{"id":668942,"date":"2026-09-07T04:17:17","date_gmt":"2026-09-07T04:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668942\/"},"modified":"2026-09-07T04:17:17","modified_gmt":"2026-09-07T04:17:17","slug":"dentro-pattaya-la-citta-del-sesso-che-non-dorme-mai-il-giornale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/668942\/","title":{"rendered":"Dentro Pattaya, la citt\u00e0 del sesso che non dorme mai \u2013 il Giornale"},"content":{"rendered":"<p class=\"c-paragraph\"><b>Pattaya <\/b>\u00e8 recentemente tornata sotto i riflettori per l\u2019arrivo di circa <b>5.000 Marines<\/b> statunitensi della portaerei USS Abraham Lincoln, sbarcati nell\u2019area per alcuni giorni di riposo dopo una lunghissima missione in mare. Questa citt\u00e0 affacciata sul Golfo di Thailandia ha sempre avuto una fama, per cos\u00ec dire, molto particolare. Pattaya, infatti, \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronaca-internazionale\/dai-locali-agli-hotel-la-rete-dello-sfruttamento-il-lato-oscuro-del-turismo-sessuale-in-thailandia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uno dei luoghi pi\u00f9 conosciuti al mondo <\/a>per il <b>turismo sessuale<\/b>, reputazione costruita in decenni e che le autorit\u00e0 thailandesi cercano oggi, non senza difficolt\u00e0, di provare a cambiare.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 dove la notte non finisce mai<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Partiamo da un presupposto: la prostituzione in Thailandia \u00e8 formalmente illegale, ma a Pattaya l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata per anni tollerata e si \u00e8 sviluppata alla luce del sole, diventando uno dei motori economici della nightlife locale. Inutile girarci attorno, perch\u00e9 quando cala il sole la citt\u00e0 cambia letteralmente volto. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Go-go bar, locali notturni, beer bar, spettacoli per adulti e ragazze che aspettano i clienti lungo i marciapiedi compongono un<b>\u2019industria del sesso<\/b> diventata parte integrante dell\u2019immagine internazionale della citt\u00e0. Il fenomeno non riguarda per\u00f2 soltanto la strada pi\u00f9 famosa. A <b>Jomtien<\/b>, a pochi chilometri dal centro, i locali sono pi\u00f9 discreti ma il meccanismo \u00e8 simile: molti clienti sono stranieri, spesso uomini occidentali di mezza et\u00e0 o pensionati che trascorrono a Pattaya periodi sempre pi\u00f9 lunghi. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Il Guardian, non a caso, ha definito Pattaya la capitale thailandese del turismo sessuale e ha stimato in circa <b>60.000<\/b> il numero delle sex worker presenti in citt\u00e0. Molte arrivano dalle province rurali pi\u00f9 povere del Paese, dove le opportunit\u00e0 di lavoro sono limitate. La citt\u00e0 conta poco meno di <b>120.000 residenti thailandesi registrati<\/b>, ai quali si aggiungono decine di migliaia di stranieri che vivono stabilmente o per lunghi periodi nelle sue diverse zone. <\/p>\n<p>La \u201ccapitale del turismo sessuale\u201d<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">La storia spiega molto di quello che Pattaya \u00e8 diventata. Prima del boom turistico era soprattutto un piccolo <b>villaggio di pescatori<\/b>. La svolta arriv\u00f2 durante la <b>guerra del Vietnam<\/b>, quando la citt\u00e0 cominci\u00f2 a essere frequentata dai militari americani in cerca di riposo e divertimento. Intorno a quella presenza nacquero rapidamente alberghi, ristoranti, bar e locali destinati alla nightlife. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Quando la guerra fin\u00ec, per\u00f2, il fenomeno non scomparve. Al contrario, Pattaya aveva ormai trovato una nuova vocazione turistica. I militari lasciarono spazio a visitatori provenienti dall\u2019Europa, dall\u2019Australia, dalla Russia e da altri Paesi asiatici. Il settore si allarg\u00f2 e il <b>sesso <\/b>divent\u00f2 progressivamente una componente strutturale dell\u2019economia notturna. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Lungo poche strade si concentrano centinaia di attivit\u00e0 legate all\u2019intrattenimento, mentre in altre zone della citt\u00e0 il rapporto tra turismo, soggiorni di lunga durata e industria del sesso \u00e8 meno appariscente ma altrettanto importante. Pattaya ha cos\u00ec sviluppato una doppia identit\u00e0: durante il giorno \u00e8 una <b>localit\u00e0 balneare <\/b>con spiagge, centri commerciali, ristoranti, hotel, campi da golf e attrazioni per famiglie; di notte torna a essere quella <b>\u201cSin City\u201d<\/b> che per decenni ha attirato soprattutto uomini in cerca di sesso e divertimento. <\/p>\n<p>L\u2019altra faccia dell\u2019industria del sesso<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Attenzione per\u00f2, perch\u00e9 dietro le luci, la musica e il flusso continuo di turisti esiste un\u2019industria nella quale <b>povert\u00e0<\/b>, <b>sfruttamento <\/b>e <b>vulnerabilit\u00e0 <\/b>possono intrecciarsi.La questione \u00e8 complessa anche perch\u00e9 migliaia di adulti dipendono economicamente da questo settore. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Per molte lavoratrici provenienti dalle aree rurali, Pattaya rappresenta una delle poche citt\u00e0 dove \u00e8 possibile trovare rapidamente un <b>reddito<\/b>. Ma la stessa rete che offre un\u2019opportunit\u00e0 economica pu\u00f2 esporre le persone a violenze, coercizione, abusi e ricatti. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">La normalizzazione del mercato sessuale pu\u00f2 inoltre rendere pi\u00f9 difficile distinguere tra lavoro volontario, sfruttamento e traffico di esseri umani. \u00c8 questa la <b>zona grigia<\/b> sulla quale le autorit\u00e0 thailandesi cercano di intervenire, con controlli sui locali e campagne contro la prostituzione minorile, senza per\u00f2 riuscire a cancellare un sistema economico ormai profondamente radicato.<\/p>\n<p>Cambiare immagine \u00e8 difficile<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">La pandemia ha mostrato quanto l\u2019economia locale fosse dipendente dai visitatori stranieri. Gi\u00e0, perch\u00e9 quando le frontiere thailandesi furono chiuse durante la pandemia la gigantesca macchina della nightlife di Pattaya si \u00e8 quasi completamente fermata. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Il vero problema per Pattaya, in ogni caso, \u00e8 adesso capire se sia possibile separare la citt\u00e0 dalla sua fama. Le autorit\u00e0 hanno investito negli ultimi anni per attirare famiglie, congressi, eventi internazionali e un <b>turismo pi\u00f9 diversificato<\/b>. Sono stati promossi parchi acquatici, centri commerciali, marina, strutture sportive e nuove attrazioni. Anche la sicurezza \u00e8 stata rafforzata in alcune aree della nightlife.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Basta tuttavia percorrere la richiamata Walking Street dopo il tramonto per capire quanto sia ancora forte il vecchio modello: insegne luminose, musica ad alto volume, locali per adulti e una folla di turisti stranieri. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Il futuro di Pattaya passa quindi da un equilibrio complicato: continuare ad attirare milioni di visitatori senza dipendere esclusivamente dal turismo sessuale, combattere sfruttamento e prostituzione minorile e, allo stesso tempo, non distruggere un settore dal quale migliaia di persone ricavano il proprio reddito. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pattaya \u00e8 recentemente tornata sotto i riflettori per l\u2019arrivo di circa 5.000 Marines statunitensi della portaerei USS Abraham&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":668943,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-668942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117227831463443716","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=668942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/668943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=668942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=668942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=668942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}