{"id":67133,"date":"2025-08-25T00:42:18","date_gmt":"2025-08-25T00:42:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67133\/"},"modified":"2025-08-25T00:42:18","modified_gmt":"2025-08-25T00:42:18","slug":"the-twisted-tale-of-amanda-knox-non-e-una-storia-a-lieto-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67133\/","title":{"rendered":"\u2018The Twisted Tale of Amanda Knox\u2019 non \u00e8 una storia a lieto fine"},"content":{"rendered":"<p>Cominciamo dai fatti: <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/artista\/amanda-knox\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Amanda Knox<\/a> e Raffaele Sollecito sono stati giuridicamente assolti dal delitto in cui perse la vita Meredith Kercher, a Perugia, la notte del primo novembre 2007. Conoscendo l\u2019epilogo, la storia parrebbe priva di mordente: un uomo, Rudy Guede, condannato per il fatto. Le vite di due adolescenti conosciutisi otto giorni prima, sbandierate in piazza e inventate, elaborate, ricamate. Che altro c\u2019\u00e8 da dire su un delitto risolto?<\/p>\n<p>Controintuitivamente, Hulu ci ha fatto una serie tv, portata in Italia da Disney+. Due le notevoli produttrici esecutive: Knox stessa, ora podcaster, autrice e attivista, e <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/artista\/monica-lewinsky\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Monica Lewinsky<\/a>, anche lei podcaster, anche lei autrice, e nuova produttrice di storie per dare voce a donne la cui storia \u00e8 stata travisata e raccontata al posto loro (ve lo raccontavamo in <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/cultura\/interviste-cultura\/monica-lewinsky-sopravvivere-e-possibile\/968265\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">questa intervista di Rolling Stone US<\/a>). Take back the narrative, lo chiamano negli Stati Uniti, riprendersi la propria versione dei fatti. In questo senso, The Twisted Tale of Amanda Knox non lascia spazio a dubbi (otto episodi in totale, i primi due sono disponibili dal 20 agosto sulla piattaforma streaming, ne uscir\u00e0 uno nuovo ogni mercoled\u00ec): la voce narrante in apertura del pilota \u00e8 proprio la sua, quella di Amanda, interpretata da Grace Van Patten. Vuole riaprire tutto, a quasi vent\u2019anni dall\u2019accaduto, perch\u00e9 sente che le sue parole non sono ancora state accettate.<\/p>\n<p>Continuiamo con altri fatti. Questa volta appartenenti alla storia del Novecento: sono contenuti in Quando le donne uccidono di Alia Trabucco Zer\u00e1n, tradotto in italiano da Sur Edizioni. Quattro vicende true crime, per nulla romanzate, in cui le omicide storicamente e giuridicamente attestate (cio\u00e8, proprio senza ombra di dubbio) furono femminili. Vicende diverse, estrazioni sociali diverse, motivazioni diverse. Ognuna di loro ritratta come mostro, un\u2019aberrazione della natura. Corina Rojas, Rosa Fa\u00fandez, Mar\u00eda Carolina Geel, Mar\u00eda Teresa Alfaro: furono de-donnizzate e deumanizzate. Fu detto che erano deboli di morale, isteriche, pazze, troppo mascoline; lesbiche (in senso spregiativo e ingiurioso), sospette, mostruose proprio nel senso dell\u2019enormit\u00e0, di qualcosa che non si conforma non solo alla legge costituita (commettendo omicidio), ma pure agli interstizi del sistema patriarcale. Una donna che ammazza, e non che \u00e8 ammazzata, \u00e8 contro natura, questo sobillano i processi giudiziari e mediatici attorno ai casi delle quattro cilene. \u00c8 incomprensibile, per la morale maschilista, riconoscere un possibile pericolo nella controparte femminile. Allora, quando una donna ammazza, deve innanzitutto essere umiliata. Alla punizione si penser\u00e0 poi dopo \u2013 e infatti, spoiler, i processi intentati contro le imputate saranno sempre pi\u00f9 lievi dei toni scandalistici e allarmisti dei giornali che ne raccontano i procedimenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1002196\" class=\"size-full wp-image-1002196\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/29_Trabucco_QuandoLeDonneUccidono_RGB.jpg.webp.webp\" alt=\"quando le donne uccidono\" width=\"960\" height=\"1495\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1002196\" class=\"wp-caption-text\">\u2018Quando le donne uccidono\u2019 di Alia Tabucco Zer\u00e1n, Sur Edizioni. Foto: press<\/p>\n<p>Questo quello che succede ad Amanda Knox a partire dal due novembre del 2007: le viene detto in tutti i modi, e i media rimbalzeranno il messaggio, che non \u00e8 normale. Che \u00e8 foxy, scaltramente avvenente e sensuale, una mangiatrice di uomini. A farne le spese \u00e8 un ragazzo di provincia di buona famiglia presentato senza molto curriculum, nelle questioni di vita: Sollecito. Lui le and\u00f2 dietro durante dissennate orge finite al coltello, dice la ricostruzione propugnata dal Pubblico Ministero Giuliano Mignini, assegnato al caso. Knox subisce lo stesso trattamento di quelle donne cilene: \u00e8 degradata a prescindere, che sia colpevole o meno (e si stabilir\u00e0 che non lo \u00e8). Il processo diventa incestuoso: quanti messaggi dovremmo cancellare dai nostri cellulari per essere giudicati persone completamente \u201cnormali\u201d? Quanto in l\u00e0 pu\u00f2 compensare la prova di carattere veritiero o supposto, quando i fatti non reggono?<\/p>\n<p>Queste alcune delle domande che pone The Twisted Tale of Amanda Knox, veicolandole attraverso un brivido kafkiano: e se toccasse e noi, domani? E se, d\u2019improvviso, la realt\u00e0 ci si deformasse davanti agli occhi?<\/p>\n<p>Beninteso, altre sono le opere cinematografiche che ci hanno distrutto la colonna vertebrale a colpi di dubbio sistemico. The Twisted Tale of Amanda Knox assomiglia pi\u00f9 a un documentario con punto di vista interno, o a una puntata di Indagini di Stefano Nazzi (che infatti proprio al delitto di Perugia dedic\u00f2 una delle iterazioni pi\u00f9 riuscite della sua serie podcast).<\/p>\n<p>A dire il vero, il tutto \u00e8 presentato sotto un certo afflato poetico e fiabesco, e di primo acchito, si \u00e8 un po\u2019 spiazzati. Allora fantastico (come direbbe la mia psicologa) e mi immagino che a Knox, o meglio ad Amanda, come per nome presero a chiamarla i media, familiarit\u00e0 perversa che ci vuole parenti forzati del killer, o dell\u2019imputato, questa lente si confaccia proprio. D\u2019altronde, le fiabe servono per tenere a bada il male, presentarlo sotto una luce avvicinabile. Da un lato \u00e8 una protezione, questa twisted tale, una storia inghippata e ingarbugliata. Dall\u2019altro, \u201cuna serie di sfortunati eventi\u201d, dato che i fatti si inanellano in una spirale discendente, direttissima sulla highway to hell. Solo che, al posto degli orfani Baudelaire e del conte Olaf, la battaglia per l\u2019anima dell\u2019umanit\u00e0, eterno bene contro eterno male, si trovano a combatterla un PM cattolico e un\u2019americana atea. Naturalmente non poteva finire nel migliore dei modi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1000999\" class=\"size-full wp-image-1000999\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/WhatsApp-Image-2025-07-31-at-18.07.28-1.jpeg\" alt=\"the twisted tale of Amanda Knox\" width=\"1600\" height=\"1065\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1000999\" class=\"wp-caption-text\">Foto: press<\/p>\n<p>Potrebbe invece stupire sapere che, alla fine di tutto, Amanda Knox e Giuliano Mignini sono ancora in contatto. Una strana dimostrazione di valori cristiani, questa s\u00ec. Ma ci sar\u00e0 modo di approfondire nel corso degli episodi della serie, che non deviano dalla sostanza storica del caso. \u00c8 esattamente questo che Lewinsky voleva fare, esattamente questo che ottiene: scoprire il lato oscuro della luna. Ed \u00e8 quello che Knox ha sempre cercato di fare, pi\u00f9 o meno ingenuamente, dal 2007. Imparando sulla sua pelle che la verit\u00e0, la propria verit\u00e0 non basta. Bisogna essere ben tetragoni ai colpi di ventura. Equipaggiati, consapevoli del contesto.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9, a distanza di questi anni, l\u2019inghippo di Amanda Knox e Raffaele Sollecito ha l\u2019apparenza di un gigantesco intralcio di comunicazione: tra di loro, tra le istituzioni, tra culture. E tra l\u2019ingenuit\u00e0 strabordante di Knox e le regole di un mondo che dei na\u00eff non sa proprio che farsene \u2013 i tratti caratteriali di Amanda sono ben presentati in questo articolo di <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.com\/culture\/culture-news\/the-neverending-nightmare-of-amanda-knox-244620\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Rolling Stone US<\/a> del 2011, in cui i primi a definire Knox un weirdo fatto e finito, evidentemente con il tono affettuoso di chi sa e accetta, sono proprio i suoi famigliari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1000998\" class=\"size-full wp-image-1000998\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/WhatsApp-Image-2025-07-31-at-18.07.27.jpeg\" alt=\"the twisted tale of Amanda Knox\" width=\"1600\" height=\"1065\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1000998\" class=\"wp-caption-text\">Foto: press<\/p>\n<p>Alla fine, per\u00f2, non siamo qui per questo. C\u2019\u00e8 una verit\u00e0 giuridica, c\u2019\u00e8 un racconto mediatico, e l\u2019opinione che ognuno si (ri)far\u00e0 di quella notte a Perugia, e delle aule di tribunale che seguirono, non \u00e8 affar nostro. A noi interessano i fatti. <a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/articoli\/2025\/01\/omicidio-meredith-la-cassazione-conferma-la-condanna-di-amanda-knox-a-tre-anni-per-calunnia--24a332de-1193-4b00-bb89-1bd1be2f74ae.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">All\u2019inizio di quest\u2019anno<\/a>, la Cassazione ha confermato la condanna a tre anni di Knox nel processo per diffamazione contro Patrick Lumumba, suo datore di lavoro al momento dell\u2019uccisione di Meredith Kercher, che Knox implic\u00f2, ritrattando pi\u00f9 volte in seguito, come possibile autore del delitto durante un interrogatorio di polizia (ma ormai le uova, in quel proverbiale paniere, si erano infrante). C\u2019\u00e8 il tentativo a tratti disperato e incomprensibile di Knox di portare ogni singola persona sul pianeta a esperire la sua verit\u00e0: pi\u00f9 che a crederle in controfirma, anche solo un transfer emotivo. Farsi rizzare i peli sulle braccia stando a sentire ci\u00f2 che ha dovuto sopportare.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un filo di innegabile ricatto emotivo, in questo. Dall\u2019altro lato, vive un desiderio legittimo e umano, interpretato da Knox secondo il modus sentiendi che ha dimostrato fin dal suo primo giorno sulle scene mediatiche internazionali: una testardaggine a tratti parossistica sui gangli della questione. Le questioni di principio che a un certo punto, per buonsenso o perch\u00e9 costretti sotto consiglio, si lasciano perdere. Questo non \u00e8 molto da Amanda. Che infatti ripete, per tutti gli otto episodi: voglio essere vista. Voglio che mi vedano. Piena riabilitazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1001002\" class=\"size-full wp-image-1001002\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/WhatsApp-Image-2025-07-31-at-18.07.29.jpeg\" alt=\"the twisted tale of Amanda Knox\" width=\"1600\" height=\"1065\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1001002\" class=\"wp-caption-text\">Foto: press<\/p>\n<p>Che da un altro punto di vista, eppure, ha pienamente avuto. Le lingue biforcute potrebbero sottolineare, ha addirittura prodotto una serie sulla sua stessa vita. Purtroppo la verit\u00e0 \u00e8 che la grande assente, sia da The Twisted Tale of Amanda Knox che dalla gogna mediatica attorno a questo caso, \u00e8 proprio la sua protagonista, Meredith Kercher. Esattamente come, nei numerosi, ignominiosi casi di femminicidio di cui quasi quotidianamente si legge sui mezzi di informazione, l\u2019attenzione finisce sempre per ricadere morbosamente sul killer. Nei casi descritti da Trabucco Zer\u00e1n, al danno si aggiunge la beffa: delle donne che ammazzano non si osservano solo le menti, ma soprattutto i costumi. Ragionamento lombrosiano applicato alla morale.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 certo che fa piacere, sapere che due persone innocenti siano state scagionate da una gravissima colpa che era stata loro ascritta. Certo che fa piacere, che The Twisted Tale of Amanda Knox sia un prodotto a tutti gli effetti riuscito, impegnato nella riabilitazione dell\u2019innocente e con del genuino mordente true crime. Ma tutto considerato\u2026 Lieto fine? Non credo che se ne possa parlare. La storia ingarbugliata di Amanda Knox \u00e8 un incubo di violenza e cattive pratiche istituzionali, giustamente additate. La storia parzialmente ancora irrisolta, quella dell\u2019assassinio di Meredith Kercher, \u00e8 sempre stata in secondo piano. Una che, tutto sommato, mi interesserebbe anche di pi\u00f9 ascoltare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cominciamo dai fatti: Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati giuridicamente assolti dal delitto in cui perse la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67134,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[51927,9218,203,204,1537,90,89,51928,51929,51930,253],"class_list":{"0":"post-67133","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-delitto-di-perugia","9":"tag-disney","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-meredith-kercher","16":"tag-raffaele-sollecito","17":"tag-the-twisted-tale-of-amanda-knox","18":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}