{"id":668711,"date":"2026-09-07T00:06:41","date_gmt":"2026-09-07T00:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668711\/"},"modified":"2026-09-07T00:06:41","modified_gmt":"2026-09-07T00:06:41","slug":"la-citta-dei-vivi-per-restituire-dignita-a-luca-varani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668711\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 dei vivi, per restituire dignit\u00e0 a Luca Varani"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Dopo la complessit\u00e0, la profondit\u00e0 dell\u2019affresco che ha fatto Nicola Lagioia nel libro, abbiamo pensato che il modo migliore per portare sullo schermo quella storia fosse cercare un focus pi\u00f9 stretto, pi\u00f9 intimo, per restituire pi\u00f9 dignit\u00e0 alla vittima di quell&#8217;efferato omidicio, Luca Varani&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Edoardo Gabbriellini dirige La citt\u00e0 dei vivi<\/strong>, film tratto dall\u2019omonimo romanzo-inchiesta\u00a0di Nicola Lagioia (Einaudi, 2020), che ricostruisce i fatti dell\u2019omicidio Luca Varani, avvenuto a Roma nel marzo 2016.<\/p>\n<p>Lo scrittore firma anche il soggetto del film, presentato in Orizzonti a Venezia 83: \u201cQuando ho visto il film sono rimasto molto colpito, mosso sentimentalmente per il modo in cui Edoardo ha ribaltato la prospettiva. Io ho raccontato quella vicenda pi\u00f9 dalla prospettiva dei due assassini, Marco Prato e Manuel Foffo, cambiare il punto di vista significa illuminare quella vicenda\u00a0in maniera diversa. Per me \u00e8 stato come leggere il capitolo mancante del libro\u201d, dice Lagioia.<\/p>\n<p> <img alt=\"Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi - Foto Paolo Ciriello\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/114627-la_citt___dei_vivi__the_city_of_living__-_emanuele_maria_di_stefano_and_gaia_merlonghi__credi.webp\" width=\"1200\" height=\"800\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"narrow-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:var(--image-object-fit);object-position:var(--image-object-position);display:var(--image-display);box-sizing:var(--image-box-sizing);padding:var(--image-padding);width:var(--image-width);height:var(--image-height);aspect-ratio:var(--image-aspect-ratio)\"\/><img alt=\"Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi - Foto Paolo Ciriello\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/114627-la_citt___dei_vivi__the_city_of_living__-_emanuele_maria_di_stefano_and_gaia_merlonghi__credi.webp\" width=\"1200\" height=\"800\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"wider-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:var(--image-object-fit);object-position:var(--image-object-position);display:var(--image-display);box-sizing:var(--image-box-sizing);padding:var(--image-padding);width:var(--image-width);height:var(--image-height);aspect-ratio:var(--image-aspect-ratio)\"\/><\/p>\n<p>Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi &#8211; Foto Paolo Ciriello<\/p>\n<p><strong>Marcano invece visita gli autori della sceneggiatura, i fratelli D\u2019Innocenzo, che hanno tolto la firma a film ultimato:<\/strong> \u201cHanno scritto un copione bellissimo, poi come spesso accade\u00a0nelle lavorazioni dei film d\u2019autore, dove si cerca di ragionare anche su determinate fragilit\u00e0, io ho applicato il mio sguardo su quello scritto, sguardo\u00a0che evidentemente non hanno condiviso\u201d, racconta Gabbriellini, che torna poi sul tono del film: \u201cCome nel libro\u00a0non ci possiamo esimere dal camminare in prossimit\u00e0 di\u00a0quell\u2019orrore, il nostro tentativo \u00e8 stato per\u00f2 quello di raccontare un ragazzo che non tende necessariamente a quella cosa l\u00ec, ma vive una stagione della vita dove ci sono anche gli inciampi, inciampi che in certi casi possono condurre anche ad un avvenimento cos\u00ec inspiegabile\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Emanuele Maria Di Stefano in La citt\u00e0 dei vivi - Foto Paolo Ciriello\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/114625-la_citt___dei_vivi__the_city_of_living__-_actor_emanuele_maria_di_stefano__credits_paolo_ciri.webp\" width=\"1200\" height=\"800\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"narrow-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:var(--image-object-fit);object-position:var(--image-object-position);display:var(--image-display);box-sizing:var(--image-box-sizing);padding:var(--image-padding);width:var(--image-width);height:var(--image-height);aspect-ratio:var(--image-aspect-ratio)\"\/><img alt=\"Emanuele Maria Di Stefano in La citt\u00e0 dei vivi - Foto Paolo Ciriello\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/114625-la_citt___dei_vivi__the_city_of_living__-_actor_emanuele_maria_di_stefano__credits_paolo_ciri.webp\" width=\"1200\" height=\"800\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"wider-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:var(--image-object-fit);object-position:var(--image-object-position);display:var(--image-display);box-sizing:var(--image-box-sizing);padding:var(--image-padding);width:var(--image-width);height:var(--image-height);aspect-ratio:var(--image-aspect-ratio)\"\/><\/p>\n<p>Emanuele Maria Di Stefano in La citt\u00e0 dei vivi &#8211; Foto Paolo Ciriello<\/p>\n<p><strong>Ad interpretare questo \u201cromanzo di formazione interrotto\u201d troviamo\u00a0Emanuele Maria Di Stefano nei panni di Luca Varani, Gaia Merlonghi in quelli della fidanzata Marta Gaia Sebastiani, Valerio Mastandrea e Simona Senzacqua sono i genitori di Luca e Roberta Mattei \u00e8 la mamma della ragazza<\/strong>:\u00a0\u201cNon vengo chiamato spesso per film tratti da storie reali, ne sono anche contento perch\u00e9 cerco i personaggi sui copioni.\u00a0Mi sembra il modo ideale per non speculare sulla realt\u00e0, sulle persone vere, nel caso specifico non conosco direttamente Giuseppe Varani\u201d, dice <strong>Valerio Mastandrea<\/strong>, che aggiunge:\u00a0\u201cIl film \u00e8 stato accendere delle luci dentro alcune stanze in cui i media non sono mai entrati, perch\u00e9 spesso questi racconti sono codificati, e ci fa pure comodo vedere le cose cos\u00ec. Il cinema, la letteratura servono invece proprio per entrare dentro queste stanze\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00a0<strong>Emanuele Maria Di Stefano<\/strong> \u201cl\u2019unico modo giusto per interpretare questi ruoli \u00e8 cercare di mantenere un certo pudore, una specie di distanza. Credo sia vincente la scelta che ha fatto il regista, quella cio\u00e8 di non concentrarsi sul fatto di cronaca, di non spettacolarizzarlo, ma di concentrarsi sui momenti di vita di questi due ragazzi, Luca e Marta Gaia. Un distacco autoriale dal fatto vero e proprio per mettere in scena l\u2019amore che i genitori e la ragazza possono provare nei confronti di un ragazzo che improvvisamente non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esordiente Gaia Merlonghi racconta: <\/strong>\u201cQuando abbiamo girato non mi sono fermata a riflettere troppo sul personaggio. Avevo 10 anni quando \u00e8 avvenuto il fatto di cronaca, credo alla base di tutto ci sia un dolore. E le sfumature rendono soggettivo quel dolore. Un film cos\u00ec dovrebbe servire a far rendere conto di come da un momento all\u2019altro pu\u00f2 cambiare tutto. Spero che i ragazzi che lo vedranno si facciano un\u2019idea di come dare pi\u00f9 valore a certe cose. E come sia facile ritrovarsi su strade che non avremmo mai deciso di intraprendere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sulla marginalizzazione narrativa dei due assassini, invece, Gabbriellini spiega:<\/strong> \u201cAbbiamo delegato Foffo e Prato a due elementi del destino, come nella verit\u00e0 abbiamo cercato di trasmettere quell\u2019inspiegabile, perch\u00e9 Luca ha risposto a quel messaggio ed \u00e8 finito l\u00ec dentro, in quell\u2019appartamento\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>In fondo, come ricorda Lagioia, \u201cLuca Varani \u00e8 un ragazzo\u00a0di cui abbiamo saputo qualcosa solamente perch\u00e9 \u00e8 stato ammazzato in quel modo l\u00ec. E il rischio dal punto di vista narrativo era che la sua vita fosse raccontata solo attraverso la sua morte. Qui invece viene raccontato in un altro modo, viene dato risalto alla quotidianit\u00e0, noi non sappiamo quale sarebbe stata la vita di Varani se non fosse capitato al posto sbagliato nel momento sbagliato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sul senso del titolo, tanto del romanzo quanto del film, il regista aggiunge:<\/strong> \u201cLa citt\u00e0 dei vivi\u00a0nel film \u00e8 quella che si risveglia la mattina all\u2019alba e riprende la sua vita, come se fossimo noi che restiamo dopo un fatto come quello\u201d.<\/p>\n<p>Per Lagioia invece \u201csembra un titolo benaugurante, poi a ben pensare se c\u2019\u00e8 quella dei vivi ce n\u2019\u00e8 pure una dei morti\u2026 Roma \u00e8 stata raccontata in mille modi diversi, ma secondo me nessuno di noi ha un\u2019interpretazione autentica di una citt\u00e0 di quel tipo l\u00ec. Non \u00e8 quello che la citt\u00e0 \u00e8, ma come la citt\u00e0 tocca le tue corde. Pensiamo a La dolce vita e Accattone, la citt\u00e0 \u00e8 la stessa ma sono anche due citt\u00e0 completamente diverse. A seconda di come e da dove la vedi cambia tutto\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea - Foto Lucia Iuorio\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/113673-la_citt___dei_vivi__the_city_of_the_living-emanuele_maria_di_stefano_and_valerio_mastandrea__.webp\" width=\"1200\" height=\"800\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"narrow-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:var(--image-object-fit);object-position:var(--image-object-position);display:var(--image-display);box-sizing:var(--image-box-sizing);padding:var(--image-padding);width:var(--image-width);height:var(--image-height);aspect-ratio:var(--image-aspect-ratio)\"\/><img alt=\"Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea - Foto Lucia Iuorio\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/113673-la_citt___dei_vivi__the_city_of_the_living-emanuele_maria_di_stefano_and_valerio_mastandrea__.webp\" width=\"1200\" height=\"800\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"wider-format\" loading=\"lazy\" style=\"color:transparent;object-fit:var(--image-object-fit);object-position:var(--image-object-position);display:var(--image-display);box-sizing:var(--image-box-sizing);padding:var(--image-padding);width:var(--image-width);height:var(--image-height);aspect-ratio:var(--image-aspect-ratio)\"\/><\/p>\n<p>Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea &#8211; Foto Lucia Iuorio<\/p>\n<p>Il film, prodotto da Eagle Pictures (Roberto Proia), Cinemaundici (Olivia Musini) e Lungta Film (Maurizio Piazza, Andrea Calbucci) sar\u00e0 nelle sale dall\u20191 ottobre, distribuito da Eagle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Dopo la complessit\u00e0, la profondit\u00e0 dell\u2019affresco che ha fatto Nicola Lagioia nel libro, abbiamo pensato che il modo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":668712,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":["post-668711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117226847521058246","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=668711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/668712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=668711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=668711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=668711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}