{"id":670684,"date":"2026-09-08T05:26:49","date_gmt":"2026-09-08T05:26:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/670684\/"},"modified":"2026-09-08T05:26:49","modified_gmt":"2026-09-08T05:26:49","slug":"achille-lauro-la-musica-i-giovani-la-cura-il-giving-back-di-fondazione-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/670684\/","title":{"rendered":"Achille Lauro, la musica, i giovani, la cura: il giving back di Fondazione Madre"},"content":{"rendered":"<p>Restituire alla comunit\u00e0 quanto si \u00e8 ricevuto e fare della cura un atto di rivoluzione culturale: questa la mission di Fondazione Madre, realt\u00e0 voluta dal cantante e artista Achille Lauro e dall\u2019imprenditore Andrea Marchiori. Ne abbiamo parlato con la sua direttrice, Lorella Marcantoni<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAccoglie, protegge, guida, dona\u00bb, \u00e8 un programma esistenziale, prima che uno slogan. Il dono della cura, la cura del dono. La forma pi\u00f9 alta di intelligenza emotiva. Le difficolt\u00e0, le delusioni e le ferite che possono diventare occasione di trasformazione sono le solide radici di <a href=\"https:\/\/fondazionemadre.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Fondazione Madre<\/strong><\/a>, la fondazione di partecipazione lanciata da <strong>Achille Lauro (Lauro De Marinis)<\/strong> e <strong>Andrea Marchiori<\/strong> a met\u00e0 febbraio del <strong>2026,<\/strong> a Milano. In fondo, \u00e8 dalle crepe che passa la luce. Quelle stesse crepe degli oggetti spezzati che i giapponesi riparano con l\u2019oro, nella magnifica \u2013 e quasi magica \u2013 arte del kintsugi. La bellezza dell\u2019imperfezione.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ostacoli, poi, sono gli stessi che incontra una farfalla fragile ma tenace \u2013 simbolo della fondazione \u2013 che si libera dal precario stato iniziale per dispiegare la sua nuova forma piena di vita ed energia. Una nascita che \u00e8 anche rinascita.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con tale filosofia, Fondazione Madre intende sostenere la persona, le relazioni e la dignit\u00e0 umana, concentrandosi su <strong>disagio giovanile e <\/strong>f<strong>ragilit\u00e0 di ragazzi tra gli 11 e i 21 anni.<\/strong> Per contribuire a realizzare luoghi di accoglienza e cura e umanizzarli, trasformandoli in spazi di relazione, ascolto e rinascita.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capirne genesi, mission, operativit\u00e0 e impatti, abbiamo incontrato la sua direttrice generale, <strong>Lorella Marcantoni,<\/strong> professionista con lunga esperienza in ruoli di responsabilit\u00e0 maturata tra multinazionali e fondazioni in ambito sanitario e sociale, fra cui il Comitato Maria Letizia Verga, del cui direttivo ha fatto parte per oltre 15 anni.<\/p>\n<p><strong>La madre, ali che proteggono e insegnano a volare<\/strong><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Madre<\/strong> \u00e8 cura e protezione, da sempre. Una parola riconducibile alla radice sanscrita ma con il significato primario di \u201cmisurare\u201d, ma anche di \u201cpreparare\u201d, \u201cformare\u201d e da cui deriva il termine matr, che diventer\u00e0 mater in latino, ovvero, colei che ordina e prepara alla vita, donando il suo corpo e sopportando il dolore. Origine, sorgente, causa, principio, fondamento e fondamenta, terra, radice. Insomma, tutto, il tutto.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche nel caso di Fondazione Madre \u00e8 lei il punto di partenza: Achille Lauro ha dichiarato, infatti, che l\u2019ispirazione viene dalla madre<strong> Cristina Zambon<\/strong> e dalla sua vocazione all\u2019accoglienza, alla protezione, all\u2019accettazione, dell\u2019altro, della diversit\u00e0, delle peculiarit\u00e0 di ciascuno, delle difficolt\u00e0, delle fragilit\u00e0. Cristina, quando Lauro era piccolo, accoglieva in casa ragazze e ragazzi salvati dalla strada. La sua tavola aveva sempre un posto in pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ali sono il simbolo di libert\u00e0 e di protezione, quelle di una farfalla ma anche quelle di una madre, appunto, o di un angelo. <strong>Le stesse della bambina di spalle, davanti a un\u2019inferriata chiusa<\/strong>, di una delle intense foto scelte per lanciare Fondazione Madre, scattate dal palermitano errante <a href=\"https:\/\/www.vita.it\/storie-e-persone\/perigrafia-le-periferie-senza-la-lente-del-pregiudizio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Francesco Faraci<\/strong> (qui la sua intervista),<\/a> che con Achille Lauro ha una lunga collaborazione, dall\u2019incontro per\u00a0Ragazzi Madre\u00a0fino al Sanremo 2021.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1280\" alt=\"\" class=\"wp-image-580513 lazyload\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Foto-per-il-lancio-di-Fondazione-Madre_Francesco-Faraci-Trapani.jpg\"  data-eio-rwidth=\"1920\" data-eio-rheight=\"1280\"\/>Scatto per il lancio di Fondazione Madre, Trapani, foto di Francesco Faraci<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abFondazione Madre nasce dall\u2019incontro fra Andrea Marchiori (fondatore e amministratore delegato di Techbau S.p.A.) e Lauro, legati da una lunga amicizia\u00bb, ci dice Marcantoni. \u00ab<strong>Nonostante i percorsi professionali molto diversi, condividono la stessa visione: la volont\u00e0 di restituire alla comunit\u00e0 quanto ottenuto attraverso il proprio lavoro, ponendo particolare attenzione al mondo dei giovani. <\/strong>Entrambi avevano gi\u00e0 dedicato il proprio tempo libero a iniziative benefiche presso ospedali e istituti penitenziari. Da tali esperienze era nata la consapevolezza di poter fare la differenza unendo disponibilit\u00e0 economiche, notoriet\u00e0 e una solida rete di contatti per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica su temi cruciali\u00bb, conclude.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordandoci sempre di quanto siamo fortunati e di come sia necessario agire come comunit\u00e0, non come singoli individui, ha detto Lauro in un\u2019intervista.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondazione Madre nasce dall\u2019incontro fra Andrea Marchiori e Achille Lauro, legati da una lunga amicizia. Nonostante i loro percorsi professionali molto diversi, condividono la stessa visione: la volont\u00e0 di restituire alla comunit\u00e0 quanto ottenuto attraverso il proprio lavoro, ponendo una particolare attenzione al mondo dei giovani<\/p>\n<p>Lorella Marcantoni, direttrice generale di Fondazione Madre<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Rigore, struttura e metodo<\/strong> <strong>contro ogni scetticismo<\/strong><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLauro e Andrea hanno voluto impostare l\u2019iniziativa su basi estremamente solide, fin dal primo giorno. Su indicazione dell\u2019artista, \u00e8 stato subito affiancato alla fondazione un <strong>team di esperti professionisti<\/strong> per garantire che ogni attivit\u00e0 venga condotta con il massimo rigore, con calma e trasparenza gestionale\u00bb, sottolinea Marcantoni.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec le viene affidata la direzione generale della fondazione, affiancata da un comitato scientifico composto da <strong>Clementina Cordero di Montezemolo<\/strong> (psicologa e psicoterapeuta specializzata in infanzia,\u00a0adolescenza\u00a0e\u00a0famiglia), <strong>Arnoldo Mosca Mondadori<\/strong> (poeta e scrittore, presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti), <strong>Giuliana Baldassarre<\/strong> (professionista del Terzo settore e ricercatrice del Cergas Bocconi) e <strong>Massimiliano Di Lodovico<\/strong> (produttore cinematografico e imprenditore creativo). Un parterre qualificato che garantisce il rigore e la scientificit\u00e0 cui tanto si tiene in fondazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"1600\" alt=\"\" class=\"wp-image-580516 lazyload\" style=\"aspect-ratio:0.6662511437930165;width:420px;height:auto\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Achille-Lauro-Lorella-Marcantoni-Andrea-Marchiori-2.jpeg\"  data-eio-rwidth=\"1066\" data-eio-rheight=\"1600\"\/>Achille Lauro, Lorella Marcantoni, Andrea Marchiori <\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E gli scettici? \u00abPer evitare che la fondazione venga percepita come un veicolo d\u2019immagine personale, la struttura \u00e8 stata pensata, appunto, per essere <strong>completamente autonoma<\/strong>. Lauro non entra nella gestione quotidiana: interviene sporadicamente e lascia che sia il team di professionisti a far andare avanti la macchina, lui \u00e8 una sorta di testimonial potente. Quando parlavo di rigore, prima, pensavo anche a questo\u00bb, ci dice Marcantoni.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPer Lauro non si tratta di immagine, ma di <strong>mettere a disposizione la propria storia e il proprio tempo per un impegno concreto<\/strong>\u00bb, continua. \u00abHa sempre dedicato parte della sua vita personale a queste realt\u00e0, lontano dai riflettori, e oggi lo fa semplicemente con una struttura pi\u00f9 solida. E poi si tratta di <strong>un\u2019azione a senso unico:<\/strong> Lauro \u00e8 arrivato a questo passo in un momento della sua vita e carriera in cui pu\u00f2 permettersi di ridare alla comunit\u00e0 senza chiedere o prendere nulla in cambio. \u00c8 un gesto unidirezionale, nato dal puro desiderio di generare un impatto positivo sui giovani. La vera risposta alle possibili critiche saranno i numeri e le attivit\u00e0 concrete sul campo\u00bb, conclude.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per evitare che la fondazione sia percepita come veicolo d\u2019immagine personale, la struttura \u00e8 stata pensata per essere completamente autonoma. Lauro non entra nella gestione quotidiana: interviene sporadicamente e lascia che sia il team di professionisti a far andare avanti la macchina, lui \u00e8 una sorta di testimonial potente<\/p>\n<p>Lorella Marcantoni, direttrice generale di Fondazione Madre<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong><strong>Disagio giovanile, da vulnerabilit\u00e0 a risorsa<\/strong><\/strong><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo progetto delle Fondazione sar\u00e0 <strong>Casa Ragazzi Madre<\/strong>, una casa d\u2019accoglienza e presidio situata a <strong>Zagarolo,<\/strong> vicino a Roma, per giovani ai margini o che affrontano dipendenze e forti disagi. La trasformazione delle farfalle.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDico sar\u00e0\u00bb, sottolinea Marcantoni, \u00abperch\u00e9 i lavori partiranno in autunno e si concluderanno nel 2027. La scelta di Zagarolo per servire le zone del sud di Roma non \u00e8 casuale\u00bb, continua, \u00ab\u00e8 la <strong>zona di (e)lezione di Lauro<\/strong>, il luogo in cui \u00e8 cresciuto e ha vissuto in prima persona le proprie fragilit\u00e0. E poi qui non si \u00e8 partiti da zero, ma da una solida realt\u00e0 non profit legata alla famiglia e, in particolare, alla madre Cristina, quella di <strong>don Giovanni Carpentieri.<\/strong> \u00c8 stato proprio l\u00ec che lei ha iniziato a mostrare ai figli, con l\u2019esempio, cosa significhi dedicarsi agli altri. Quando \u00e8 stato proposto di costruire uno spazio sul terreno donato da un benefattore all\u2019associazione del sacerdote, il percorso \u00e8 apparso subito tracciato: la destinazione era gi\u00e0 scelta e c\u2019erano tutti gli ingredienti, ossia l\u2019expertise di Marchiori, i legami, l\u2019impatto sui ragazzi\u00bb, conclude.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1170\" height=\"1305\" alt=\"\" class=\"wp-image-580518 lazyload\" style=\"aspect-ratio:0.8965664929688058;width:515px;height:auto\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Casa-Ragazzi-Madre.jpeg\"  data-eio-rwidth=\"1170\" data-eio-rheight=\"1305\"\/>Il rendering di Casa Ragazzi Madre a Zagarolo<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura di Zagarolo accoglier\u00e0 <strong>33 ragazzi che vivono fragilit\u00e0 legate a dipendenze, salute mentale, comportamenti a rischio<\/strong> e che saranno <strong>seguiti da un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare<\/strong> di medici, psichiatri, personale sanitario, psicologi ed educatori. Don Giovanni ha un modello innovativo per coinvolgere i ragazzi \u201cdifficili\u201d, andandoli a prendere nei loro luoghi, ragazzi che hanno dipendenze disagio mentale e non sanno di averli.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratter\u00e0 di un <strong>centro socio-sanitario convenzionato,<\/strong> riconosciuto come <strong>modello di innovazione e sperimentazione<\/strong>, che vede anche la partecipazione attiva della <strong>Regione Lazio<\/strong>. Qui, il principio cardine sar\u00e0 la <strong>personalizzazione della cura<\/strong>. Il protocollo terapeutico si adatta alle esigenze del singolo ragazzo non viceversa. La struttura sar\u00e0 concessa in <strong>comodato d\u2019uso gratuito<\/strong> a realt\u00e0 locali come la <a href=\"https:\/\/mansercooperativa.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cooperativa sociale Manser<\/a> e l\u2019associazione di don Giovanni. L\u2019obiettivo \u00e8 ampliare le attivit\u00e0 gi\u00e0 esistenti, affiancando ai servizi diurni anche una componente residenziale che oggi ancora manca.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abVa ricordato\u00bb, sottolinea Marcantoni, \u00abche la vera emergenza odierna riguarda adolescenti e giovani adulti. Il <strong>disagio giovanile<\/strong> \u2013 legato in parte all\u2019uso di sostanze, ma, soprattutto, a problematiche di salute mentale \u2013 \u00e8 <strong>trasversale a ogni classe sociale<\/strong>. Senza un faro puntato su queste fragilit\u00e0, la societ\u00e0 si trover\u00e0 ad affrontare una generazione di adulti complessi e problematici. Se oggi la psicoterapia non \u00e8 pi\u00f9 un tab\u00f9, per i ragazzi, che ne comprendono il valore e la necessit\u00e0, la vera domanda rimasta aperta \u00e8 un\u2019altra: <strong>possono davvero permettersela?<\/strong>\u00bb, conclude.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri che ci segnala sono importanti: secondo i dati Istat 2024, il 15,2% dei giovani italiani tra i 15 e i 29 anni \u00e8 Neet, non studia e non lavora (con valori superiori al 20% in alcune regioni e un\u2019Italia sopra la media europea), la fragilit\u00e0 mentale \u00e8 salita al 71,8% fra i ragazzi tra 14 e 19 anni (l\u2019indice era calato tra il 2020 (73,9) e il 2021 (70,3), ma poi risalito), mentre il consumo di sostanze tra i 15 e i 19 anni \u00e8 del 37%, pari a 910mila giovani (<a href=\"https:\/\/www.espad.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Espad Italia<\/a>, 2024).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"899\" alt=\"\" class=\"wp-image-580519 lazyload\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Lauro-con-i-ragazzi-della-comunita-Kayros-fondata-da-don-Claudio-Burgio-a-Vimodrone-vicino-a-Milano..jpeg\"  data-eio-rwidth=\"1600\" data-eio-rheight=\"899\"\/>Lauro con i ragazzi della comunit\u00e0 Kayr\u00f2s fondata da don Claudio Burgio a Vimodrone, vicino a Milano<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/fondazionemadre.com\/progetto\/ali-tra-le-corsie\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ali tra le Corsie<\/strong><\/a> \u00e8, invece, un progetto itinerante della fondazione, <strong>focalizzato sull\u2019ascolto e sui laboratori creativi<\/strong>. Si rivolge ai giovani ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali e a quelli detenuti negli Istituti penali per i minorenni. <\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Musica e scrittura<\/strong> vengono usati come terapia e rielaborazione del disagio, con il coinvolgimento attivo di artisti, sportivi e professionisti ma anche, e soprattutto, come possibilit\u00e0 di prendere spunto dalla passione e farne un <strong>mestiere<\/strong>, con formazioni pratiche (per imparare a produrre, scrivere o lavorare come tecnico). In autunno si sapr\u00e0 di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 <strong>l\u2019arte \u00e8 un potente e unico strumento di riscatto e di cura<\/strong>, capace di raggiungere le pieghe pi\u00f9 vulnerabili del disagio giovanile dove le sole parole spesso non arrivano.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la stessa <strong>energia trasformativa <\/strong>che risuona nella musica di Achille Lauro, in grado di dare voce alle fragilit\u00e0 e trasformare il dolore in forza, ricordandoci quanto la bellezza e la musica possano diventare ancore di salvezza e motori di futuro. A piccoli passi, anche con piccoli numeri (almeno all\u2019inizio\u2026)<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In apertura Achille Lauro con i ragazzi in ospedale, immagini di Fondazione Madre<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vita.it\/newsletter\/dire-fare-baciare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wp-image-334190 lazyload\" width=\"609\" height=\"221\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/NL_SDECARLI.png\"  data-eio-rwidth=\"825\" data-eio-rheight=\"300\"\/><\/a><\/p>\n<p>                Nessuno ti regala niente, noi s\u00ec<\/p>\n<p>Hai letto questo articolo liberamente, senza essere bloccato dopo le prime righe. Ti \u00e8 piaciuto? L\u2019hai trovato interessante e utile? 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