{"id":671533,"date":"2026-09-08T17:17:20","date_gmt":"2026-09-08T17:17:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671533\/"},"modified":"2026-09-08T17:17:20","modified_gmt":"2026-09-08T17:17:20","slug":"lintestino-potrebbe-rivelare-come-stiamo-invecchiando-il-microbiota-anticipa-linfiammazione-di-decenni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671533\/","title":{"rendered":"L\u2019intestino potrebbe rivelare come stiamo invecchiando: il microbiota anticipa l\u2019infiammazione di decenni"},"content":{"rendered":"<p>Un gruppo di ricercatori danesi ha confrontato l\u2019et\u00e0 registrata all\u2019anagrafe con quella, assai meno evidente, che sembra affiorare dall\u2019intestino: ne \u00e8 risultato che il <strong>microbiota<\/strong>, cio\u00e8 l\u2019insieme dei microrganismi che popolano il nostro apparato digerente, \u00e8 associato alle condizioni immunitarie e fisiologiche dell\u2019organismo pi\u00f9 fortemente di quanto non lo sia, per molti dei valori esaminati, il semplice numero degli anni. Non \u00e8 ancora un orologio biologico e tanto meno una macchina capace di ringiovanirci. Ma la differenza lascia di stucco.<\/p>\n<p>Lo studio, pubblicato su Nature Communications, ha riguardato <strong>1.199 adulti fra i 20 e i 72 anni<\/strong>, appartenenti alla coorte di popolazione DanFunD. Di ciascuno sono state sovrapposte, per cos\u00ec dire, tre mappe: la composizione del microbiota fecale; la concentrazione nel sangue di 30 citochine, le molecole che consentono alle cellule del sistema immunitario di scambiarsi segnali; infine 19 parametri biochimici e fisiologici. In tal modo gli studiosi hanno potuto mettere a confronto ci\u00f2 che dice la carta d\u2019identit\u00e0 con ci\u00f2 che rivelano batteri, infiammazione e metabolismo.<\/p>\n<p>Le cifre spiegano la portata dell\u2019osservazione. L\u2019et\u00e0 cronologica era associata al 40 per cento delle citochine infiammatorie e alla maggior parte delle variabili fisiologiche \u2014 un risultato, questo, tutt\u2019altro che sorprendente \u2014; tuttavia, nel confronto diretto, la composizione dell\u2019ecosistema intestinale mostrava un\u2019associazione pi\u00f9 forte nel <strong>97 per cento delle citochine<\/strong> e nell\u201984 per cento dei parametri fisiologici considerati.<\/p>\n<p>Che cosa significa? Non che i batteri sappiano contare i nostri compleanni. Significa, piuttosto, che due persone di 50 anni possono portare lo stesso numero sulla carta e condizioni interne assai diverse: nell\u2019una un metabolismo relativamente efficiente e una modesta infiammazione, nell\u2019altra caratteristiche pi\u00f9 comuni nelle et\u00e0 avanzate. Per intenderci, l\u2019anagrafe segna la distanza percorsa; il microbiota potrebbe rivelare in quali condizioni ha viaggiato la macchina.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/109403\/tumore-dello-stomaco-quando-il-dna-esplode-i-cromosomi-in-frantumi-legati-alla-prognosi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_08\/ChatGPT_Image_8_set_2026__10_26_06-1788858391366.png--tumore_dello_stomaco__quando_il_dna__esplode___i_cromosomi_in_frantumi_legati_alla_prognosi.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 qui che compare l\u2019<strong>inflammaging<\/strong>, termine con il quale si indica la lenta infiammazione sistemica, persistente ma di basso grado, che tende ad aumentare con l\u2019et\u00e0 ed \u00e8 studiata in rapporto alla fragilit\u00e0 e a numerose malattie croniche. Le citochine funzionano come messaggi spediti fra le difese dell\u2019organismo; quando certi segnali pro-infiammatori diventano pi\u00f9 numerosi, il sistema mantiene una sorta di allarme sommesso. Non una sirena improvvisa, dunque, ma un ronzio continuo che accompagna l\u2019invecchiamento.<\/p>\n<p>A rendere sconcertante il confronto \u00e8 stato soprattutto un profilo intestinale denominato <strong>Bacteroides 2 (Bact2)<\/strong>. Precisiamo: un enterotipo non \u00e8 un batterio isolato, bens\u00ec una configurazione complessiva della comunit\u00e0 microbica, come se si descrivesse una citt\u00e0 non attraverso un solo abitante ma contando quartieri, variet\u00e0 e densit\u00e0 della popolazione. Bact2 era gi\u00e0 conosciuto per la presenza relativa generalmente elevata di Bacteroides, per la minore ricchezza di specie e per una ridotta abbondanza complessiva di microrganismi.<\/p>\n<p>Nel nuovo studio, gli adulti con questo enterotipo presentavano, fin dalla prima et\u00e0 adulta, concentrazioni pi\u00f9 elevate di citochine pro-infiammatorie e condizioni metaboliche meno favorevoli. In alcuni confronti, il profilo di inflammaging legato a Bact2 compariva addirittura <strong>fino a 37 anni prima<\/strong> rispetto a quello osservato negli altri enterotipi. Un anticipo clamoroso, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, che non rimaneva chiuso nelle provette.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/109365\/scoperta-la-cellula-madre-di-tendini-e-legamenti-nella-schiena-puo-farli-crescere-troppo.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_07\/ChatGPT_Image_7_set_2026__20_22_46-1788805576117.png--scoperta_la_cellula_madre_di_tendini_e_legamenti__nella_schiena_puo_farli_crescere_troppo.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Durante il successivo periodo di osservazione, infatti, Bact2 risultava associato a un rischio maggiore di sviluppare nuove malattie in differenti sistemi dell\u2019organismo. L\u2019hazard ratio, l\u2019indice utilizzato per confrontare nel tempo la frequenza con cui si verificano gli eventi nei diversi gruppi, era pari a 1,21: in altre parole, <strong>il tasso relativo di insorgenza di nuove malattie risultava circa il 21 per cento pi\u00f9 elevato<\/strong> nelle persone con questo enterotipo.<\/p>\n<p>All\u2019estremo opposto si trovava un microbiota molto diversificato, associato a livelli inferiori d\u2019infiammazione e a un minore rischio futuro di malattia. Il contrasto \u00e8 netto: da una parte una comunit\u00e0 meno ricca, accompagnata da segnali metabolici e immunitari sfavorevoli; dall\u2019altra un ecosistema pi\u00f9 vario, legato a un quadro migliore. Sarebbe per\u00f2 prematuro trasformare tale differenza in una prescrizione.<\/p>\n<p>Lo studio dimostra infatti <strong>associazioni, non causalit\u00e0<\/strong>. Alimentazione, farmaci, attivit\u00e0 fisica, ambiente, malattie gi\u00e0 presenti e caratteristiche individuali possono modificare nello stesso tempo il microbiota e lo stato di salute; distinguere il motore dall\u2019effetto, in questa rete di influenze, \u00e8 assai complesso. Nulla prova, per ora, che alterando artificialmente i microrganismi intestinali si possa rallentare l\u2019invecchiamento o restituire giovinezza al corpo.<\/p>\n<p>Eppure il microbiota non appare pi\u00f9 soltanto come uno spettatore silenzioso. Se studi longitudinali e interventistici riusciranno a dimostrare un rapporto di causa ed effetto, quei microrganismi potranno forse diventare indicatori dello stato reale dell\u2019organismo. Resta da vedere se raccontino soltanto come stiamo invecchiando oppure se, almeno in parte, contribuiscano a decidere la velocit\u00e0 del viaggio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_8_set_2026,_16_09_38-1788876737816.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Eriksen C., Chatzigiannidou I., Dehli R.K. et al. \u201cGut microbiota composition outperforms chronological age in predicting systemic inflammation and incident disease risk\u201d. Nature Communications, 8 settembre 2026. DOI: 10.1038\/s41467-026-77499-9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-026-77499-9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un gruppo di ricercatori danesi ha confrontato l\u2019et\u00e0 registrata all\u2019anagrafe con quella, assai meno evidente, che sembra affiorare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":671534,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[370204,290482,239,239658,317692,302532,1537,90,89,56185,8592,240,328552],"class_list":["post-671533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-bacteroides-2","tag-citochine","tag-health","tag-infiammazione-sistemica","tag-inflammaging","tag-invecchiamento-biologico","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattie-croniche","tag-microbiota-intestinale","tag-salute","tag-salute-metabolica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117236561751291698","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/671534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}