{"id":66940,"date":"2025-08-24T21:59:14","date_gmt":"2025-08-24T21:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66940\/"},"modified":"2025-08-24T21:59:14","modified_gmt":"2025-08-24T21:59:14","slug":"storie-di-alpinisti-sullorlo-dellimpossibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/66940\/","title":{"rendered":"storie di alpinisti sull\u2019orlo dell\u2019impossibile"},"content":{"rendered":"<p>Alpinismo non \u00e8 soltanto imprese straordinarie e brivido della vetta, \u00e8 anche preparazione sfibrante e fallimento personale, fragilit\u00e0 divoranti e pericolo di vita: proprio per questo\u00a0<strong>\u201c\u00c0 hauts risques\u201d<\/strong>\u00a0(\u201cAd alto rischio\u201d) \u00e8 tutto fuorch\u00e9 celebrativo. Il volume di\u00a0<strong>Brian Hall<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/nosalpes.eu\/2025\/08\/11\/salon-du-livre-de-montagne-di-passy-2025-i-vincitori-e-alcune-storie\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vincitore del Grand prix del Salon du livre de Passy 2025<\/a>, propone undici ritratti di altrettanti alpinisti dell\u2019epoca tra imprese mozzafiato e difficolt\u00e0 incontrate lungo il percorso.<\/p>\n<p>Il libro ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.boardmantasker.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Boardman Tasker Award<\/a>\u00a0nel 2022, il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.himalayanclub.org\/the-himalayan-club-kekoo-naoroji-book-award\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kekoo Naoroji Book Award<\/a>\u00a0e il\u00a0<a href=\"https:\/\/mountainfilm.nz\/mountain-book\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">NZMFF Mountain &amp; Adventure Narrative Award<\/a>\u00a0nel 2023. Pubblicato originariamente in inglese con il titolo \u201cHigh risk\u201d, esso \u00e8 stato tradotto in francese da Didier Mille e riproposto dalle\u00a0<strong>\u00c9ditions du Mont-Blanc<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.editionsdumontblanc.com\/recits\/189-a-hauts-risques.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">presso il cui sito esso \u00e8 oggi acquistabile<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Una nuova frontiera dell\u2019alpinismo<\/strong><\/p>\n<p>Dalla met\u00e0 degli Anni Settanta e sino circa agli Anni Ottanta, un gruppo di giovani alpinisti britannici ha sfidati i limiti della montagna e della sopravvivenza inventando un nuovo modo di affrontare le vette himalayane. Niente spedizioni imponenti, ossigeno supplementare o corde fisse: soltanto piccoli gruppi, mezzi ridotti, zaini pesanti e\u00a0<strong>l\u2019ambizione di scalare come nelle Alpi ma su montagne che sfiorano il doppio della loro altitudine<\/strong>.<\/p>\n<p>E sono proprio le storie di vita e talvolta di morte di undici tra questi alpinisti e compagni di cordata a scandire il ritmo di \u201c\u00c0 hauts risques\u201d, senza edulcorazione o eroismo ma con la realt\u00e0 di talenti, fragilit\u00e0 e scelte senza scampo. Le\u00a0<strong>fotografie in bianco e nero<\/strong>, che catturano momenti di scalata e il senso pieno di un vivere senza compromessi, aggiungono al racconto una intensit\u00e0 che le sole parole non potrebbero restituire.<\/p>\n<p><strong>Le storie di \u201c\u00c0 hauts risques\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Ogni capitolo di \u201c\u00c0 hauts risques\u201d \u00e8 un ritratto autonomo di nomi che fanno vibrare la memoria degli alpinisti pi\u00f9 esperti o restano legati a vie che oggi figurano sulle mappe dell\u2019Himalaya.<\/p>\n<p><strong>Alex MacIntyre<\/strong>, soprannominato \u201cDirty Alex\u201d, era considerato un talento fuori dal comune grazie alla sua tecnica, alla sua velocit\u00e0 e alla sua capacit\u00e0 di intuire la montagna come pochi. Ossessionato dal rischio di caduta delle pietre, ha scelto di partire per l\u2019Annapurna nonostante la paura, trovando la morte nell\u2019autunno del 1982 colpito da un singolo sasso, quasi a firma beffarda del suo destino.<\/p>\n<p><strong>Joe Tasker<\/strong>, invece, univa l\u2019intensit\u00e0 fisica a una profonda introspezione, riuscendo a trasformare in leggenda la scalata del Changabang in India accanto al compagno Peter Boardman datata 1976. Egli ha per\u00f2 perso la vita assieme allo stesso collega il 17 maggio del 1982 sulla parete nord est dell\u2019Everest, senza che il suo corpo sia mai sino a ora ritrovato.<\/p>\n<p><strong>Alan Rouse<\/strong>\u00a0era la \u201crockstar\u201d del gruppo, estremamente carismatico, amante della vita notturna, in grado di passare dalle feste alle pareti verticali senza soluzione di continuit\u00e0. La sua spedizione al K2 nel 1986 \u00e8 ricordata come una delle pi\u00f9 drammatiche e lo ha visto bloccato da una tempesta a poche centinaia di metri dalla vetta e tuttavia impossibilitato a fare ritorno.<\/p>\n<p><strong>Brian Hall, sopravvissuto per raccontare<\/strong><\/p>\n<p>Brian Hall,\u00a0<strong>figura di spicco dell\u2019alpinismo britannico tra Anni Settanta e Anni Ottanta<\/strong>, ha partecipato a spedizioni su alcune delle montagne pi\u00f9 impegnative del Pianeta tra cui Everest in inverno, K2 e altre vette in Himalaya e nelle Ande. Oltre alla carriera alpinistica, egli \u00e8 stato guida di montagna, cofondatore e per quasi 30 anni direttore del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kendalmountainfestival.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kendal Mountain Film Festival<\/a>.<\/p>\n<p>Egli ha collaborato a film come \u201cTouching the Void\u201d ed \u00e8 autore primo di \u201c\u00c0 hauts risques\u201d, nato dall\u2019urgenza di testimoniare una generazione \u201cscalata sino all\u2019estinzione\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>LEGGI ANCHE:\u00a0<a href=\"https:\/\/nosalpes.eu\/2025\/05\/25\/intrappolati-sul-k2-quando-lalpinismo-si-fa-lotta-per-la-sopravvivenza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cIntrappolati sul K2\u201d: quando l\u2019alpinismo si fa lotta per la sopravvivenza<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alpinismo non \u00e8 soltanto imprese straordinarie e brivido della vetta, \u00e8 anche preparazione sfibrante e fallimento personale, fragilit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66941,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,2827,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-66940","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-featured","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}