{"id":671158,"date":"2026-09-08T12:12:16","date_gmt":"2026-09-08T12:12:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671158\/"},"modified":"2026-09-08T12:12:16","modified_gmt":"2026-09-08T12:12:16","slug":"alter-ego-sotto-la-mole-la-prima-mostra-monografica-di-alessandro-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671158\/","title":{"rendered":"Alter Ego sotto la Mole: la prima mostra monografica di Alessandro Piano"},"content":{"rendered":"<p>Inaugura a <strong>Torino, il 10 settembre 2026 dalle ore 18 alle ore 21 la mostra Alter Ego sotto la Mole, la prima importante mostra monografica dell&#8217;artista Alepiano (Alessandro Piano),<\/strong> curata da Ermanno Tedeschi e allestita presso la suggestiva Cripta di San Michele Arcangelo.<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 realizzato in collaborazione con l\u2019Associazione Culturale Acribia con il patrocinio del Comune di Torino.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione presenta il nucleo pi\u00f9 emblematico della ricerca artistica di Alepiano: gli Alter Ego, figure scultoree che diventano metafora delle molteplici identit\u00e0 che abitano ogni individuo. Attraverso un linguaggio essenziale e immediatamente riconoscibile, l\u2019artista invita il pubblico a confrontarsi con la complessit\u00e0 dell\u2019essere umano, con le sue fragilit\u00e0, le sue trasformazioni e le infinite sfaccettature che compongono la personalit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>La mostra segna una tappa fondamentale nel percorso espositivo dell\u2019artista: il progetto mette in dialogo la dimensione storica del luogo con la freschezza e l&#8217;ironia dell&#8217;arte contemporanea neo-Pop, evidenziando tutte le tappe dell\u2019evoluzione artistica di Alepiano, fino a culminare con un&#8217;esclusiva collaborazione con il maestro <strong>Ugo Nespolo<\/strong>, a simboleggiare due visioni artistiche capaci di celebrare la cultura artistica incrociata con quella ludica.<\/p>\n<p>Come sottolinea il curatore <strong>Ermanno Tedeschi:<\/strong> \u201cCon le sue opere, Alessandro trasforma delle vivaci e colorate sculture in resina in uno specchio emotivo: ti ci guardi dentro e ci trovi i ricordi di quando eri bambino, le tue vulnerabilit\u00e0, ma anche una spensieratezza  apparentemente persa. Gli Alter Ego diventano una riflessione sul tema dell\u2019identit\u00e0 nell\u2019epoca contemporanea, ma rappresentano anche un invito a riconoscere la ricchezza delle nostre contraddizioni e la possibilit\u00e0 di accoglierle come parte integrante della nostra<\/p>\n<p>vita\u201d. <\/p>\n<p>Broker di professione, Alessandro Piano ha dato forma dal 2019 a una ricerca artistica rigorosa e al contempo fortemente evocativa. Al centro della sua poetica c&#8217;\u00e8 la figura iconica dell&#8217;AlterEgo: una silhouette tridimensionale, resa piatta nella parte posteriore per farsi &#8220;finestra su un altro mondo\u201d. L&#8217;AlterEgo nasce dalla volont\u00e0 dell&#8217;artista di cristallizzare la spensieratezza e la serenit\u00e0 degli anni &#8217;80 e &#8217;90. Attraverso l&#8217;uso di giocattoli d&#8217;epoca, fumetti, pedine, elementi di cultura pop e icone del collezionismo inglobati in resine o rielaborati su materiali innovativi (PET, plexiglas, stampe 3D), l&#8217;artista &#8220;rende immortale&#8221; la memoria e la trasmette alle nuove generazioni.<\/p>\n<p>&#8220;Vorrei &#8211; dice l\u2019artista Alessandro Piano &#8211; che chi osserva un AlterEgo vedesse un gioco e avesse l&#8217;occasione di sognare e di andare oltre. L&#8217;arte deve essere un ponte che unisce le persone e i pensieri\u201d.<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 visitabile fino al 26 settembre 2026.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Inaugura a Torino, il 10 settembre 2026 dalle ore 18 alle ore 21 la mostra Alter Ego sotto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":671159,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-671158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117235361058993008","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/671159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}