{"id":669659,"date":"2026-09-07T14:20:16","date_gmt":"2026-09-07T14:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669659\/"},"modified":"2026-09-07T14:20:16","modified_gmt":"2026-09-07T14:20:16","slug":"volley-femminile-come-puo-cambiare-litalia-verso-mondiali-e-olimpiadi-tra-novita-e-possibili-ritorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669659\/","title":{"rendered":"Volley femminile, come pu\u00f2 cambiare l&#8217;Italia verso Mondiali e Olimpiadi? Tra novit\u00e0 e possibili ritorni"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Fare qualche cambiamento mentre si continua ad essere sulla cresta dell\u2019onda, anticipando il ricambio anzich\u00e9 aspettare che diventi una necessit\u00e0.<\/strong> \u00c8 questa la strada intrapresa dall\u2019Italia femminile nel percorso che conduce ai prossimi Mondiali e, soprattutto, ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Julio Velasco ha gi\u00e0 cominciato ad allargare sensibilmente la base della Nazionale e il 2026 pu\u00f2 diventare una stagione importante per capire quali giocatrici della nuova generazione abbiano realmente le caratteristiche per entrare nel gruppo delle big. La struttura portante resta di altissimo livello. <strong>Paola Egonu, Ekaterina Antropova, Alessia Orro, Anna Danesi, Sarah Fahr e Myriam Sylla<\/strong> possono rappresentare ancora l\u2019asse dell\u2019Italia del futuro, mentre <strong>Stella Nervini<\/strong> ha gi\u00e0 compiuto buona parte del percorso necessario per passare dallo status di giovane emergente a quello di giocatrice stabilmente inserita nelle rotazioni azzurre. Ma da qui a Los Angeles alcune gerarchie sono inevitabilmente destinate a cambiare.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>La successione pi\u00f9 delicata \u00e8 quella di Monica De Gennaro<\/strong>, che dopo il titolo mondiale del 2025 ha chiuso la propria esperienza in Nazionale. Eleonora Fersino ha conquistato i galloni di titolare indiscussa in vista dell\u2019appuntamento olimpico, ma alle sue spalle Velasco sta ampliando le alternative. <strong>Ilaria Spirito e Ilenia Moro<\/strong> fanno parte dei profili da valutare in un ruolo nel quale l\u2019Italia deve trovare non semplicemente un nuovo libero, ma soprattutto nuovi equilibri di ricezione e difesa. Il reparto nel quale la concorrenza pu\u00f2 diventare pi\u00f9 interessante \u00e8 per\u00f2 quello delle schiacciatrici. <strong>Gaia Giovannini, Loveth Omoruyi, che ora deve recuperare dal grave infortunio di inizio agosto, e Alice Tanase<\/strong> appartengono gi\u00e0 al gruppo delle giocatrici che possono provare a guadagnare spazio, mentre alle loro spalle avanzano <strong>Alessia Bolzonetti, Alice Nardo, Valeria Battista, Beatrice Gardini e Anna Piovesan<\/strong>. Il posto 4 sar\u00e0 probabilmente uno dei grandi laboratori del prossimo biennio.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Su tutto aleggia la grande variabile <strong>Antropova<\/strong>. Velasco ha gi\u00e0 sperimentato la possibilit\u00e0 di utilizzarla come schiacciatrice per schierarla contemporaneamente a Egonu. Una soluzione che, se diventasse strutturale, modificherebbe anche la costruzione della rosa olimpica: <strong>Egonu e Antropova insieme garantirebbero una potenza offensiva probabilmente senza eguali<\/strong>, ma aumenterebbero la necessit\u00e0 di circondarle di giocatrici estremamente solide in ricezione e difesa. Tra le opposte il nome da seguire con particolare attenzione \u00e8 <strong>Merit Adigwe<\/strong>, che ha gi\u00e0 cominciato ad affacciarsi nel gruppo della Nazionale maggiore. Alle sue spalle ci sono <strong>Giorgia Frosini, Josephine Obossa e Binto Diop<\/strong>, giocatrici che hanno ancora tempo per scalare le gerarchie. Molto dipender\u00e0 proprio dalla collocazione futura di Antropova: considerarla definitivamente un posto 4 oppure continuare a utilizzarla nei due ruoli cambierebbe parecchio la composizione del gruppo.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Anche al centro si prepara un ricambio importante.<\/strong> Danesi e Fahr restano riferimenti assoluti e sono tutt\u2019altro che \u201canziane\u201d, ma dietro di loro stanno crescendo <strong>Denise Meli, Dalila Marchesini, Linda Nwakalor e soprattutto Linda Manfredini<\/strong>, uno dei prospetti pi\u00f9 interessanti del movimento italiano. Pi\u00f9 indietro nella linea temporale ci sono <strong>Katja Eckl, Sara Caruso, Veronica Costantini e Islam Gannar<\/strong>. Non tutte arriveranno naturalmente alla Nazionale maggiore, ma la quantit\u00e0 di materiale permette a Velasco di programmare senza l\u2019urgenza di trovare immediatamente una soluzione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Al palleggio <strong>Orro e Carlotta Cambi<\/strong> rappresentano ancora le prime scelte, mentre <strong>Chidera Blessing Eze<\/strong> \u00e8 uno dei nomi sui quali investire per aumentare la profondit\u00e0 del reparto. Anche <strong>Asia Bonelli e Francesca Scola<\/strong> rientrano nel gruppo delle giocatrici da osservare. Due anni possono modificare parecchio le gerarchie e arrivare verso Los Angeles con almeno tre registe affidabili offrirebbe al commissario tecnico un margine di scelta importante. <strong>E poi c\u2019\u00e8 chi corre ancora pi\u00f9 avanti rispetto alla propria carta d\u2019identit\u00e0. Raisa Andreea Enescu, classe 2011, rappresenta uno dei talenti pi\u00f9 precoci del movimento italiano.<\/strong> La convocazione con l\u2019Under 20 quando appartiene a una generazione nettamente pi\u00f9 giovane racconta da sola quanto siano elevate le aspettative nei suoi confronti. Pensare oggi a Los Angeles sarebbe prematuro e significherebbe caricare di responsabilit\u00e0 eccessive una ragazza giovanissima, ma nel ragionamento sul futuro della Nazionale il suo nome merita gi\u00e0 di essere appuntato. La sua crescita nei prossimi due anni dir\u00e0 se il percorso potr\u00e0 essere ulteriormente accelerato.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il capitolo dei possibili ritorni, invece, si \u00e8 notevolmente ristretto. <strong>Elena Pietrini, Sara Bonifacio, Marina Lubian e Cristina Chirichella non fanno attualmente parte dei programmi di Velasco<\/strong>. Le quattro giocatrici non diedero la propria disponibilit\u00e0 alla chiamata della Nazionale nel 2025 e il commissario tecnico adott\u00f2 immediatamente una linea molto rigida, spiegando che la maglia azzurra non pu\u00f2 essere indossata soltanto nelle stagioni scelte dalle atlete. Una posizione che Velasco ha ribadito anche successivamente e che, al momento, rende difficile immaginare una loro riapertura nel percorso verso Los Angeles.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Un caso differente e particolarmente interessante \u00e8 quello di Rebecca Piva.<\/strong> La schiacciatrice ha disputato un campionato di alto livello con Milano, guadagnandosi spazio e responsabilit\u00e0 in uno dei club pi\u00f9 ambiziosi d\u2019Italia, ma non \u00e8 stata inserita nelle scelte azzurre del 2026. <strong>La sua esclusione ha inevitabilmente fatto discutere proprio considerando la necessit\u00e0 della Nazionale di ampliare le alternative in posto 4. Al momento Piva sembra lontana dalle preferenze di Velasco<\/strong> e, se non cambier\u00e0 qualcosa nel rapporto e nelle valutazioni tra giocatrice e commissario tecnico, appare difficile inserirla tra le candidate pi\u00f9 concrete per i prossimi grandi appuntamenti. Dal punto di vista tecnico, tuttavia, rendimento ed et\u00e0 suggeriscono di non cancellarne definitivamente il nome.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Il futuro dell\u2019Italia, dunque, sembra passare pi\u00f9 dalle nuove leve che dai ritorni.<\/strong> Nervini \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0, mentre Manfredini, Meli, Adigwe ed Eze sono tra le giocatrici pi\u00f9 vicine alla possibilit\u00e0 di ritagliarsi uno spazio importante. Dietro di loro c\u2019\u00e8 una seconda ondata composta da Bolzonetti, Nardo, Battista, Gardini, Piovesan e dalle giovani centrali, fino ad arrivare a un talento ancora lontanissimo anagraficamente dall\u2019et\u00e0 della maturit\u00e0 come Enescu. La grande forza dell\u2019Italia \u00e8 poter affrontare questa trasformazione <strong>senza essere costretta a smantellare la squadra che ha dominato gli ultimi grandi appuntamenti internazionali<\/strong>. Velasco pu\u00f2 inserire progressivamente le giovani accanto a Egonu, Antropova, Orro, Danesi, Fahr e Sylla, verificandone la risposta ad alto livello prima di affidare loro responsabilit\u00e0 definitive. Da qui a Los Angeles la rosa potr\u00e0 cambiare parecchio: la corsa per entrarci, per\u00f2, \u00e8 gi\u00e0 cominciata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fare qualche cambiamento mentre si continua ad essere sulla cresta dell\u2019onda, anticipando il ricambio anzich\u00e9 aspettare che diventi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":669660,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[171562,13298,25393,171563,13300,119275,271515,98866,106426,13302,259633,98872,33609,130731,13305,98873,13306,262992,13307,262993,139204,99476,369157,1537,90,89,98883,112692,33617,13308,25395,98888,33620,13312,8056,369158,99545,98893,183996,13313,245,244,13314,98901,197824,1869],"class_list":["post-669659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-alessia-bolzonetti","tag-alessia-orro","tag-alice-nardo","tag-alice-tanase","tag-anna-danesi","tag-anna-piovesan","tag-asia-bonelli","tag-beatrice-gardini","tag-binto-diop","tag-carlotta-cambi","tag-chidera-blessing-eze","tag-cristina-chirichella","tag-dalila-marchesini","tag-denise-meli","tag-ekaterina-antropova","tag-elena-pietrini","tag-eleonora-fersino","tag-francesca-scola","tag-gaia-giovannini","tag-giorgia-frosini","tag-ilaria-spirito","tag-ilenia-moro","tag-islam-gannar","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-josephine-obossa","tag-katja-eckl","tag-linda-manfredini","tag-linda-nwakalor","tag-loveth-omoruyi","tag-marina-lubian","tag-merit-adigwe","tag-myriam-sylla","tag-paola-egonu","tag-raisa-andreea-enescu","tag-rebecca-piva","tag-sara-bonifacio","tag-sara-caruso","tag-sarah-fahr","tag-sport","tag-sports","tag-stella-nervini","tag-valeria-battista","tag-veronica-costantini","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=669659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/669660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=669659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=669659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=669659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}