{"id":671808,"date":"2026-09-08T20:58:30","date_gmt":"2026-09-08T20:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671808\/"},"modified":"2026-09-08T20:58:30","modified_gmt":"2026-09-08T20:58:30","slug":"la-sigaretta-fa-tendenza-chi-fuma-tende-a-sentirsi-piu-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671808\/","title":{"rendered":"La sigaretta fa tendenza? Chi fuma tende a sentirsi pi\u00f9 solo"},"content":{"rendered":"<p>La pausa sigaretta con i colleghi, il gruppo fuori dal locale, il pretesto per attaccare discorso con qualcuno. Per decenni il fumo ha avuto anche una dimensione sociale, tanto che l&#8217;espressione \u201cfumatore sociale\u201d \u00e8 entrata nel linguaggio comune. Una grande analisi europea presentata all&#8217;European Respiratory Society Congress 2026 di Barcellona mette per\u00f2 in discussione questa rappresentazione. I ricercatori, guidati da Keir Philip dell&#8217;Imperial College London, hanno analizzato i dati di oltre 50.000 persone di 15 Paesi europei partecipanti al Survey of Health, Ageing and Retirement in Europe (SHARE). I fumatori risultavano mediamente pi\u00f9 soli dei non fumatori e, nel corso dei due anni successivi, mostravano anche un incremento maggiore della solitudine. Non basta per dire che sia la sigaretta a provocarla, ma il risultato indebolisce l&#8217;idea che fumare sia, nel lungo periodo, un comportamento capace di favorire la socialit\u00e0.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 50mila persone seguite nel tempo<\/p>\n<p>L&#8217;et\u00e0 media dei partecipanti era di 67 anni; all&#8217;inizio dello studio il 22% fumava e quasi la met\u00e0, il 48,5%, conviveva con pi\u00f9 di due patologie croniche. La solitudine \u00e8 stata valutata attraverso una scala basata su tre esperienze molto concrete: sentirsi privi di compagnia, sentirsi esclusi e sentirsi isolati dagli altri.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/109366\/bpco-ridere-come-ginnastica-respiratoria-nel-trial-ha-ridotto-la-sensazione-di-dispnea.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_07\/WhatsApp_Image_2026-09-07_at_16.54.08-1788805022137.jpeg--bpco__ridere_come_ginnastica_ventilatoria__nel_trial_ha_ridotto_la_dispnea_quanto_il_respiro_a_labbra_socchiuse.webp?1788805022278\"\/><\/a><\/p>\n<p>I ricercatori hanno quindi confrontato fumatori e non fumatori e ripetuto la valutazione due anni dopo. L&#8217;associazione \u00e8 rimasta anche tenendo conto di variabili demografiche potenzialmente in grado di influenzare il risultato e ha mostrato soltanto lievi differenze tra le diverse regioni europee. Il punto pi\u00f9 interessante non \u00e8 quindi soltanto che i fumatori fossero inizialmente pi\u00f9 soli: la percezione della solitudine tendeva anche a crescere maggiormente nel tempo. Il risultato amplia su scala europea quanto osservato in precedenza in Inghilterra su 8.780 adulti con almeno 50 anni, seguiti fino a 12 anni: anche in quella coorte il fumo era associato a minori contatti sociali, maggiore disimpegno dalla vita comunitaria e, in alcune rilevazioni, maggiore solitudine.<\/p>\n<p>Come potrebbe il fumo interferire nella vita sociale<\/p>\n<p>Non esiste una sola spiegazione. Gli stessi ricercatori indicano diverse possibilit\u00e0 che dovranno essere approfondite. Una riguarda le conseguenze fisiche del tabacco: con il passare degli anni, malattie e limitazioni della mobilit\u00e0 legate al fumo potrebbero rendere pi\u00f9 difficile uscire, partecipare ad attivit\u00e0 e mantenere relazioni sociali. C&#8217;\u00e8 poi il cambiamento delle norme collettive. Divieti nei luoghi pubblici, case senza fumo e minore accettazione sociale della sigaretta possono spostare progressivamente il fumatore fuori dagli spazi in cui avvengono molte interazioni.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/109378\/black-carbon-il-killer-invisibile-che-respiriamo-anche-in-italia.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_07\/ChatGPT_Image_7_set_2026%2C_23_39_15-1788817896216.jpg--black_carbon__il_killer_invisibile_che_respiriamo_anche_in_italia.webp?1788817896681\"\/><\/a><\/p>\n<p>Ma il rapporto pu\u00f2 funzionare anche nella direzione opposta. Chi \u00e8 solo pu\u00f2 ricorrere alla sigaretta come forma di compensazione o gestione delle emozioni. Una recente revisione sistematica del 2026 ha infatti trovato che solitudine e isolamento sociale sono associati a maggiori probabilit\u00e0 di utilizzare prodotti contenenti nicotina. Fumo e solitudine potrebbero quindi alimentarsi reciprocamente, attraverso meccanismi psicologici, sociali e fisici che non sono ancora completamente chiariti.<\/p>\n<p>Un&#8217;associazione, non la prova di rapporti causa-effetto<\/p>\n<p>Il dato va letto senza trasformarlo in uno slogan. La ricerca presentata a Barcellona \u00e8 un&#8217;analisi osservazionale: anche seguendo le persone nel tempo e correggendo statisticamente per diversi fattori, non permette di concludere che accendere una sigaretta renda direttamente una persona pi\u00f9 sola. Personalit\u00e0, salute mentale, condizioni economiche, malattie, reti familiari e abitudini individuali possono intrecciarsi sia con il fumo sia con la solitudine. Inoltre la popolazione studiata aveva un&#8217;et\u00e0 media elevata, per cui i risultati non possono essere automaticamente trasferiti ai giovani che fumano soprattutto in occasioni sociali.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/109316\/apnea-del-sonno-quando-il-paziente-minimizza-i-sintomi-lia-cambia-consiglio-in-oltre-un-caso-su-tre-rinuncia-al-rinvio-allo-specialista.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_07\/ChatGPT_Image_7_set_2026%2C_09_23_31-1788765820362.jpg--apnea_del_sonno__quando_il_paziente_minimizza_i_sintomi_l_ia_cambia_consiglio__in_oltre_un_caso_su_tre_rinuncia_al_rinvio_allo_specialista.webp?1788765820832\"\/><\/a><\/p>\n<p>Resta per\u00f2 un&#8217;indicazione interessante per la salute pubblica. A sottolineare questo aspetto \u00e8 Des Cox, Clinical Professor all&#8217;University College Dublin e membro dell&#8217;Advocacy Council dell&#8217;European Respiratory Society. Commentando i risultati, Cox ha richiamato l&#8217;attenzione sulle possibili conseguenze psicosociali del fumo, osservando che questi dati non devono diventare un motivo per stigmatizzare ulteriormente chi fuma. Il messaggio, piuttosto, \u00e8 rafforzare il sostegno alle persone che vogliono smettere, considerando anche la dimensione sociale e psicologica della dipendenza.\u00a0<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/109333\/condizionatore-giorno-e-notte-quando-un-comfort-diventa-un-problema.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_07\/ChatGPT_Image_7_set_2026%2C_12_45_22-1788777995825.jpg--condizionatore_giorno_e_notte__quando_un_comfort_diventa_un_problema.webp?1788777996238\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il tabacco viene raccontato soprattutto attraverso tumori, infarto, ictus e malattie respiratorie; questi dati suggeriscono che potrebbe esistere anche una dimensione psicosociale del danno da considerare. La vecchia immagine della sigaretta che avvicina le persone, insomma, potrebbe descrivere bene alcuni minuti davanti a un locale. Molto meno ci\u00f2 che accade nel corso degli anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_7_set_2026,_10_50_59-1788826850581.webp\" alt=\"infografica fumo\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Bibliografia essenziale<\/p>\n<ul data-start=\"3913\" data-end=\"4567\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">&#13;<\/p>\n<li data-section-id=\"ep386j\" data-start=\"3913\" data-end=\"4104\">Philip K.E.J. et al., studio europeo su fumo e solitudine, presentato all\u2019<strong data-start=\"3989\" data-end=\"4035\">European Respiratory Society Congress 2026<\/strong>, Barcellona, 7 settembre 2026. <\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li data-section-id=\"o763nv\" data-start=\"4105\" data-end=\"4352\">Philip K.E.J. et al., Relationship of smoking with current and future social isolation and loneliness: 12-year follow-up of older adults in England, <strong data-start=\"4258\" data-end=\"4297\">The Lancet Regional Health \u2013 Europe<\/strong>, 2022;14:100302. <\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li data-section-id=\"kc1gic\" data-start=\"4353\" data-end=\"4567\" data-is-last-node=\"\">Pascoe R. et al., The Effects of Social Isolation, Loneliness, and Nicotine Product Use: A Systematic Review and Meta-Analysis Evidence Update, <strong data-start=\"4501\" data-end=\"4512\">medRxiv<\/strong>, preprint, 2026.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La pausa sigaretta con i colleghi, il gruppo fuori dal locale, il pretesto per attaccare discorso con qualcuno.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":671809,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[370319,351,14,164,165,370317,16657,362731,2013,370316,370321,166,7,15,21318,370318,370320,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-671808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ageing-and-retirement-in-europe-share","tag-barcellona","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-european-respiratory-society-congress-2026","tag-fumo","tag-imperial-college-london","tag-inghilterra","tag-keir-philip","tag-medrxiv","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-solitudine","tag-survey-of-health","tag-the-lancet-regional-health-europe","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117237430995148517","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/671809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}