{"id":671987,"date":"2026-09-08T23:29:20","date_gmt":"2026-09-08T23:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671987\/"},"modified":"2026-09-08T23:29:20","modified_gmt":"2026-09-08T23:29:20","slug":"jasmine-trinca-sono-una-madre-molto-imperfetta-la-cosa-che-fa-davvero-paura-sono-le-relazioni-umane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/671987\/","title":{"rendered":"Jasmine Trinca: \u00abSono una madre molto imperfetta. La cosa che fa davvero paura sono le relazioni umane\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap body dropcap\">In L\u2019estranea, i<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/paolo-strippoli-estrenea-film-venezia-famiglia-intervista\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l nuovo film di <strong>Paolo Strippoli<\/strong> presentato in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia,<\/a> <strong>Jasmine Trinca<\/strong> \u00e8 Anna Colonna, una madre che per vent\u2019anni ha tenuto nascosta alla figlia Alice, interpretata da Romana Maggiora Vergano, la verit\u00e0 su cui si regge la loro famiglia. Quando Alice era bambina e rischiava gravi conseguenze dopo un incidente, Anna aveva stretto un patto con una donna misteriosa, l\u2019Estranea di <strong>Valeria Bruni Tedeschi<\/strong>. Da quel momento, ogni tentativo di aggiustare le cose ne ha prodotte di nuove da aggiustare.<\/p>\n<p>Per Trinca il punto di partenza \u00e8 soprattutto uno: <strong>che cosa succede quando l\u2019amore di una madre diventa la convinzione di sapere che cosa sia meglio per un figlio<\/strong>. \u00abChe tipo di madre \u00e8? Direi una madre ordinaria, una madre come tante di noi. <strong>Non esattamente come me, perch\u00e9 io rivendico sempre il fatto di essere una madre molto imperfetta, anche confusa su alcune cose, ma guidata dal desiderio di essere, nel tempo, sufficientemente buona\u00bb.<\/strong> Trinca, <strong>che nella vita \u00e8 madre di Elsa<\/strong>, nata nel 2009, ha spesso raccontato la maternit\u00e0 lontano dall\u2019idea della madre perfetta o sacrificale, come qualcosa che si impara facendolo e che porta inevitabilmente con s\u00e9 errori e contraddizioni.<\/p>\n<p>Anna, invece, non ammette facilmente l\u2019imperfezione: \u00abPenso a quella trasmissione della cura, a quel tipo di presenza che senti senza che diventi una presenza che soffoca. Anna Colonna, invece, proietta semplicemente se stessa sul mondo: fa di s\u00e9 un modello per il mondo, vuole avere tutto sotto controllo. E quindi <strong>i figli diventano la prima cosa che, in qualche modo, il mondo ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 di manovrare e controllare\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 proprio il <strong>controllo<\/strong> una delle parole che attraversano tutto L\u2019estranea. Quello di Anna nasce, almeno all\u2019inizio, da un impulso riconoscibile: proteggere chi ama. \u00abQuesti personaggi sono vittime del controllo e, allo stesso tempo, ne fanno delle vittime. Perch\u00e9 il loro \u00e8 un controllo d\u2019amore, che nasce anche da un\u2019esigenza sana di protezione\u00bb. Il problema arriva quando quella protezione si trasforma in qualcosa da cui non si riesce pi\u00f9 a uscire.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che l\u2019attrice distingue tra <strong>colpa e responsabilit\u00e0<\/strong>. \u00abIl senso di colpa \u00e8 uno dei sentimenti umani pi\u00f9 sterili, perch\u00e9 \u00e8 una spirale ancorata al passato, con la vaga illusione che, sentendoci in colpa, possiamo ancora fare qualcosa per ci\u00f2 che \u00e8 successo. Ma \u00e8 un\u2019illusione\u00bb. La responsabilit\u00e0, invece, obbliga a muoversi: \u00abLa responsabilit\u00e0 appartiene al presente: riconosce la colpa e ci porta a proiettarci nel futuro, per capire che cosa possiamo fare per guarire le nostre ferite o quelle che abbiamo provocato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In L\u2019estranea, il nuovo film di Paolo Strippoli presentato in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Jasmine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":671988,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,16300,204,1537,90,89,16299,364418],"class_list":["post-671987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-festival-del-cinema-di-venezia","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostra-del-cinema-di-venezia","tag-mostra-del-cinema-di-venezia-2026"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117238023413696138","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/671988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}