{"id":67170,"date":"2025-08-25T01:17:13","date_gmt":"2025-08-25T01:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67170\/"},"modified":"2025-08-25T01:17:13","modified_gmt":"2025-08-25T01:17:13","slug":"i-fratelli-menendez-restano-in-cella-pericolo-per-la-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67170\/","title":{"rendered":"I fratelli Menendez restano in cella: &#8220;Pericolo per la societ\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Resteranno in carcere Joseph Lyle ed Erik Menendez, condannati per l&#8217;omicidio dei genitori nell&#8217;agosto 1989 nella villa familiare di Beverly Hills, vicenda sulla quale Netflix ha prodotto una stagione della serie Monsters in nove puntate mandata in onda nel 2024.<\/p>\n<p>Lo ha deciso un tribunale di sorveglianza di Los Angeles, che in due differenti udienze, entrambe molto lunghe, ha negato la libert\u00e0 vigilata dapprima al minore e successivamente anche al maggiore dei due fratelli. I giudici sono giunti alla conclusione che i Menendez sono \u00abancora un rischio per la societ\u00e0\u00bb, soprattutto alla luce della loro condotta in prigione, dove si trovano dall&#8217;arresto avvenuto nel gennaio del 1990.<\/p>\n<p>\u00abIl 21 agosto \u00e8 il giorno in cui la mia famiglia ha scoperto che i miei genitori erano morti, l&#8217;inizio del loro percorso di trauma\u00bb, ha ricordato Erik, 53 anni, il primo a essere sottoposto all&#8217;esame della sua condotta, collegato in videoconferenza dal carcere di San Diego. L&#8217;uomo ha cercato di dimostrare di essere cambiato dietro le sbarre, parlando di fede, sobriet\u00e0 e attivit\u00e0 a sostegno dei detenuti pi\u00f9 anziani a cui \u00e8 stato costretto a partecipare. Ma la commissione ha elencato una serie di infrazioni da lui compiute: dall&#8217;uso del cellulare \u00abin modo egoista, come se le regole per lui non valessero\u00bb, a collaborazioni con bande, traffico di droga, violazioni disciplinari e persino uno schema di frode fiscale. Non \u00e8 servito nemmeno l&#8217;intervento a suo favore di oltre dieci parenti, tra cui la zia Teresita Menendez-Baralt, malata di cancro, che ha dichiarato di averlo perdonato e di volerlo accogliere in casa. Stessa cosa anche per Joseph Lyle, 57 anni, che non \u00e8 riuscito a convincere la commissione di non rappresentare pi\u00f9 una minaccia per la societ\u00e0 e si \u00e8 visto negare la libert\u00e0 vigilata.<\/p>\n<p>Al termine di un processo altamente mediatico, i due rampolli furono riconosciuti colpevoli di omicidio volontario e condannati all&#8217;ergastolo senza condizionale nel 1996. Il tribunale accolse la versione dei procuratori, secondo cui i fratelli puntavano all&#8217;eredit\u00e0 milionaria del padre, pezzo grosso dell&#8217;industria discografica. La difesa sosteneva invece che i due, di 21 e 18 anni all&#8217;epoca, avessero agito dopo decenni di violenze e abusi sessuali inflitti dal padre e coperti dalla madre.<\/p>\n<p>Dopo una lunga battaglia dei familiari per la revisione del caso, lo scorso maggio un giudice di Los Angeles ha ridotto la loro condanna a 50 anni, in quanto avevano meno di 26 anni al\n<\/p>\n<p>momento del crimine, rendendoli eleggibili per la libert\u00e0 vigilata. Il parere contrario del Board of Parole Hearings sbarra la strada alla scarcerazione. Solo tra tre anni i difensori potranno inoltrare nuovamente la richiesta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Resteranno in carcere Joseph Lyle ed Erik Menendez, condannati per l&#8217;omicidio dei genitori nell&#8217;agosto 1989 nella villa familiare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67171,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,1728,51935,242,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-67170","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-omicidio","15":"tag-scarcerazione","16":"tag-stati-uniti","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}