{"id":672178,"date":"2026-09-09T02:23:21","date_gmt":"2026-09-09T02:23:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672178\/"},"modified":"2026-09-09T02:23:21","modified_gmt":"2026-09-09T02:23:21","slug":"cose-il-jet-lag-alimentare-e-perche-aumenta-il-rischio-di-malattie-cardiache","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672178\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 il jet lag alimentare e perch\u00e9 aumenta il rischio di malattie cardiache"},"content":{"rendered":"<p>Seecondo uno studio cambiare gli orari dei pasti nel weekend pu\u00f2 causare problemi cardiovascolari<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/google.com\/preferences\/source?q=open.online\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/gps@2x.png\" alt=\"Google Preferred Site\" width=\"200\" height=\"63\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ricercatori lo chiamano \u201c<strong>jet lag alimentare<\/strong>\u201d e consiste nell\u2019avere uno squilibrio tra gli <strong>orari <\/strong>dei pasti dei giorni feriali e quelli del fine settimana, spesso dovuto agli orari di inizio di <strong>lavoro <\/strong>e <strong>scuola <\/strong>anticipati. E adesso una ricerca lancia l\u2019allarme: mangiare a orari <strong>irregolari <\/strong>nel <strong>weekend <\/strong>rispetto ai giorni della settimana potrebbe aumentare il <strong>rischio <\/strong>di malattie cardiache negli <strong>uomini<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno studio lungo 14 anni<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>ricerca<\/strong>, pubblicata sulla rivista Communications Medicine e riportata anche da <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s43856-026-01758-5\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s43856-026-01758-5\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Nature<\/a>, ha analizzato l\u2019orario del primo e dell\u2019ultimo pasto di oltre <strong>100.000<\/strong> partecipanti nei giorni lavorativi e nei fine settimana, lungo un periodo di follow-up di <strong>14 <\/strong>anni tra il <strong>2009 <\/strong>e il <strong>2023<\/strong>. E i ricercatori hanno rilevato che, per ogni ora in pi\u00f9 di \u201c<strong>jet lag alimentare<\/strong>\u201c, il rischio di malattie cardiovascolari aumentava del <strong>14%<\/strong> e quello di cardiopatia coronarica del <strong>21%<\/strong> tra gli uomini.<\/p>\n<p>Gli uomini i pi\u00f9 colpiti<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I partecipanti sono stati suddivisi in base agli orari dei <strong>pasti<\/strong>: il primo gruppo mangiava prima nel fine settimana rispetto ai giorni feriali, il <strong>secondo <\/strong>manteneva orari simili in entrambi i casi e l\u2019ultimo <strong>gruppo <\/strong>consumava i pasti pi\u00f9 tardi nel fine settimana. Sia chi mangiava pi\u00f9 tardi sia chi mangiava prima del solito presentava un <strong>rischio <\/strong>cardiovascolare pi\u00f9 elevato rispetto al gruppo con <strong>orari regolari<\/strong>, indipendentemente dalla qualit\u00e0 complessiva della <strong>dieta<\/strong>. Sorprendentemente, questo andamento \u00e8 stato osservato solo negli uomini, mentre nelle <strong>donne <\/strong>le variazioni di orario non sembrano avere lo stesso <strong>effetto<\/strong>. Questo perch\u00e9 secondo i ricercatori gli <strong>uomini <\/strong>hanno un rischio assoluto maggiore di <strong>malattie <\/strong>cardiovascolari.<\/p>\n<p>Le motivazioni<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ipotesi principale \u00e8 che il \u201c<strong>jet lag alimentare<\/strong>\u201d aumenti il rischio di eventi cardiovascolari attraverso l\u2019alterazione dei ritmi circadiani. Questi sono gli orologi interni del nostro <strong>organismo <\/strong>e si basano su un ciclo di <strong>24 ore<\/strong>, regolando molte funzioni del corpo. Sono controllati soprattutto dalla <strong>luce <\/strong>e dai cambi <strong>veglia-sonno<\/strong>, ma anche le <strong>abitudini <\/strong>alimentari possono agire da sincronizzatore per gli <strong>orologi <\/strong>periferici, come quelli di fegato e cuore. Per questo allineare i <strong>pasti <\/strong>con i propri ritmi interni pu\u00f2 favorire la <strong>salute <\/strong>metabolica, riducendo il <strong>rischio <\/strong>di malattie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Seecondo uno studio cambiare gli orari dei pasti nel weekend pu\u00f2 causare problemi cardiovascolari I ricercatori lo chiamano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":672179,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[9281,58798,370450,40963,14,164,165,196751,20958,6332,29714,370446,291236,370447,616,101117,166,7,15,7366,370449,84828,4233,2441,370448,1270,989,11,167,12,168,4412,161,162,163],"class_list":["post-672178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alimentare","tag-cardiache","tag-cardiache-uomini","tag-cardiovascolari","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-feriali","tag-interni","tag-jet","tag-jet-lag","tag-jet-lag-alimentare","tag-lag","tag-lag-alimentare","tag-malattie","tag-mangiava","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-orari","tag-orari-pasti","tag-pasti","tag-ricercatori","tag-rischio","tag-rischio-malattie","tag-rispetto","tag-settimana","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uomini","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117238707543363287","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=672178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/672179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=672178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=672178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=672178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}