{"id":672466,"date":"2026-09-09T07:11:19","date_gmt":"2026-09-09T07:11:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672466\/"},"modified":"2026-09-09T07:11:19","modified_gmt":"2026-09-09T07:11:19","slug":"i-90-anni-di-mister-biffi-pietro-casella-mia-madre-mi-disse-ricordati-che-in-italia-la-maionese-si-fa-in-casa-non-nei-tubetti-non-la-comprera-nessuno-poi-la-svolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672466\/","title":{"rendered":"I 90 anni di mister Biffi, Pietro Casella: \u00abMia madre mi disse: &#8220;ricordati che in Italia la maionese si fa in casa, non nei tubetti&#8230; Non la comprer\u00e0 nessuno&#8221;. Poi la svolta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giangiacomo Schiavi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le sfide (vinte) della maionese in tubetto e del pesto, \u00abnon solo per i liguri\u00bb. E a San Rocco al Porto venerd\u00ec inaugurer\u00e0  il museo della sua azienda<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 il re della maionese<\/b>. Ha messo in scatola il pesto. Sopra c\u2019\u00e8 scritto <b>Biffi<\/b>. Ma il nome vero \u00e8 un altro: <b>Pietro Casella<\/b>. Imprenditore, innovatore, sognatore. Uno che ha fatto coincidere la vita con l\u2019impresa e l\u2019impresa con la vita. Un italiano di provincia che ha giocato a scacchi con i grandi marchi in Italia, in Europa e nel mondo, e ha vinto: sulla qualit\u00e0, sul prodotto, sul packaging. Festeggia i novant\u2019anni e continua a sognare: la creativit\u00e0 applicata al cibo, la bellezza condivisa in azienda.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sessant\u2019anni fa ha avuto un\u2019idea, sembrava un salto nel buio nell\u2019Italia del boom: ha affittato un capannone, ha preso un grande frullatore e una macchina intubettatrice, poi due plateau da trenta uova e qualche fustino d\u2019olio. Seduto su uno sgabello, con un\u2019operaia come assistente, si \u00e8 messo a riempire i tubetti di maionese.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi le uova sono diventate duecentocinquantamila al giorno e ogni settimana servono tredici autotreni per il trasporto. Con una laurea in Agraria e la vocazione al sogno<b> Pietro Casella<\/b> ha fatto di una fabbrica un\u2019eccellenza che unisce scienza, arte e comunit\u00e0, fattura 160 milioni e d\u00e0 lavoro a 400 persone. Una storia di successo costruito sull\u2019entusiasmo e la passione, che Casella vuole trasferire ai giovani, \u00abperch\u00e9 c\u2019\u00e8 un\u2019Italia talentosa e sfidante che va incoraggiata\u00bb contro il pessimismo e la resa allo strapotere delle multinazionali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La ricetta non \u00e8 facile, anche per il mago dei sughi in scatola.<\/b><br \/>\u00abAi giovani dentro dico: osate, rischiate, cercate strade alternative. Se guardo il mio percorso vedo volont\u00e0, conoscenza e sacrificio: tanto, tantissimo. Il successo non \u00e8 mai un privilegio\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dicono che il talento dell\u2019impresa l\u2019ha avuto fin da piccolo.<\/b><br \/>\u00abSono cresciuto sotto le bombe, tra le macerie e le speranze dell\u2019Italia da ricostruire. La mia nave scuola \u00e8 stata la bottega della nonna Adelaide. Con il suo aiuto a dodici anni organizzai il primo sistema produttivo&#8230;\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E come ha fatto?<\/b><br \/>\u00abGrazie alla Settimana Enigmistica. Ho letto un\u2019inserzione della ditta Champion di Genova: cercavano collaboratori che confezionassero l\u2019inchiostro per loro. Mi sono offerto. Ricevevo a casa i sacchetti con la polvere da miscelare e rispedire. La nonna ci forniva gli imbuti. Una zia provvedeva alle spedizioni&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Su quell\u2019inchiostro ha scritto un pezzo del suo futuro.\u00a0<\/b><br \/>\u00abHo imparato l\u2019intraprendenza. E ho capito che non servono capitali immensi per iniziare se hai fiducia nelle persone e sai mettere insieme una squadra. Dalla nonna per\u00f2 ho imparato anche l\u2019etica e la generosit\u00e0&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In che modo?<\/b><br \/>\u00abNella bottega teneva un libretto nero, quello dei \u201cpagher\u00f2\u201d. A fine anno mi faceva tagliare con una lametta le pagine dei sospesi: era il suo modo di aiutare chi aveva bisogno. Una lezione che non ho mai dimenticato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella sua azienda nessuno sciopero e un clima olivettiano, con il datore di lavoro che ringrazia i dipendenti con una pagina sul Corriere.\u00a0<\/b><br \/>\u00abNei giorni del Covid c\u2019\u00e8 stato qualcosa di commovente: mentre fuori tutto si fermava noi abbiamo scelto di non arrenderci. Le donne e gli uomini che lavorano qui hanno dimostrato coraggio e senso di appartenenza. A volte si capitalizza la riconoscenza anche con un semplice \u201cgrazie\u201d\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando arriva la rivoluzione della maionese nel tubetto?<\/b><br \/>\u00abPrima produzione, 11 novembre 1966. Preceduta da una mozione di sfiducia. I miei hanno pensato: questo \u00e8 matto. Ero ben sistemato in Unilever, appariva temerario licenziarmi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Temevano un avventuroso salto nel buio&#8230;<\/b><br \/>\u00abUna sera mia madre mi prese da parte. Ricordati, disse, che in Italia la maionese si fa in casa e non nei tubetti&#8230; Non la comprer\u00e0 nessuno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il bello del rischio d\u2019impresa \u00e8 fare quello che altri non fanno.\u00a0<\/b><br \/>\u00abLa svolta nei consumi mi ha aiutato: ho portato in Italia un po\u2019 d\u2019America. Ma poi si vince sulla qualit\u00e0. Se la maionese non \u00e8 buona non vai da nessuna parte\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Primo marchio di fabbrica: For Mec. Significa per il mercato europeo comune<\/b>.\u00a0<br \/>\u00abUn messaggio all\u2019Europa, per allargare i confini stretti della provincia. Sognavo nuovi prodotti, praterie da conquistare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019azienda a San Rocco al Porto. Perch\u00e9 non a Piacenza, la sua citt\u00e0?<\/b><br \/>\u00abNon me ne voglia Piacenza, che amo. \u00c8 stata una strategia di marketing. San Rocco prima di finire con Lodi era provincia di Milano. Pensavo che le cose sarebbero andate meglio mettendo Milano sotto l\u2019etichetta dei miei prodotti\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Milan l\u2019\u00e8 on grand Milan, come cantava il maestro D\u2019Anzi.<\/b><br \/>\u00abMilano \u00e8 la locomotiva d\u2019Italia, il simbolo del Paese che corre. All\u2019estero, quando dici Milano ti guardano con rispetto. Per me \u00e8 stato un marchio di garanzia, un investimento sulla fiducia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si passa dalla maionese al pesto?<\/b><br \/>\u00abNegli anni Ottanta il pesto era un tesoro confinato in Liguria. Decisi di creare una confezione capace di restare fuori dal frigorifero per mesi. Ci sono voluti anni per creare il cuore di basilico. Il nostro laboratorio \u00e8 stato un fermento di idee: in quegli anni abbiamo scommesso sulla qualit\u00e0 assoluta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Molti per\u00f2 scommettevano sul flop.\u00a0<\/b><br \/>\u00abInvece fu un trionfo. Siamo diventati il self service per i grandi marchi. Abbiamo perfezionato e personalizzato salse di ogni tipo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E ha conquistato anche il re del tortellino, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_dicembre_10\/giovanni-rana-intervista-racconto-9a85aba7-5e3b-4363-a709-f0bb5bbd6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giovanni Rana<\/a>.\u00a0<\/b><br \/>\u00abGli abbinamenti con la sua linea di pasta fresca hanno fatto storia. Prima di lui era stato Arrigo Cipriani dell\u2019 Harris bar a chiederci una salsa speciale, un abito su misura per il suo carpaccio&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00a0Fine anni Ottanta, nel destino c\u2019\u00e8 ancora Milano.<\/b><br \/>\u00abCon l\u2019acquisto del marchio Biffi si sono saldate due anime: la forza produttiva di Gaia, la linea alla quale avevo dato il nome di mia figlia, e la potenza comunicativa della pasticceria storica di Milano e della Galleria\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha unito tradizione e innovazione.<\/b><br \/>\u00abBiffi non \u00e8 un marchio qualunque: dal 1852 si porta dietro la Scala, il caffe letterario, il panettone, Toscanini, Boccioni, Dudovich, Carr\u00e0 e Marinetti. Con questa operazione si \u00e8 alzata la nostra asticella\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mai un errore nei sessant\u2019anni di impresa?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abE chi non sbaglia? Nella vita esistono anche gli insuccessi. Il primo \u00e8 stato il Dolce di Latte, ispirato al dulce de leche sudamericano. Volevo sfidare la famosa crema alle nocciole, ma l\u2019impresa si rivel\u00f2 impossibile. And\u00f2 male anche con l\u2019agar agar, un addensante estratto dalle alghe, gelatina fondamentale per gelati, budini e carne in scatola. Pensavo di scalfire il monopolio del Giappone, ma ho rischiato il fallimento&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si vince la concorrenza nel settore alimentare?<\/b><br \/>\u00abCon la verit\u00e0 e la qualit\u00e0 del prodotto. Nei mercati vince chi ha una soluzione che semplifica la vita. Poi devi essere come lo scoiattolo davanti all\u2019elefante: veloce\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nell\u2019azienda ha voluto un parco tematico, il laghetto con i cigni, il ristorante, le opere d\u2019arte. A Piacenza ha regalato una Galleria d\u2019arte diventata luogo di cultura. A San Rocco venerd\u00ec inaugura \u201cStazione Biffi.3\u201d, un museo d\u2019impresa che racconta con l\u2019arte e la multimedialit\u00e0 lo stile dell\u2019azienda. \u00c8 il suo omaggio alla natura e alla bellezza?<\/b><br \/>\u00abLa bellezza qualifica l\u2019azienda: il valore non si misura dai margini di guadagno, ma dalla capacita di restare fedeli a una visione. Mi piace dare senza chiedere qualcosa in cambio\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un\u2019ultima domanda: davvero stava pensando a una salsa di lusso ispirata e firmata da <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/25_dicembre_28\/morta-brigitte-bardot-aveva-91-anni-8e034931-013f-4caa-9244-f635e83e8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Brigitte Bardot<\/a>?<\/b><br \/>\u00a0&#8230;Pietro Casella sorride. La proposta arriv\u00f2 all\u2019inizio degli anni Ottanta da Beppe Piroddi, che con Gigi Rizzi era stato il protagonista delle notti di Saint Tropez. Rizzi era il play boy diventato leggendario per il flirt con BB, e doveva garantire per la diva. Piroddi mostr\u00f2 il contenitore in plastica rossa. Venne battezzato l\u2019Ufo. Era studiato per i locali vip. Casella si lasci\u00f2 tentare, ma alla fine vinse il suo pragmatismo: lasci\u00f2 perdere. Chiss\u00e0 se la Bardot era d\u2019accordo. Ma come nel West, quando la leggenda incontra la realt\u00e0, vince la leggenda. E cos\u00ec, tra la maionese e il pesto, alla Formec Biffi \u00e8 rimasto il sogno di BB.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-09-09T07:28:32+02:00\">9 settembre 2026 ( modifica il 9 settembre 2026 | 07:28)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giangiacomo Schiavi Le sfide (vinte) della maionese in tubetto e del pesto, \u00abnon solo per i liguri\u00bb.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":672467,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[59416,370614,370615,7730,111065,370616,579,370617,370618,2842,243588,1615,4072,84965,92149,10721,370599,41587,17208,15551,1621,1620,100940,2665,10407,203,3085,9264,3593,11160,1598,1251,370602,4877,3264,64105,204,1537,90,370603,370604,89,45171,2048,4781,4045,370598,370605,370606,370607,370608,13046,6726,9476,553,28,15024,3943,1693,16493,5239,214259,22526,23939,370600,370609,2755,3708,12619,438,4963,304083,2516,14751,192278,331760,24596,370610,96790,10016,370611,532,58256,370612,75373,988,5416,81026,989,2526,1567,1886,11608,370601,370613,118541,19434,8434,13062],"class_list":["post-672466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abbinamenti","tag-abbinamenti-linea","tag-abbinamenti-linea-pasta","tag-abito","tag-abito-misura","tag-abito-misura-carpaccio","tag-accordo","tag-accordo-west","tag-accordo-west-leggenda","tag-acquisto","tag-agar","tag-arte","tag-azienda","tag-bardot","tag-bb","tag-bellezza","tag-biffi","tag-bottega","tag-buio","tag-casella","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-comprera","tag-creare","tag-disse","tag-entertainment","tag-europa","tag-fabbrica","tag-fiducia","tag-galleria","tag-giovani","tag-grandi","tag-grandi-marchi","tag-imparato","tag-impresa","tag-inchiostro","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italia-maionese","tag-italia-maionese-tubetti","tag-italy","tag-lascio","tag-leggenda","tag-linea","tag-madre","tag-maionese","tag-maionese-pesto","tag-maionese-tubetti","tag-maionese-tubetti-comprera","tag-maionese-tubetto","tag-marchi","tag-marchio","tag-messo","tag-milan","tag-milano","tag-misura","tag-museo","tag-nome","tag-nonna","tag-pensavo","tag-pesto","tag-piacenza","tag-pietro","tag-pietro-casella","tag-piroddi","tag-porto","tag-prodotti","tag-prodotto","tag-provincia","tag-qualita","tag-qualita-prodotto","tag-re","tag-restare","tag-ricordati","tag-rizzi","tag-rocco","tag-rocco-porto","tag-salsa","tag-salto","tag-salto-buio","tag-san","tag-san-rocco","tag-san-rocco-porto","tag-scatola","tag-scritto","tag-servono","tag-sessant","tag-settimana","tag-sogno","tag-storia","tag-successo","tag-svolta","tag-tubetti","tag-tubetti-comprera","tag-tubetto","tag-uova","tag-venerdi","tag-vince"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=672466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672466\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/672467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=672466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=672466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=672466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}