{"id":669555,"date":"2026-09-07T13:01:18","date_gmt":"2026-09-07T13:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669555\/"},"modified":"2026-09-07T13:01:18","modified_gmt":"2026-09-07T13:01:18","slug":"toni-nadal-a-euronews-il-mondo-cambia-deve-cambiare-anche-il-tennis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669555\/","title":{"rendered":"Toni Nadal a Euronews: &#8220;Il mondo cambia, deve cambiare anche il tennis&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In un&#8217;intervista a Euronews, <strong>Toni Nadal<\/strong>, una delle figure pi\u00f9 rispettate del <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2026\/07\/24\/lintervista-esclusiva-di-euronews-al-tennista-wawrinka-ho-ottenuto-molto-piu-di-quanto-avr\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tennis<\/a> e ambasciatore della <strong>Rafa Nadal Academy<\/strong>, lancia la proposta di cambiare per la prima volta le regole del tennis.<\/p>\n<p>          <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-stacked-outlined-72x72-grey-9.svg\" width=\"72\" height=\"72\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n          PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>          <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-stacked-outlined-72x72-grey-9.svg\" width=\"72\" height=\"72\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n          PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>Quest&#8217;estate \u00e8 tornato in Grecia e ha offerto ai visitatori degli otto campi in terra battuta del Rafa Nadal Tennis Center a Sani, in Calcidica la rara opportunit\u00e0 di allenarsi accanto a uno degli allenatori pi\u00f9 riconosciuti al mondo. Toni Nadal ha condiviso la sua esperienza e i suoi consigli, oltre alla filosofia di allenamento sviluppata dalla Rafa Nadal Academy a Maiorca. Parlando per\u00f2 a Euronews, \u00e8 andato oltre, avanzando proposte radicali per migliorare lo stesso sport.<\/p>\n<p>&#8220;Il tennis forse \u00e8 <strong>l&#8217;unico sport che non ha cambiato il proprio regolamento da quando \u00e8 stato inventato<\/strong>. Non \u00e8 stata fatta nessuna modifica. Questo non \u00e8 possibile. Tutti gli sport cambiano. Nel calcio, per esempio, alcune regole sono state cambiate. Prima potevi passare il pallone al portiere e lui poteva prenderlo con le mani, oggi questo non \u00e8 permesso. Sono cambiate anche le regole per il cartellino giallo e rosso. In passato alla vittoria venivano assegnati due punti, oggi ne vengono dati tre e questo \u00e8 stato fatto per rendere il calcio pi\u00f9 offensivo. Nel basket \u00e8 stato ridotto il tempo d&#8217;attacco a 24 secondi, la linea da tre punti \u00e8 stata spostata pi\u00f9 lontano. Nel tennis non abbiamo nessun cambiamento, abbiamo le stesse regole di quando il tennis \u00e8 stato inventato&#8221;, spiega Toni Nadal.<\/p>\n<p>&#8220;Il mondo cambia, deve cambiare anche il tennis: racchette pi\u00f9 piccole&#8221;<\/p>\n<p>Il grande allenatore aggiunge al suo ragionamento: &#8220;Quando per\u00f2 il tennis \u00e8 nato, intorno al 1900, le persone erano alte un metro e settanta. Ora sono alte due metri, ma l&#8217;altezza della rete \u00e8 la stessa. <strong>La palla oggi viaggia quindi molto pi\u00f9 veloce<\/strong>. La vita cambia e dovremmo rendere lo sport pi\u00f9 facile, ed \u00e8 anche per questo che nascono sport come il padel. Qualcosa dobbiamo cambiarla. Dobbiamo adattarci al nuovo mondo. Inoltre il tennis \u00e8 l&#8217;unico sport che comincia con un rigore. Ricordo che quando ero con Rafael gli dicevo di andare a destra o a sinistra, perch\u00e9 il tennis comincia con il servizio: la palla va cos\u00ec veloce che non hai tempo di reagire e decidere se andare a destra o a sinistra, sei come un portiere sul rigore&#8221;.<\/p>\n<p>Alla domanda su quale sarebbe il primo cambiamento che proporrebbe al regolamento, Toni Nadal risponde: &#8220;Per me c&#8217;\u00e8 una cosa semplice che va cambiata nel tennis. <strong>Dobbiamo rendere le racchette un po&#8217; pi\u00f9 piccole<\/strong>. Se lo facciamo, il tennis diventer\u00e0, a mio avviso, <strong>pi\u00f9 facile per i dilettanti e pi\u00f9 difficile per i professionisti<\/strong>. Il motivo \u00e8 che sarai costretto a costruire lo scambio per fare punto. Oggi puoi fare un winner da qualsiasi parte del campo, prima non era cos\u00ec. Dovevi preparare il punto, creare le condizioni per chiuderlo, pensare a dove mandare la palla, a un certo punto salire a rete. Ora puoi stare due metri dietro la riga di fondo, limitarti a muovere il braccio, allungarti e fare punto. Se le racchette si accorciano un po&#8217; forse non avrai la stessa potenza e dovrai correre di pi\u00f9 e avere un maggior controllo sulla palla&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il tennis continuer\u00e0 a esistere, ma ai giovani manca la motivazione&#8221;<\/p>\n<p>Toni Nadal, che come allenatore del nipote Rafa Nadal ha conquistato 16 titoli del Grande Slam, nella sua intervista ha parlato anche del futuro del tennis, che continua a servire attraverso la Rafa Nadal Academy. Secondo lui, la fine dell&#8217;era dei Big Three (Nadal, Federer, Djokovic) non significher\u00e0 la fine del tennis. Ha per\u00f2 individuato un problema che nota nella nuova generazione di tennisti.<\/p>\n<p>&#8220;Spesso i giornalisti mi chiedono cosa accadr\u00e0 dopo la fine di Rafael, Federer e Djokovic e rispondo che non accadr\u00e0 niente. Perch\u00e9 dopo Bjorn Borg, Jimmy Connors e McEnroe non \u00e8 successo nulla: sono arrivati Boris Becker, Pete Sampras, Andre Agassi. <strong>Ogni anno ci sar\u00e0 un vincitore a Wimbledon e al Roland Garros<\/strong>. L&#8217;unico punto, per me, \u00e8 che abbiamo bisogno di 10-15 giocatori che lottino in ogni partita e questo oggi non accade.&#8221;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Alcaraz e Sinner hanno un talento enorme<\/strong>, Zverev \u00e8 anche lui un giocatore molto forte, anche se \u00e8 calato un po&#8217; nell&#8217;ultimo periodo. Il problema \u00e8 che in passato i giocatori che stavano dietro al trio Rafa, Federer, Djokovic erano tennisti di altissimo livello. Murray era un giocatore impressionante, Del Potro era molto forte nonostante il problema al polso, David Ferrer era sempre l\u00ec, Wawrinka. Oggi restano due anni al vertice del ranking e poi crollano: secondo me perdono la motivazione per lottare in ogni partita&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Molti possono giocare bene, ma la verit\u00e0 \u00e8 che ormai molti perdono tante partite. In passato David Ferrer, per esempio, perdeva contro i grandissimi come Federer, Djokovic o Murray, ma non contro il numero 100 del mondo; oggi questo succede spesso&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&#8220;Ricordo che qualche anno fa guardavo <strong>Tsitsipas<\/strong>, era straordinario: quando ha vinto il Masters, quando \u00e8 arrivato in finale al Roland Garros era molto forte. Ma poi credo che abbia perso la motivazione e la fiducia e oggi Tsitsipas \u00e8 molto al di sotto del livello che aveva. Rublev \u00e8 lontano dal suo miglior se stesso, anche Zverev&#8221;.<\/p>\n<p>I tre consigli di Toni Nadal ai giovani giocatori e ai genitori<\/p>\n<p>Toni Nadal, che come ambasciatore della Rafa Nadal Academy ha una particolare esperienza con i giovani giocatori, ha dichiarato i suoi consigli per progredire nello sport ma anche nella vita.<\/p>\n<p>&#8220;Il primo consiglio che do \u00e8 di cercare di giocare ogni semplice allenamento come se fosse una partita molto importante. Perch\u00e9 uno dei problemi pi\u00f9 grandi oggi \u00e8 che i giovani giocatori sono abituati a dare grande importanza ai tornei ma <strong>non danno il giusto peso alla pratica, agli allenamenti.<\/strong> Ma la parte pi\u00f9 importante per migliorare \u00e8 proprio la pratica&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Inoltre, cercate di rendere le cose semplici. Non complicatele. Oggi viviamo in un mondo in cui cerchiamo di complicare le cose. Ma alla fine la vita \u00e8 semplice. Dicevo a Rafael di colpire la palla il pi\u00f9 forte possibile ma di cercare di mandarla dove non si trova l&#8217;avversario e semplicemente di provare a tenerla dentro il campo&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Infine, devi sapere quali sono le tue possibilit\u00e0. Un altro errore che i giovani giocatori commettono spesso \u00e8 che tendono a cercare di colpire la palla troppo velocemente. Non \u00e8 necessario fare questo, non devi giocare contro Federer o Alcaraz. <strong>Dobbiamo sempre dare all&#8217;avversario la possibilit\u00e0 di poter commettere un errore<\/strong>. E penso che quando rendiamo le cose semplici, non troppo difficili, possiamo migliorare pi\u00f9 facilmente&#8221;.<\/p>\n<p>Partendo dall&#8217;osservazione che per giocare bene a tennis bisogna prima decidere di giocare a tennis, abbiamo chiesto a Toni Nadal quale consiglio darebbe ai genitori di bambini che pensano di iscrivere il figlio o la figlia alla Rafa Nadal Academy.<\/p>\n<p>&#8220;Penso che sia innanzitutto positivo praticare uno sport, non necessariamente il tennis. Pu\u00f2 essere anche il calcio, il golf o il padel. Questo \u00e8 ci\u00f2 che dico sempre ai genitori: indirizzate i vostri figli verso lo sport. Poi, una volta che fai uno sport, il mio consiglio \u00e8 cercare di farlo bene. Di migliorare, perch\u00e9 se qualcosa ci distingue noi esseri umani dagli altri animali \u00e8 la capacit\u00e0 che abbiamo di evolverci e migliorare. E il tennis \u00e8 un buon sport per allenarsi, perch\u00e9 l&#8217;unica cosa di cui hai bisogno \u00e8 avere un altro compagno in tutto questo e da l\u00ec in poi \u00e8 nelle tue mani migliorare ogni giorno&#8221;.<\/p>\n<p>Quanto alla domanda <strong>se un buon tennista si nasce o si diventa<\/strong>, se serva di pi\u00f9 il talento o il lavoro, Toni Nadal risponde: &#8220;Per prima cosa dobbiamo definire che cos&#8217;\u00e8 il talento. Talento \u00e8 colpire bene o facilmente la palla? Avere una buona condizione fisica? Per me il talento pi\u00f9 importante, non solo nel tennis ma nella vita in generale, \u00e8 la capacit\u00e0 di migliorarsi. E ci sono persone che hanno questa capacit\u00e0 e altre che non ce l&#8217;hanno. Questo \u00e8 il talento pi\u00f9 importante per me e questo talento, questa filosofia, cerchiamo di coltivarla nei nostri ragazzi alla Rafa Nadal Academy&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Impianti impressionanti al Rafa Nadal Tennis Center al Sani, in Calcidica&#8221;<\/p>\n<p>Toni Nadal non ha mancato di parlare anche delle sue impressioni sul Rafa Nadal Tennis Center al Sani, in Calcidica, dove ha trascorso una settimana in agosto con la sua famiglia, supervisionando gli allenamenti che si svolgono l\u00ec, sempre con la metodologia e l&#8217;esperienza della Rafa Nadal Academy.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 davvero un posto molto speciale. <strong>Ogni anno resto sempre pi\u00f9 impressionato ogni volta che veniamo al Sani<\/strong>. A tutta la famiglia piace molto questa settimana che \u00e8 ormai diventata una consuetudine per noi. Il Rafa Nadal Tennis Center \u00e8 uno spazio in cui tutti gli appassionati di tennis hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di migliorare nel loro sport, godendosi al tempo stesso splendide vacanze al Sani. Qui alleniamo i giocatori con la stessa metodologia che applichiamo alla Rafa Nadal Academy a Maiorca. Posso garantire che sar\u00e0 un&#8217;esperienza indimenticabile&#8221;, ha dichiarato Toni Nadal, che ha abbinato la sua presenza sui campi alla ricca gamma di esperienze offerte dalla destinazione.<\/p>\n<p>Il Rafa Nadal Tennis Center in Grecia si trova all&#8217;interno dell&#8217;area ecologica di 1.000 ettari del Sani a Kassandra, in Calcidica. <strong>Dispone di otto campi in terra battuta e offre programmi di allenamento professionali per bambini e adulti<\/strong>, dai principianti ai giocatori esperti. Tennis Center analoghi sono stati creati in Messico, Brasile, Repubblica Dominicana, Hong Kong e Indonesia, mentre la Nadal Academy si \u00e8 estesa anche con programmi in Kuwait e in Egitto.<\/p>\n<p>L&#8217;area comprende inoltre cinque hotel, sette chilometri di spiagge, la Sani Marina, pi\u00f9 di 25 ristoranti, ampie strutture per il benessere e attivit\u00e0 nella natura, oltre a esperienze appositamente pensate per famiglie e bambini, rendendo lo sport e lo stile di vita attivo una parte integrante di una completa esperienza di vacanza mediterranea.<\/p>\n<p>Il Rafa Nadal Tennis Center in Calcidica <strong>\u00e8 l&#8217;unico in Europa, oltre alla Spagna<\/strong> dove ha sede l&#8217;Academy di Nadal, e per questo attira ogni anno migliaia di tennisti professionisti e amatori da tutto il continente. Si stima che ogni anno pi\u00f9 di 10 mila persone passino dalle sue strutture.<\/p>\n<p>I programmi di allenamento del Rafa Nadal Tennis Center in Grecia si rivolgono a professionisti e dilettanti, giocatori esperti e principianti, adulti e bambini. Combinano lo sviluppo tecnico con valori come l&#8217;impegno, la disciplina e il miglioramento continuo, basandosi sulla metodologia e sull&#8217;esperienza della Rafa Nadal Academy.<\/p>\n<p>La recente visita di Toni Nadal, grazie alla quale i villeggianti del Sani hanno avuto la rara opportunit\u00e0 di allenarsi accanto a uno degli allenatori di tennis pi\u00f9 riconosciuti, godendosi al tempo stesso le vacanze estive, mette ulteriormente in luce la collaborazione tra il Sani e la Rafa Nadal Academy, cos\u00ec come la loro ambizione comune di offrire esperienze tennistiche d&#8217;eccellenza a giocatori e famiglie da tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un&#8217;intervista a Euronews, Toni Nadal, una delle figure pi\u00f9 rispettate del tennis e ambasciatore della Rafa Nadal&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":669556,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[6064,1537,90,89,15583,245,244,1273],"class_list":["post-669555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-grecia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-rafael-nadal","tag-sport","tag-sports","tag-tennis"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117229892610350195","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=669555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669555\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/669556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=669555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=669555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=669555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}