{"id":669622,"date":"2026-09-07T13:53:10","date_gmt":"2026-09-07T13:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669622\/"},"modified":"2026-09-07T13:53:10","modified_gmt":"2026-09-07T13:53:10","slug":"europei-volley-2026-le-favorite-tre-squadre-in-pole-ma-lo-stuolo-di-outsider-e-piu-numeroso-che-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669622\/","title":{"rendered":"Europei volley 2026, le favorite: tre squadre in pole, ma lo stuolo di outsider \u00e8 pi\u00f9 numeroso che mai!"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Tre favorite, poi un gruppo cos\u00ec numeroso di pretendenti da rendere complicato tracciare una linea netta tra chi pu\u00f2 puntare al podio e chi \u00e8 destinato a fermarsi prima.<\/strong> Gli Europei 2026 di volley maschile partono con <strong>Italia, Francia e Polonia<\/strong> davanti a tutte: gli azzurri sono campioni del mondo, i transalpini campioni olimpici, mentre la formazione polacca difende il titolo continentale conquistato nel 2023. Alle loro spalle, per\u00f2, si \u00e8 formato uno schieramento di Nazionali capaci di trasformare il torneo in una lunga corsa a ostacoli per le tre grandi.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>L\u2019Italia di Ferdinando De Giorgi riparte dal titolo mondiale conquistato nel 2025<\/strong> e da una struttura ormai consolidata attorno a <strong>Simone Giannelli e Alessandro Michieletto<\/strong>. Il quarto posto nella fase preliminare della VNL, seguito dall\u2019eliminazione contro gli Stati Uniti nei quarti, non modifica il valore complessivo di una squadra che negli ultimi anni ha costruito una straordinaria continuit\u00e0 nei grandi appuntamenti. La profondit\u00e0 del gruppo permette inoltre a De Giorgi di avere alternative importanti, da <strong>Yuri Roman\u00f2 a Mattia Bottolo<\/strong>, con <strong>Fabio Balaso<\/strong> riferimento della seconda linea.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>La Polonia presenta credenziali altrettanto pesanti.<\/strong> Campione d\u2019Europa in carica e terza agli ultimi Mondiali, la squadra di <strong>Nikola Grbi\u0107<\/strong> ha appena vinto la VNL, chiudendo seconda la fase preliminare prima di superare Ucraina e Slovenia e battere 3-2 gli Stati Uniti in finale. <strong>Wilfredo Le\u00f3n, Tomasz Fornal, Kamil Semeniuk e Bartosz Kurek<\/strong> raccontano da soli la quantit\u00e0 di soluzioni a disposizione dei polacchi, senza dimenticare il peso al centro di <strong>Jakub Kochanowski e Norbert Huber<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Pi\u00f9 difficile leggere attraverso i risultati recenti la <strong>Francia di Andrea Giani<\/strong>. I campioni olimpici hanno chiuso soltanto decimi la prima fase della VNL e addirittura diciottesimi il Mondiale 2025, ma il tecnico azzurro sta gestendo un importante ricambio generazionale e qualche controprestazione era da mettere in conto dopo l\u2019exploit di Parigi. La Francia possiede comunque talento sufficiente per ribaltare qualsiasi pronostico quando la posta in palio aumenta. <strong>Antoine Brizard, Jean Patry, Tr\u00e9vor Cl\u00e9venot, Theo Faure sono i baluardi della \u201cvecchia guardia\u201d ma il nuovo che avanza, tra cui qualche conoscenza del volley italiano, \u00e8 destinato a tenere alto il nome dei transalpini anche nel futuro, forse immediato<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>La prima delle outsider \u00e8 inevitabilmente la Bulgaria di Gianlorenzo \u201cChicco\u201d Blengini<\/strong>, finalista mondiale nel 2025. La crescita di <strong>Aleksand\u0103r Nikolov<\/strong>, insieme all\u2019emergere di <strong>Simeon Nikolov<\/strong>, ha contribuito a riportare i bulgari ad altissimo livello. La VNL li ha visti ottavi nella fase preliminare, ulteriore conferma di una squadra che oggi non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerata una semplice sorpresa. Attenzione soprattutto alla <strong>Slovenia<\/strong>, terza nella regular season della VNL e poi capace di chiudere la competizione al terzo posto dopo avere raggiunto la semifinale. <strong>Tine Urnaut, Gregor Ropret, Ton\u010dek \u0160tern e Jan Kozamernik<\/strong> sono alcuni dei riferimenti di una Nazionale abituata ormai da anni a frequentare le zone nobili della pallavolo europea: seconda agli Europei nel 2015, 2019 e 2021 e terza nel 2023.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>L\u2019Ucraina \u00e8 forse la mina vagante pi\u00f9 intrigante.<\/strong> <strong>Il ritorno di Oleh Plotnitskiy ha permesso agli ucraini di compiere un ulteriore salto di qualit\u00e0.<\/strong> Settima nella prima fase della VNL, ha raggiunto la Final Eight dopo avere ottenuto risultati di prestigio, tra cui la vittoria contro l\u2019Italia, per poi arrendersi 3-1 alla Polonia nei quarti. \u00c8 il segnale di una Nazionale che ha ridotto sensibilmente il divario dalle grandi e che in un torneo a eliminazione diretta pu\u00f2 diventare un avversario particolarmente scomodo. Nello stesso gruppo va inserita la <strong>Turchia<\/strong>, sesta nella fase preliminare della VNL prima del netto 0-3 subito dalla Slovenia nei quarti. <strong>Adis Lagumd\u017eija, Efe Mand\u0131rac\u0131 e Bedirhan B\u00fclb\u00fcl<\/strong> fanno parte di una generazione che ha aumentato considerevolmente il potenziale della Nazionale turca, sesta anche agli ultimi Mondiali dopo il tredicesimo posto dell\u2019Europeo 2023.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Dietro di loro esiste poi <strong>una terza fascia che nessuna delle favorite potr\u00e0 permettersi di sottovalutare<\/strong>. La Serbia conserva tradizione e fisicit\u00e0, la Germania pu\u00f2 ancora affidarsi all\u2019esperienza e alla potenza di <strong>Gy\u00f6rgy Grozer<\/strong> insieme a <strong>Tobias Krick<\/strong>, mentre il Belgio ha in <strong>Ferre Reggers<\/strong> uno dei terminali offensivi attorno ai quali costruire la propria crescita. In VNL hanno chiuso rispettivamente undicesima, dodicesima e tredicesima: lontane dalle prime posizioni, ma potenzialmente pericolose nella singola partita.<\/p>\n<p><strong>La fotografia alla vigilia \u00e8 dunque molto meno scontata di quanto suggerisca il terzetto iniziale.<\/strong> Italia, Polonia e Francia possiedono qualit\u00e0, esperienza e abitudine alle medaglie per partire un passo davanti alle altre. Bulgaria e Slovenia sembrano per\u00f2 ormai abbastanza solide da poter bussare direttamente alla porta delle favorite, mentre Ucraina e Turchia rappresentano le due realt\u00e0 emergenti pi\u00f9 interessanti. E con Serbia, Germania e Belgio immediatamente dietro, <strong>questo Europeo sembra avere soprattutto una caratteristica: pochissime partite nelle quali una grande potr\u00e0 permettersi di giocare al di sotto del proprio livello.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tre favorite, poi un gruppo cos\u00ec numeroso di pretendenti da rendere complicato tracciare una linea netta tra chi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":669623,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[369147,112007,24471,242537,24472,369148,92079,24473,149747,86738,200639,24474,125367,369149,1537,90,89,24475,59449,57456,94955,49687,24476,111317,24477,245,244,208680,1869,28862,77137],"class_list":["post-669622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-adis-lagumdzija","tag-aleksandar-nikolov","tag-alessandro-michieletto","tag-andrea-truocchio","tag-daniele-lavia","tag-drazen-luburic","tag-europei-volley-2026","tag-fabio-balaso","tag-ferre-reggers","tag-francesco-sani","tag-gabriele-laurenzano","tag-gianluca-galassi","tag-giovanni-sanguinetti","tag-gyorgy-grozer","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kamil-rychlicki","tag-luca-porro","tag-mattia-bottolo","tag-oleh-plotnytskyi","tag-pardo-mati","tag-riccardo-sbertoli","tag-rok-mozic","tag-simone-giannelli","tag-sport","tag-sports","tag-trevor-clevenot","tag-volley","tag-wilfredo-leon","tag-yuri-romano"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=669622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/669623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=669622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=669622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=669622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}