{"id":671922,"date":"2026-09-08T22:35:16","date_gmt":"2026-09-08T22:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671922\/"},"modified":"2026-09-08T22:35:16","modified_gmt":"2026-09-08T22:35:16","slug":"eredita-guccini-due-testamenti-cosa-succede-alle-case-di-pavana-e-via-paolo-fabbri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671922\/","title":{"rendered":"Eredit\u00e0 Guccini, due testamenti: cosa succede alle case di Pavana e via Paolo Fabbri"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato aperto davanti al notaio Lorenzo Luca il testamento di <strong>Francesco Guccini<\/strong> datato <strong>17 dicembre 2015<\/strong>. Un testamento pubblico, redatto davanti al notaio e a due testimoni, che per\u00f2 non sarebbe l\u2019ultimo lasciato dal cantautore. Nel <strong>2019, infatti, Guccini avrebbe stilato un secondo testamento<\/strong>, depositato presso un altro notaio bolognese e gi\u00e0 pubblicato luned\u00ec per volont\u00e0 della moglie <strong>Raffaella Zuccari<\/strong>. Il documento pi\u00f9 recente potrebbe contenere disposizioni differenti.<\/p>\n<p>Le case di Pavana e via Paolo Fabbri<\/p>\n<p>All\u2019apertura del testamento del 2015 era presente <strong>Teresa<\/strong>, unica figlia di Guccini, alla quale sarebbero stati destinati diversi beni del padre. <strong>Nel testo del 2015 n\u00e9 la casa di Pavana n\u00e9 quella di via Paolo Fabbri a Bologna, per\u00f2, sarebbero andate alla figlia<\/strong>. La residenza bolognese del cantaurore, in particolare, sarebbe stata destinata alla moglie Raffaella. A definire il quadro dell\u2019eredit\u00e0 sar\u00e0 per\u00f2 il testamento del 2019, successivo a quello aperto davanti al notaio Luca e potenzialmente diverso nelle disposizioni. Resta quindi da chiarire quale sar\u00e0 il destino definitivo delle due case pi\u00f9 legate alla vita di Guccini.<\/p>\n<p>I funerali privati a Pavana<\/p>\n<p>Guccini \u00e8 morto il 6 agosto a Pavana, a 86 anni. I funerali si sono svolti due giorni dopo, l&#8217;8 agosto, nel cortile della casa di famiglia, in forma privata. Un mese dopo quell&#8217;ultimo saluto arriva dunque il momento dell&#8217;apertura delle sue ultime volont\u00e0.<\/p>\n<p>Al momento non sono noti pubblicamente n\u00e9 i contenuti delle disposizioni testamentarie n\u00e9 eventuali decisioni relative al patrimonio artistico. E neppure uno degli amici bolognesi pi\u00f9 vicini al cantautore, Giorgio Comaschi, aveva mai affrontato con lui l&#8217;argomento.<\/p>\n<p>Comaschi: &#8220;Del testamento non mi aveva mai parlato&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Eravamo vicini, eravamo amici, ma la parola testamento \u00e8 la prima volta che la sento da quando lo conosco&#8221;, racconta Comaschi a BolognaToday. &#8220;Non sapevo neanche che l&#8217;avesse fatto e non avrei idea di cosa possa esserci&#8221;. Fino agli ultimi giorni, ricorda, i loro discorsi erano ben lontani da questioni ereditarie. &#8220;Noi parlavamo di cose molto pi\u00f9 leggere, eravamo due \u2018asini\u2019 che scherzavano sulle cose, facevamo giochi di parole. Fino agli ultimi giorni&#8221;.<\/p>\n<p>Guccini, infatti, continuava a occuparsi anche dei suoi progetti artistici. Tra questi c&#8217;era proprio uno spettacolo al quale Comaschi sta lavorando e che arriver\u00e0 al Teatro Duse. &#8220;Stava collaborando con me per l&#8217;opera Guccini che faremo al Duse. Aveva scelto la scaletta, aveva sentito gli arrangiamenti. Parlavamo di quello e delle crittografie mnemoniche, un gioco che abbiamo sempre fatto. Mai sfiorata l&#8217;idea dell&#8217;argomento testamento&#8221;.<\/p>\n<p>Comaschi racconta di aver sentito in questi giorni anche la moglie del Maestro, Raffaella, e di non avere ricevuto alcuna anticipazione. &#8220;\u00c8 una notizia che mi avete dato. Anche Raffaella l&#8217;ho sentita in questi giorni e non mi ha mai detto niente&#8221;. E sull&#8217;eventualit\u00e0 che il contenuto delle ultime volont\u00e0 venga reso noto si mostra scettico: &#8220;Il testamento \u00e8 curioso, ma che poi lo rendano anche pubblico \u00e8 difficile, io non credo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Magari mi ha lasciato la casa di Pavana&#8221;<\/p>\n<p>Una riservatezza che, secondo Comaschi, \u00e8 perfettamente coerente con il modo in cui la famiglia ha gestito anche l&#8217;ultimo saluto al cantautore. &#8220;Il funerale l&#8217;hanno fatto per pochissime persone. Ho avuto piacere cos\u00ec, che l&#8217;abbiano fatto in famiglia e con le persone di Pavana&#8221;.<\/p>\n<p>Lo stesso Comaschi ha preferito restare lontano dalle celebrazioni pi\u00f9 affollate delle ultime settimane. &#8220;Non sono neanche andato l&#8217;altra sera alla festa di Porretta perch\u00e9 c&#8217;era troppo casino. Io sto un po&#8217; in disparte in questo caso, ma continuo a lavorare all&#8217;opera su di lui&#8221;.<\/p>\n<p>E quando il discorso torna sul mistero delle ultime volont\u00e0 dell&#8217;amico, riemerge l&#8217;ironia che ha accompagnato il loro rapporto: &#8220;Poi magari adesso si scopre che mi ha lasciato la casa di Pavana&#8221;. E scherza anche sull&#8217;altra abitazione entrata nella mitologia gucciniana: &#8220;O via Paolo Fabbri, non so&#8221;.<\/p>\n<p>Un regalo da Guccini, per\u00f2, Comaschi racconta di averlo gi\u00e0 ricevuto. Nell&#8217;ultimo libro del cantautore compare infatti una storia nata da un vecchio brogliaccio che proprio lui gli aveva consegnato. &#8220;Nel libro dice &#8216;un mio amico giornalista sagace e cabarettista mi ha dato questo brogliaccio&#8217;: si capisce bene che sono io. Sapevo che aveva scritto un libro su questo racconto, ma non sapevo che l&#8217;avesse intitolato come il mio spettacolo. Mi ha fatto questo regalo&#8221;.<\/p>\n<p>Da via Paolo Fabbri a Pavana, gli omaggi continuano<\/p>\n<p>Mentre si attende di capire se qualcosa delle ultime volont\u00e0 di Guccini diventer\u00e0 pubblico, continua l&#8217;omaggio dei suoi ascoltatori. Il primo era cominciato gi\u00e0 nelle ore successive alla morte in via Paolo Fabbri 43, l&#8217;indirizzo bolognese reso immortale dal cantautore. Davanti alla casa erano arrivati fiori, biglietti, chitarre e decine di persone che avevano intonato le sue canzoni.<\/p>\n<p>Anche Pavana \u00e8 diventata in queste settimane luogo di ricordo e pellegrinaggio, mentre nell&#8217;Appennino sono proseguite le iniziative dedicate al cantautore. A Porretta, nei giorni scorsi, sono tornati insieme sul palco anche alcuni dei suoi storici compagni di viaggio.<\/p>\n<p>Proprio nel giorno dell&#8217;apertura del testamento \u00e8 previsto un altro appuntamento nel Bolognese. Questa sera, 8 settembre alle 21, all&#8217;Arena Italia di Castenaso \u00e8 in programma la proiezione gratuita del documentario &#8220;Francesco Guccini: fra la Via Emilia e il West&#8221; di Giuliano Nicastro, introdotto da Gabriella Fenocchio e Alessandro Berselli.<\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 stato aperto davanti al notaio Lorenzo Luca il testamento di Francesco Guccini datato 17 dicembre 2015. 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