{"id":668849,"date":"2026-09-07T02:29:16","date_gmt":"2026-09-07T02:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668849\/"},"modified":"2026-09-07T02:29:16","modified_gmt":"2026-09-07T02:29:16","slug":"sacerdote-diventa-un-diamante-blu-ma-il-vescovo-non-ci-sta-scelta-sua-non-condivisa-con-la-diocesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668849\/","title":{"rendered":"Sacerdote diventa un diamante blu, ma il vescovo non ci sta: \u00abScelta sua, non condivisa con la Diocesi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abVorrei andare oltre, desidero che le mie ceneri siano diamantificate per poter riflettere meglio la luce di Dio\u00bb. Lo diceva don <strong>Lanfranco Casali<\/strong>, nel 2024. Poco pi\u00f9 di un anno dopo, a novembre 2025, al Buttari di Osimo, il parroco \u00e8 tornato alla casa del padre, a 93 anni, dopo una vita trascorsa tra pi\u00f9 parrocchie, un trentennio nel Fanese ma con esperienze pure in Russia.<\/p>\n<p>E oggi, finalmente, il suo desiderio si \u00e8 avverato. Le <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/persone\/sacerdote_diamante_ceneri_don_lanfranco_casali-9745304.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ceneri di don Lanfranco sono diventate un bel diamante blu<\/a>, realizzato nei laboratori dell\u2019azienda svizzera Algordanza, dopo un lungo procedimento tecnico-scientifico.<\/p>\n<p>Il sacerdote &#8220;trasformato&#8221; in diamante, ma il vescovo non ci sta <\/p>\n<p>L\u2019azienda li chiama \u00ab<strong>Diamanti della memoria<\/strong>\u00bb, e sostiene che abbiano le stesse caratteristiche fisiche e chimiche del diamante naturale, quello che si trova nelle miniere. Del resto, la base di partenza \u00e8 la stessa: il carbonio purissimo. Un elemento di cui il corpo umano \u00e8 ricco, visto che rappresenta almeno il 20% del nostro peso corporeo. Ne rimane, ovviamente, anche nelle ceneri risultato della cremazione, che mediamente si aggirano sui 4 chili di peso. Ma ne bastano appena 300 grammi per avviare il processo di diamantificazione &#8211; che, comunque, pu\u00f2 partire anche da capelli o altri peli corporei. Il colore blu? \u00c8 dato dalla quantit\u00e0 di boro naturalmente presente nel corpo, che d\u00e0 una sfumatura diversa a ogni diamante.<\/p>\n<p> Il procedimento <\/p>\n<p>L\u2019intero processo richiede dai sei agli otto mesi, e si svolge interamente in Svizzera. Qui, le ceneri vengono avviate a un processo di purificazione che porta ad isolare una grafite (quella delle matite, composta interamente da carbonio) pura al 99%. La grafite viene quindi collocata in un macchinario per la coltivazione, dove viene tenuta ad una <strong>pressione di 60mila bar<\/strong> (50 volte quella sul fondo della Fossa delle Marianne, ovvero quella che si registra a 150 km di profondit\u00e0 sotto la terra) e ad una temperatura di 1.400 gradi. Pi\u00f9 grande \u00e8 il diamante che si desidera ottenere, pi\u00f9 tempo dovr\u00e0 rimanere la grafite nel macchinario.<\/p>\n<p>Una volta pronta, la pietra viene estratta e rifinita secondo le indicazioni del cliente, che avr\u00e0 facolt\u00e0 di conservarla nel suo astuccio o di farla incastonare in un gioiello. E i costi? Sono quelli che ci si aspetterebbe da un procedimento cos\u00ec complesso. A seconda che si parta da ceneri o capelli, vi \u00e8 uno scarto di 500 euro a favore di quest\u2019ultimi. Si parte da una base di 4.650 euro per un diamante di 0,4, carati grezzo, ovvero non tagliato, e si pu\u00f2 tranquillamente arrivare a 22.500 euro per un diamante (sempre grezzo) da 1,5 carati (0,3 grammi). Per tagli pi\u00f9 particolari o dimensioni maggiori, il prezzo pu\u00f2 lievitare.<\/p>\n<p>Il vescovo: \u00abScelta non condivisa con la Diocesi\u00bb <\/p>\n<p>\u00abPur nella certezza della buona fede della volont\u00e0 di don Casali, la Diocesi dichiara che si tratta di una scelta personale del defunto sacerdote che non \u00e8 stata condivisa con il vescovo n\u00e9 con altri\u00bb. Lo ha detto il vescovo della diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, nelle Marche, in riferimento alla \u00ab<strong>diamantificazione<\/strong>\u00bb delle ceneri di don Lanfranco Casali, sacerdote morto lo scorso novembre e a lungo attivo nel territorio della diocesi.<\/p>\n<p>Il vescovo \u00abcoglie tale evento come occasione per mettere in evidenza le tante opere buone compiute da don Lanfranco nel corso del suo ministero di presbitero della diocesi. Allo stesso tempo &#8211; conclude &#8211; richiama tutti ad ossevare l&#8217;autorevole Magistero Ecclesiale che definisce la materia in parola nell&#8217;istruzione &#8216;Ad Resurgendum cum Christo&#8217; emanata dall&#8217;allora Congregazione &#8211; ora Dicastero &#8211; per la Dottrina della Fede il 15 agosto 2016\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abVorrei andare oltre, desidero che le mie ceneri siano diamantificate per poter riflettere meglio la luce di Dio\u00bb.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":668850,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,32435,368631,368632,1537,90,89,7,15,368633,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-668849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-diamante","tag-don-lanfranco","tag-don-lanfranco-casali","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-sacerdote-diamante","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=668849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668849\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/668850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=668849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=668849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=668849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}