\/strong> che si restringe notevolmente anche utilizzando la levetta destra. Le percentuali ne hanno inevitabilmente risentito, soprattutto nelle prime ore, anche se la situazione cambia sensibilmente utilizzando tiratori migliori o aumentando attributi e distintivi del proprio MyPLAYER. Da parte nostra abbiamo apprezzato l&#8217;idea di premiare gli utenti pi\u00f9 bravi a costruire l&#8217;azione, anche se abbiamo qualche dubbio su come sar\u00e0 la situazione tra qualche mese quando i giocatori ci avranno preso la mano e avranno statistiche nettamente pi\u00f9 alte.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Finalmente ora la difesa pu\u00f2 far vincere i campionati\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Finalmente ora la difesa pu\u00f2 far vincere i campionati\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/09\/06\/nba_2k27_gameplay_hands-up_defense_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba_2k27_gameplay_hands-up_defense_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Finalmente ora la difesa pu\u00f2 far vincere i campionati\"\/><\/p>\n<p>  Finalmente ora la difesa pu\u00f2 far vincere i campionati<\/p>\n<p>\nFare canestro diventa dunque meno immediato e il gioco ci spinge a utilizzare maggiormente tutti gli strumenti offensivi disponibili. Il palleggio rimane fondamentale e ProPLAY continua a offrire una quantit\u00e0 enorme di animazioni, ulteriormente rifinite rispetto allo scorso capitolo. A queste si aggiungono nuove soluzioni come gli up-and-under, utili soprattutto per creare quello spazio necessario prima della conclusione.<\/p>\n<p>Particolarmente apprezzati sono stati anche i <strong>layup<\/strong> che, grazie al nuovo motore dinamico, risultano sempre diversi e ora rappresentano una valida alternativa alle classiche schiacciate, anch&#8217;esse da rilasciare al momento giusto, proprio come i tiri. Di fronte a una mole davvero ampia di possibilit\u00e0, il consiglio rimane quello di partire dal tutorial, ampio e ben realizzato, che permette di prendere confidenza con le numerose soluzioni offensive e difensive a disposizione.<\/p>\n<p>  Arrivano le giocatrici ma che complessit\u00e0 per le build<\/p>\n<p>Se parliamo di modalit\u00e0 di gioco, NBA 2K ha sempre dato grande importanza al nostro alter ego virtuale. Dalla Citt\u00e0 a MyCAREER, il MyPLAYER \u00e8 uno dei protagonisti assoluti dell&#8217;esperienza e tutto parte, inevitabilmente, dalla creazione della build. Ed \u00e8 qui che le cose si complicano enormemente. Per i novizi della serie, niente paura: il gioco propone dei modelli di base da cui partire, ispirati a stelle della NBA e della WNBA, in modo da avere gi\u00e0 un&#8217;idea chiara di come il giocatore si comporter\u00e0 sul parquet. Per chi invece desidera maggiore controllo nella creazione del proprio giocatore, le cose si complicano notevolmente, con un sistema che ci \u00e8 parso forse anche troppo complesso e che necessita di parecchio studio. Alla base troviamo i Distintivi, diversi a seconda della posizione e dell&#8217;altezza del nostro giocatore. Per equipaggiarli dovremo raggiungere un determinato valore nelle statistiche e utilizzare dei Gettoni Distintivi, con il costo di ogni singolo Distintivo che varier\u00e0 a seconda del tipo di giocatore che andremo a creare: un centro, per esempio, potrebbe avere accesso pi\u00f9 facilmente ai distintivi utili a migliorare le stoppate rispetto a quelli dedicati alla qualit\u00e0 dei passaggi. Per aumentare il numero di Gettoni Distintivi dovremo scendere in campo e svolgere azioni legate a quella categoria: per aumentare quelli dedicati al tiro dovremo concentrarci sulle conclusioni da fuori, per migliorare quelli di finalizzazione dovremo andare a concludere al ferro, mentre per la difesa dovremo recuperare palloni e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Sistema di Distintivi sicuramente profondo ma davvero molto complesso\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Sistema di Distintivi sicuramente profondo ma davvero molto complesso\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/09\/06\/nba_2k27_myplayer_mp_builder_1_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba_2k27_myplayer_mp_builder_1_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Sistema di Distintivi sicuramente profondo ma davvero molto complesso\"\/><\/p>\n<p>  Sistema di Distintivi sicuramente profondo ma davvero molto complesso<\/p>\n<p>\nOgni giocatore ha un numero limitato di Distintivi equipaggiabili, con la possibilit\u00e0 di riassegnarli e salvare diversi loadout per cambiare velocemente stile di gioco da una partita all&#8217;altra. A complicare le cose troviamo poi il nuovo sistema Sinergia, che tramite Fusione e Reazione permette di potenziare ulteriormente alcuni Distintivi fino a raggiungere il livello Leggenda. A questo si aggiungono i <strong>Cap Breaker<\/strong> e le Specializzazioni della build. Come negli scorsi capitoli, poi, lo spettro delle microtransazioni rimane sempre presente. I VC rappresentano la strada pi\u00f9 rapida per migliorare il proprio giocatore e, soprattutto nelle prime settimane, chi vuole misurarsi subito online senza diventare vera e propria carne da macello sar\u00e0 inevitabilmente tentato di mettere mano al portafoglio. <\/p>\n<p>Se da un lato questo sistema ci \u00e8 piaciuto perch\u00e9 impedisce di creare un giocatore completo a 360 gradi e ci obbliga quasi a specializzarci, dall&#8217;altro ci \u00e8 parso davvero troppo complesso: tra Gettoni, Distintivi, Sinergie, Cap Breaker e Specializzazioni, capire in anticipo come evolver\u00e0 realmente la propria build diventa molto pi\u00f9 complicato del necessario. La paura \u00e8 che solo pochi utenti riusciranno a trovare la giusta combinazione tra questi elementi, mentre la maggior parte delle persone finir\u00e0 per limitarsi a copiare quanto visto dai giocatori migliori.<\/p>\n<p>  Chiamatela OurCAREER<\/p>\n<p>Una volta creato il nostro alter ego virtuale, il comparto offline ci mette davanti a due strade. La prima \u00e8 <strong>Fire &amp; Concrete<\/strong>, la storia di questa edizione, che ci porter\u00e0 a calcare il parquet della NBA dopo un viaggio lungo e difficile. Vestiremo infatti i panni di uno dei giocatori pi\u00f9 quotati delle high school, promesso sposo di Duke e con un futuro radioso davanti. Le cose si complicano per\u00f2 dopo un incidente che rischia di spezzare la nostra carriera e che ci costringer\u00e0 a ripartire praticamente da zero. Da <strong>Rucker Park<\/strong>, storico campetto di New York, fino alla G League, la strada per arrivare al Draft NBA \u00e8 lunga e difficile, con il nostro percorso che si intreccer\u00e0 con quello di compagni di squadra, giocatori disposti a tutto per arrivare nella lega e allenatori pronti a tarparci le ali. Tra i volti nuovi spicca Cam, cugino del protagonista e figura centrale del racconto, interpretato dal rapper e attore Vince Staples.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La carriera offre la possibilit\u00e0 di fare un tuffo nel passato\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"La carriera offre la possibilit\u00e0 di fare un tuffo nel passato\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/09\/06\/nba_2k27_mycareer_magic_bird_era_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba_2k27_mycareer_magic_bird_era_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"La carriera offre la possibilit\u00e0 di fare un tuffo nel passato\"\/><\/p>\n<p>  La carriera offre la possibilit\u00e0 di fare un tuffo nel passato<\/p>\n<p>\nLa storia \u00e8 sicuramente pi\u00f9 convincente rispetto a quella vista nello scorso capitolo, anche se a volte ci \u00e8 sembrata troppo lunga, con la decisione di raddoppiarne la durata che diluisce un filo troppo la progressione. Chiamarla <strong>MyCAREER<\/strong> \u00e8 per\u00f2, da un certo punto di vista, sbagliato, perch\u00e9 in NBA 2K27 avremo un compagno di squadra, Trace Miller, che ci accompagner\u00e0 durante tutto il nostro percorso, dalla G League fino alle Finals, e che dovremo imparare a gestire. Potremo personalizzarlo, scegliendone posizione e punti di forza, ma dovremo anche occuparci della sua crescita, coinvolgendolo durante le partite e aiutandolo a ottenere buone valutazioni per aumentarne gli attributi. Tutte queste azioni sono a volte un filo forzate, con alcune parti della storia che ci obbligano quasi a rendere protagonista il nostro compagno e a concentrare il gioco su di lui per progredire. <\/p>\n<p>Con lo sbarco in NBA, inoltre, Trace finir\u00e0 nel quintetto base, relegando in panchina anche delle vere e proprie superstar. Se avete un amico, potrete per\u00f2 affrontare queste partite in cooperativa online, lasciandogli il controllo di Trace e continuando entrambi a ottenere ricompense. L&#8217;alternativa diretta a Fire &amp; Concrete \u00e8 <strong>MyCAREER ERAS<\/strong>, sezione in cui, per la prima volta, potremo portare il nostro giocatore nel passato e fargli rivivere alcuni periodi storici della NBA. Abbiamo sempre sognato di fermare Jordan e impedirgli di vincere i titoli con i suoi Bulls? Vogliamo unirci alla dinastia dei Warriors di Curry e riscrivere ogni record della NBA? Ora potremo farlo, con ogni era che ripercorre la storia attraverso le stesse trade e gli stessi eventi avvenuti nella realt\u00e0. Peccato per qualche squadra non completa al 100%, con alcuni giocatori assenti, ma il prodotto rimane di altissimo livello e in grado di soddisfare anche i palati pi\u00f9 fini.<\/p>\n<p>  Una Citt\u00e0 sempre pi\u00f9 ricca<\/p>\n<p>Una volta creato e migliorato il nostro giocatore, \u00e8 il momento di metterlo alla prova contro gli utenti online nella Citt\u00e0, vero banco di prova per capire il nostro livello. Per la prima volta nella serie, MyPLAYER maschili e femminili condividono la stessa Citt\u00e0 e possono affrontarsi sugli stessi campi. La scelta del genere non comporta vantaggi o svantaggi: a parit\u00e0 di caratteristiche fisiche e attributi, il funzionamento della build rimane identico.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Rucker Park in tutta la sua bellezza\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Rucker Park in tutta la sua bellezza\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/09\/06\/nba_2k27_the_city_rucker_no_players_1_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba_2k27_the_city_rucker_no_players_1_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Rucker Park in tutta la sua bellezza\"\/><\/p>\n<p>  Rucker Park in tutta la sua bellezza<\/p>\n<p>\nTra le novit\u00e0 della Citt\u00e0, due sono quelle che ci hanno colpito maggiormente. La prima \u00e8 il <strong>QG<\/strong> della nostra Banda, l&#8217;equivalente del nostro campo privato, ma dedicato alla nostra squadra. Qui potremo allenarci o competere con i nostri compagni contro altri avversari per scalare le classifiche online, guadagnando punti XP per salire di livello, con una progressione che ci \u00e8 parsa per\u00f2 davvero molto lenta e che obbligher\u00e0 gli utenti a giocare centinaia, se non migliaia, di partite per arrivare al livello massimo. L&#8217;altra grande novit\u00e0 che abbiamo particolarmente apprezzato \u00e8 il Casual Corner, una zona pensata soprattutto per chi vuole avvicinarsi gradualmente alle partite online. Il concetto di base \u00e8 semplice: negli anni il livello medio delle partite online \u00e8 andato alle stelle, con molti utenti che hanno alle spalle migliaia e migliaia di ore di gioco e che costituiscono una montagna quasi impossibile da scalare per chi si affaccia al titolo per la prima volta. <\/p>\n<p>Per evitare sconfitte brucianti, <strong>Casual Corner<\/strong> propone ai neofiti un sistema graduale per accompagnarli. All&#8217;inizio ci troveremo a giocare delle partite contro la CPU a un livello di difficolt\u00e0 basilare, con la possibilit\u00e0 di familiarizzare con la nostra build e capire quali animazioni siano le migliori. Piano piano il gioco ci metter\u00e0 prima insieme ad altri utenti contro la CPU e poi contro avversari umani, alzando la posta in gioco. Una volta completato il percorso, saremo pronti per affrontare il REC, con nuove ambientazioni che rendono pi\u00f9 varie le partite, Alza la Posta e i classici parchi stagionali con le partite contro uno o pi\u00f9 avversari.<\/p>\n<p>  MyNBA: semplicemente immenso<\/p>\n<p>Sul fronte offline <strong>MyNBA<\/strong> rimane semplicemente immenso, con Visual Concepts che ha lavorato soprattutto su diversi aspetti richiesti dalla community. La prima riguarda la creazione del roster, introducendo anche la personalit\u00e0 dei giocatori: se in passato eravamo abituati ad assemblare il miglior roster possibile, ora dovremo anche gestire i rapporti all&#8217;interno dello spogliatoio. Inserire due personalit\u00e0 dominanti potrebbe avere effetti deleteri sul morale del nostro quintetto e portare a un abbassamento dell&#8217;affiatamento di squadra. Di contro, riunire giocatori che hanno frequentato lo stesso college o provengono dalla stessa area geografica potrebbe garantirci il successo nelle partite pi\u00f9 tese. Tramite questi meccanismi \u00e8 poi possibile creare Duo Dinamici e Big 3, con importanti bonus alle statistiche per i giocatori che riescono a stringere questi legami.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L'affiatamento diventa fondamentale per costruire squadre da titolo\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"L'affiatamento diventa fondamentale per costruire squadre da titolo\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/09\/06\/nba_2k27_mynba_dynamic_duo_ant_melo_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba_2k27_mynba_dynamic_duo_ant_melo_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"L'affiatamento diventa fondamentale per costruire squadre da titolo\"\/><\/p>\n<p>  L&#8217;affiatamento diventa fondamentale per costruire squadre da titolo<\/p>\n<p>\nLa personalit\u00e0 dei giocatori ha un peso importante anche nelle trattative con i free agent o nei rinnovi di contratto: una stella potrebbe avanzare determinate richieste, come incentivi legati alle prestazioni oppure la firma o lo scambio di un determinato membro della squadra, prima di accettare la nostra proposta. Qualche novit\u00e0 anche nella gestione della franchigia, con scambi che possono coinvolgere fino a quattro squadre, il ritorno dei contratti Eurostash e l&#8217;aggiornamento del Draft e delle regole del Salary. Generalmente la qualit\u00e0 della simulazione ci \u00e8 sembrata buona, senza scambi assurdi e con i free agent migliori che non si sono mai spostati nei bassifondi della lega. Qualche dubbio solo sulla progressione delle squadre, con i Mavericks che nei nostri tentativi riescono ad arrivare fino alle finali NBA nel giro di tre o quattro anni. Se invece volete provare a riscrivere completamente la storia della NBA, 2K27 introduce MyNBA Legacy, una modalit\u00e0 in cui potremo scegliere un giocatore, seguirne l&#8217;intera carriera e provare a trasformarlo nel GOAT della lega. E una volta conclusa la carriera del nostro protagonista la storia non si fermer\u00e0: potremo proseguire con un discendente, portando avanti l&#8217;eredit\u00e0 della famiglia per una dinastia che pu\u00f2 arrivare fino a cento anni.<\/p>\n<p>  MyTEAM<\/p>\n<p>Poche ma significative le novit\u00e0 di MyTEAM, la modalit\u00e0 dedicata alla costruzione della propria squadra dei sogni. Le attivit\u00e0 rimangono tantissime, ma quest&#8217;anno Visual Concepts ha scelto di gestire in maniera pi\u00f9 dinamica alcune delle modalit\u00e0 disponibili, proponendole a rotazione. Durante l&#8217;anno alcune attivit\u00e0 potranno rimanere disponibili per un solo weekend, altre per un&#8217;intera stagione, permettendo a Visual Concepts di modificare periodicamente l&#8217;offerta. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Kyrie Irving nel suo fondamentale migliore (oltre all'handling): il layup\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Kyrie Irving nel suo fondamentale migliore (oltre all'handling): il layup\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/09\/06\/nba_2k27_gameplay_advanced_layups_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba_2k27_gameplay_advanced_layups_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Kyrie Irving nel suo fondamentale migliore (oltre all'handling): il layup\"\/><\/p>\n<p>  Kyrie Irving nel suo fondamentale migliore (oltre all&#8217;handling): il layup<\/p>\n<p>\nAl lancio torna, per esempio, <strong>Triplice Minaccia Online<\/strong>, con le classiche partite veloci 3vs3 ormai diventate un marchio di fabbrica della serie. Apprezzabile anche il lavoro svolto sull&#8217;Exchange, che permette di dare maggiore utilit\u00e0 alle carte che non stiamo utilizzando e trasformarle in ricompense pi\u00f9 interessanti. Al momento le richieste ci sono sembrate abbastanza ragionevoli e non abbiamo avuto la sensazione di dover sacrificare quantit\u00e0 esagerate di carte per ottenere qualcosa di utile. Costruire una squadra competitiva non ci \u00e8 sembrato particolarmente complicato, almeno in questa prima fase, a patto di dedicarvi una buona quantit\u00e0 di tempo. Resta per\u00f2 il solito interrogativo: chi pu\u00f2 giocare con costanza sembra avere abbastanza strumenti per costruire una squadra valida senza spendere, mentre chi ha poche ore a disposizione potrebbe sentire molto pi\u00f9 forte la tentazione verso pacchetti e microtransazioni per non perdere terreno rispetto agli altri.<\/p>\n<p>  Realismo<\/p>\n<p>Sul fronte tecnico NBA 2K27 conferma ancora una volta gli <strong>standard elevatissimi<\/strong> della serie. L&#8217;atmosfera di una partita NBA \u00e8 riprodotta con grande attenzione, tra illuminazione, sonoro, pubblico e palazzetti che contribuiscono a rendere ogni incontro estremamente credibile. Anche le animazioni dei vari giocatori riescono a fare un ulteriore balzo in avanti, con la tecnologia ProPLAY che dopo anni riesce ancora a stupire.<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/articoli\/dlss-5-su-nba-2k27-alla-prova-quanto-costa-davvero-il-neural-rendering.html\" title=\"DLSS 5 su NBA 2K27: quanto costa davvero il Neural Rendering?\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      DLSS 5 su NBA 2K27: quanto costa davvero il Neural Rendering?<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"DLSS 5 su NBA 2K27: quanto costa davvero il Neural Rendering?\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nba-cover_jpg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>Qualcosina di pi\u00f9 si potrebbe invece fare sulla <strong>differenziazione dei modelli<\/strong>, che non sempre riescono a restituire pienamente le differenze fisiche tra i vari giocatori. Lunghi come Gobert o Wembanyama, per esempio, a volte non trasmettono fino in fondo quella sensazione di imponenza che li caratterizza nella realt\u00e0. Dettagli che non intaccano di certo il giudizio complessivo, ma sui quali ci aspettiamo passi avanti nei prossimi capitoli.<\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Versione testata <b>PlayStation 5<br \/>\n      <\/b><\/p>\n<p>Digital Delivery<br \/>\n    <b><br \/>\n      Steam, <\/p>\n<p>      PlayStation Store, <\/p>\n<p>      Microsoft Store, <\/p>\n<p>      Nintendo eShop<br \/>\n      <\/b><\/p>\n<p class=\"article__verdict__description text-white mb-0 py-4 text-justify\">NBA 2K27 si conferma ancora una volta il punto di riferimento videoludico per ogni appassionato di pallacanestro. Le modifiche al gameplay rappresentano il miglioramento pi\u00f9 importante di questa edizione: una difesa finalmente pi\u00f9 efficace riequilibra le partite e costringe a ragionare maggiormente nella costruzione dell&#8217;azione. Tra MyCAREER, Citt\u00e0, MyNBA e MyTEAM, l&#8217;offerta rimane semplicemente sconfinata e riesce a soddisfare sia chi cerca la competizione online sia chi vuole gestire una franchigia per decine di stagioni. Non \u00e8 per\u00f2 tutto oro quel che luccica. Il nuovo sistema di creazione dei giocatori limita finalmente la possibilit\u00e0 di creare giocatori capaci di fare tutto ma \u00e8 poco leggibile e a volte troppo complesso per il giocatore comune. Rimane poi il solito problema delle microtransazioni, particolarmente evidente per chi vuole competere online ma non ha il tempo necessario per affrontare un grind molto lungo.<\/p>\n<p>    PRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Passi avanti nel comparto difensivo<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Necessario ragionare per arrivare al tiro<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Numerose modalit\u00e0 di gioco<\/li>\n<\/ul>\n<p>    CONTRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Fire &amp; Concrete un filo troppo lunga<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Creazione giocatore troppo complessa per i neofiti<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di videogiochi sportivi, uno dei principali protagonisti \u00e8 senza ombra di dubbio NBA 2K. 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