{"id":669867,"date":"2026-09-07T17:11:11","date_gmt":"2026-09-07T17:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669867\/"},"modified":"2026-09-07T17:11:11","modified_gmt":"2026-09-07T17:11:11","slug":"scamarcio-nel-film-sono-il-padre-di-un-bimbo-disabile-mi-ha-insegnato-a-relativizzare-i-miei-problemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/669867\/","title":{"rendered":"Scamarcio:\u00ab Nel film sono il padre di un bimbo disabile: mi ha insegnato a relativizzare i miei problemi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">A cinque chilometri dal Palazzo del Cinema, lontano da tutto il caos della Mostra, c\u2019\u00e8 un quartiere fatto di canali e piccole vie, Malamocco. \u00c8 sera tardi, ma il silenzio di quel paesaggio rarefatto improvvisamente si illumina con il suono di una voce che anche se non articola parole, trasmette molte emozioni. \u00c8 quella di Andrea Aggio, 12enne con una grave disabilit\u00e0. Comanda da solo la sua sedia a rotelle che si muove in quei vicoli bui, ma al suo fianco ci sono la madre, la nonna e la sorella. \u00c8 la prima volta che qualcuno lo riconosce in quanto attore, e nei suoi occhi si legge una sincera gioia. La profondit\u00e0 di questo sguardo \u00e8 parte della potenza di un film prezioso come \u00abI figli della scimmia\u00bb di Tommaso Landucci, presentato nella sezione Orizzonti, al cinema dal 17 settembre. Riccardo Scamarcio interpreta il padre di Andrea, che nel film si chiama Enrico. Si prende cura di lui con amore e dedizione ma, al contempo, strige un forte legame con suo nipote adolescente, cercando forse di essere con lui un altro tipo di padre. \u00abQuesto film ha tutti i requisiti che io prediligo\u00bb, spiega Scamarcio, che \u00e8 anche tra i produttori.<br \/><b>Quali sono?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 girato in pellicola e in quattro terzi, un formato che comprime lateralmente l\u2019inquadratura e ti consente di avere quasi un primo piano, stando pi\u00f9 lontano. C\u2019\u00e8 una sorta di pudore da parte della macchina da presa nei confronti della scena. Oggi va di moda il formato del dito, quello della slot machine a caccia del like. Ecco, questo film \u00e8 l\u2019antitesi del like\u00bb.<br \/><b>Quale \u00e8 l\u2019obiettivo, quindi?<\/b><br \/>\u00abIndagare le dinamiche misteriose che si scatenano negli esseri umani, in particolare nella vita di un padre che ha un bambino con una grave disabilit\u00e0. Trovo che sia un cinema di ricerca, interessato a analizzare gli essere umani, dando alle persone una chiave di lettura diversa, che passa per l\u2019empatia, per la comprensione, per la partecipazione\u00bb.<br \/><b>Come si \u00e8 preparato ad affrontare una tematica cos\u00ec difficile e delicata?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 senza dubbio una tematica complessa, ma la verit\u00e0 \u00e8 che questo film mi ha gi\u00e0 dato tantissimo e lo ha fatto proprio in termini di condivisione di un\u2019esperienza importante. Le persone che hanno una grave disabilit\u00e0, come quella che ha Andrea, sono una risorsa incredibile: lui veniva sul set e stava dalla mattina alla sera con un sorriso a 32 denti, un sorriso che mi trasferiva un\u2019energia vitale e anche una voglia di stare l\u00ec a fare il film che ha reso questa esperienza per me bellissima, proprio sul piano umano: ha relativizzato i miei problemi. Spesso ci arrovelliamo per delle cose che sono per\u00f2 dei dettagli\u00bb.<br \/><b>Nel film si affronta anche un sentimento pi\u00f9 comune di quello che si dice, quei raffronti, quella specie di invidia che spesso i genitori provano rispetto ai figli degli altri. No?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, \u00e8 cos\u00ec. Nel rapporto un po\u2019 ossessivo che il mio personaggio ha con suo nipote, che ha la stessa et\u00e0 di suo figlio ed \u00e8 sano, si nasconde da qualche parte una non accettazione dello stato delle cose. E anche una voglia, forse, di scappare da questa situazione. \u00c8 anche un film sulla genitorialit\u00e0, sull\u2019educazione sentimentale di un padre. Una cosa che dovrebbe eventualmente avvicinarci al suo dolore \u00e8 la sua incapacit\u00e0 di decifrare veramente i suoi sentimenti\u00bb.<br \/><b>Un altro tema di fondo \u00e8 l\u2019accettazione.<\/b><br \/>\u00abPenso si debba imparare a interagire con il destino. E, prima ancora, a prevederlo nella nostra vita, riconoscendolo e dandogli un ruolo. Alcune cose vanno accettate, anche se sono molto dolorose. Ho conosciuto bene i genitori di Andrea e sono stato testimone delle loro dinamiche quotidiane. Non \u00e8 semplice. Detto questo, Andrea ti sorprende, Andrea \u00e8 potente. Incontrarlo e stare con lui tutti quei giorni \u00e8 stata una cosa umanamente speciale. Non potendo comunicare con la voce con ha un\u2019energia forte, che ti arriva addosso dritta e pi\u00f9 potente di qualsiasi parola\u00bb.<br \/><b>Raccontare questa storia dal punto di vista di un padre, rispetto a quello di una madre, inoltre, \u00e8 stata la scela meno ovvia.<\/b><br \/>\u00abIl film in generale elude qualsiasi clich\u00e9. Sorprende ma mantiene grazia e delicatezza rari. Non si approfitta mai di questo tema e non \u00e8 mai ricattatorio. Per questo dico che \u00e8 il mio ideale di cinema\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-09-07T17:19:30+02:00\">7 settembre 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A cinque chilometri dal Palazzo del Cinema, lontano da tutto il caos della Mostra, c\u2019\u00e8 un quartiere fatto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":669868,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[146307,369290,369291,18083,2700,2382,1621,1620,640,122,33977,8766,3566,203,4876,2731,369288,454,3086,3440,2753,830,369287,204,1537,90,89,2824,4045,2713,66611,3608,975,15773,3277,14522,1918,1270,141209,114111,13287,32843,66642,59009,14267,2183,2453,369289,5920,2938,6205],"class_list":["post-669867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-accettate","tag-accettate-dolorose","tag-accettate-dolorose-conosciuto","tag-accettazione","tag-andrea","tag-attore","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cinema","tag-cose","tag-dinamiche","tag-disabilita","tag-energia","tag-entertainment","tag-esperienza","tag-figli","tag-figli-scimmia","tag-film","tag-formato","tag-forte","tag-genitori","tag-grave","tag-grave-disabilita","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-like","tag-madre","tag-nipote","tag-orizzonti","tag-padre","tag-piano","tag-potente","tag-problemi","tag-qualsiasi","tag-quei","tag-rispetto","tag-scamarcio","tag-scimmia","tag-sera","tag-sezione","tag-sezione-orizzonti","tag-sorprende","tag-sorriso","tag-stare","tag-tema","tag-tematica","tag-umani","tag-voce","tag-voglia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=669867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/669868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=669867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=669867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=669867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}