{"id":670168,"date":"2026-09-07T21:22:19","date_gmt":"2026-09-07T21:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/670168\/"},"modified":"2026-09-07T21:22:19","modified_gmt":"2026-09-07T21:22:19","slug":"depressione-e-cervello-perche-lippocampo-fatica-a-generare-nuovi-neuroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/670168\/","title":{"rendered":"Depressione e cervello: perch\u00e9 l&#8217;ippocampo fatica a generare nuovi neuroni"},"content":{"rendered":"<p>Nel cervello di chi soffre di <strong>depressione maggiore<\/strong>, la <strong>produzione di nuovi neuroni<\/strong> nell&#8217;<strong>ippocampo<\/strong> \u2013 la regione cruciale per <strong>memoria e apprendimento<\/strong> \u2013 procede a rilento.<\/p>\n<p>Non \u00e8 detto, per\u00f2, che questa difficolt\u00e0 sia all&#8217;origine della malattia. A evidenziarlo \u00e8 un <strong>atlante estremamente dettagliato dell&#8217;ippocampo umano adulto<\/strong>, realizzato da un gruppo di neuroscienziati della <strong>Columbia University<\/strong> di New York e pubblicato su <strong>Nature Medicine<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;attenzione dei ricercatori si \u00e8 concentrata sull&#8217;<strong>ippocampo<\/strong> poich\u00e9 \u00e8 una struttura che, secondo molte evidenze, conserva <strong>cellule progenitrici<\/strong> e <strong>popolazioni neuronali a differenti stadi di maturazione<\/strong> anche in <strong>et\u00e0 adulta<\/strong>. La <strong>neurogenesi<\/strong> in questa fase della vita resta dibattuta, ma l&#8217;ipotesi che qui continui un <strong>ricambio cellulare periodico<\/strong> \u00e8 sempre pi\u00f9 considerata plausibile.<\/p>\n<p>Per mappare con precisione questo processo, gli autori hanno analizzato <strong>post-mortem<\/strong> il <strong>tessuto ippocampale<\/strong> di <strong>30 individui, 11 dei quali con diagnosi di depressione maggiore<\/strong>. Il <strong>sequenziamento dell&#8217;RNA<\/strong> nei nuclei di <strong>quasi 500.000 cellule<\/strong> ha offerto una &#8220;fotografia&#8221; dell&#8217;attivit\u00e0 genica di ciascuna cellula.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 specifici set di geni contraddistinguono le diverse <strong>et\u00e0 biologiche<\/strong> delle cellule nervose, \u00e8 stato possibile collocarle lungo il loro <strong>percorso di maturazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Dai dati emerge una traiettoria definita: dalle <strong>cellule staminali neurali<\/strong> si passa ai <strong>progenitori neurali intermedi<\/strong>, quindi ai <strong>precursori dei neuroni (neuroblasti)<\/strong> e, infine, ai <strong>neuroni immaturi<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei soggetti depressi \u00e8 stata riscontrata una <strong>maggiore abbondanza di cellule staminali neurali<\/strong> e una <strong>minore presenza di neuroblasti<\/strong> rispetto ai controlli. In altre parole, le <strong>&#8220;carte&#8221; per avviare la neurogenesi ci sono<\/strong>, ma qualcosa sembra <strong>incepparsi nelle fasi intermedie del processo<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, la quota di <strong>neuroni immaturi non risulta ridotta<\/strong>, segnale che il meccanismo non \u00e8 bloccato del tutto, bens\u00ec <strong>rallentato o alterato in passaggi specifici<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo studio <strong>non chiarisce<\/strong> se questa disfunzione contribuisca all&#8217;insorgenza della <strong>depressione<\/strong> \u2013 patologia che coinvolge anche <strong>altre aree del cervello<\/strong> \u2013 o se, al contrario, sia la malattia stessa a ostacolare la <strong>neurogenesi ippocampale<\/strong>.<\/p>\n<p>Resta tuttavia aperta una <strong>prospettiva terapeutica<\/strong>: alcune <strong>vie biologiche<\/strong> identificate come potenziali responsabili del rallentamento (<strong>stress cellulare<\/strong>, <strong>alterazioni della plasticit\u00e0 sinaptica<\/strong>, <strong>attivazione del sistema immunitario<\/strong>) sono, almeno in parte, <strong>modulabili farmacologicamente<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>atlante dell&#8217;ippocampo adulto<\/strong> costituisce cos\u00ec una <strong>base di riferimento preziosa<\/strong> per indagare i nessi tra <strong>neurogenesi e depressione<\/strong> e, soprattutto, per <strong>individuare nuovi bersagli di trattamento capaci di ripristinare un fisiologico ricambio neuronale<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_7_set_2026,_19_53_17-1788803607944.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel cervello di chi soffre di depressione maggiore, la produzione di nuovi neuroni nell&#8217;ippocampo \u2013 la regione cruciale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":670169,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[7851,2144,239,71679,1537,90,89,103048,369434,214201,55085,11041,240,369435,188026],"class_list":["post-670168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-columbia-university","tag-depressione","tag-health","tag-ippocampo","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nature-medicine","tag-neuroblasti","tag-neurogenesi","tag-neuroni","tag-new-york","tag-salute","tag-sequenziamento-rna","tag-sinapsi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117231862093406517","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=670168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/670169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=670168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=670168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=670168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}