{"id":672758,"date":"2026-09-09T11:11:19","date_gmt":"2026-09-09T11:11:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672758\/"},"modified":"2026-09-09T11:11:19","modified_gmt":"2026-09-09T11:11:19","slug":"alcaraz-e-fuori-dagli-us-open-shelton-in-semifinale-dopo-una-maratona-al-quinto-set-conati-di-vomito-e-monologhi-dopo-i-139-giorni-di-stop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672758\/","title":{"rendered":"Alcaraz \u00e8 fuori dagli Us Open, Shelton in semifinale dopo una maratona al quinto set: conati di vomito e monologhi dopo i 139 giorni di stop"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gaia Piccardi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Cinque set, 4h28&#8242;, due volte sotto: Shelton sconfigge un Alcaraz fiaccato dai 139 giorni di stop \u2014 e dai conati di vomito \u2014 e in campo fino alle 3.33 del mattino conquista la semifinale degli Us Open con un ace da leggenda<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA<br \/>NEW YORK\u00a0\u2014\u00a0 E adesso <b>fateci uno show a Broadway con la sceneggiatura di Shelton-Alcaraz<\/b>, finita 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6 in 4h28&#8242; per il figlio della Georgia. Siamo rimasti <b>fino alle prime luci dell&#8217;alba<\/b> a farci iniettare di energia da <b>un match che per lunghi tratti \u00e8 sembrato un videogioco in mano a un pazzo<\/b>. Era il <b>quarto di finale di cartello dell&#8217;Open Usa<\/b>: non ha deluso le aspettative.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ben <b>Shelton, il padrone di casa, sul veloce all&#8217;aperto del suo Slam \u00e8 un altro giocatore. Serve come un drago, risponde come un dio<\/b>. E Carlitos, al quinto match della sua incredibile campagna americana dopo essersi <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_agosto_31\/alcaraz-us-open-safiullin-risultato-0d0769b7-ac49-472d-8028-ccfae1d60xlk.shtml\" title=\"Alcaraz, esordio ok agli Us Open: batte Safiullin in tre set ed esulta. \u00abAvevo perso tutto, ma ora mi sento bene\u00bb\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">lasciato alle spalle 139 giorni di fermo agonistico<\/a>, all&#8217;improvviso si dimostra a corto di agonismo: gli automatismi che gli servirebbero per arginare toro scatenato <b>Shelton, nella forma della vita<\/b>, sono rimasti nel passato prossimo pre-infortunio, e forse la facilit\u00e0 del percorso dell&#8217;ex grande malato (oggi lo \u00e8 Jannik Sinner, l&#8217;arcirivale) fino ai quarti, tre set su Tommy Paul inclusi, hanno illuso sul reale stato di benessere del ragazzo magico di Murcia, che non ha mai perso il sorriso, nemmeno quando era seppellito di colpi dall&#8217;avversario.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alcaraz si annette il primo set<\/b> al tie break con il riflesso pavloviano del vincitore nato. In realt\u00e0, fino a l\u00ec, Shelton ha fatto grandi cose, senza lasciarsi intimidire dai precedenti: 3-0 per lo spagnolo. Ben \u00e8 affilato, trabocca di potenza, con l&#8217;uncino mancino del servizio fa male a Carlitos, che perde spesso il dritto per\u00f2 si ricorda del migliore se stesso allo snodo del set, <b>chiudendo 7-5. Poi succede qualcosa. Carlito si siede<\/b>, come se avesse gi\u00e0 vinto. E invece un set non basta contro questo atleta fantastico in the zone, come dicono gli americani, pronti a spellarsi le mani per l&#8217;aspirante campione. <b>Gli Usa non vincono gli Us Open dal 2003 <\/b>(Andy Roddick). La fame di Flushing \u00e8 rabbiosa, palpabile. E non bastano i pop corn al caramello di cui il popolo ama nutrirsi per calmarla.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Volano via, mentre Alcaraz sembra intontito e inerme, ben nove game<\/b>. Shelton non scende di livello, tiene alte le percentuali al servizio: scappa via 6-1 3-0 prima che Harry Potter riesca ad arginare con un gioco di prestigio, uno qualsiasi dei suoi, l&#8217;emorragia. Ma l&#8217;inerzia \u00e8 dalla parte degli Stati Uniti d&#8217;America: con un&#8217;intensit\u00e0 da battaglia storica tra impavidi eserciti, tra colpi da cineteca e scambi al cardiopalma, <b>Shelton completa l&#8217;opera: 6-3<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Carlitos <\/b>\u00e8 fiaccato. Chiede all&#8217;occhio della telecamera di spostarsi e vomita al cambio di campo. <b>Respira a bocca spalancata, continua i monologhi, lancia occhiate disperate verso la panchina<\/b>. Ha l&#8217;alibi pronto: la ruggine della lunga assenza dal circuito che gli incrosta gli ingranaggi di fronte alla prima vera seria difficolt\u00e0 del torneo. Ma non vuole aggrapparcisi. <b>Rifiuta la sconfitta, come i fuoriclasse<\/b>. Rimbocca la zazzera irsuta sotto la fascetta per i capelli e ricomincia a remare. Perch\u00e9 \u00e8 la resistenza ad attivare la resilienza. <b>Shelton gli d\u00e0 una mano: dopo due ore e mezza ad altissimo livello, accusa un fisiologico calo<\/b>. Gli errori aumentano, la prima di servizio non \u00e8 pi\u00f9 sempre letale. Carlitos stringe i denti, sale 3-0, 5-1, 6-1. Sono le 2.20 del mattino newyorkese e questi due si ritrovano pari. Non uno degli spettatori dell&#8217;Arthur Ashe abbandona il suo posto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcaraz \u00e8 salito di livello. Shelton, che era uscito dai blocchi come un razzo puntato verso l&#8217;iperuranio, ha poco margine di crescita. E poi c&#8217;\u00e8 la stanchezza, che nella notte umida \u00e8 sempre una brutta bestia da gestire. L&#8217;americano ha perso energia, i suoi turni in risposta sono pi\u00f9 fiacchi e lo spagnolo pu\u00f2 approfittarne per tenere il servizio con agilit\u00e0. Ma <b>alla battuta Ben \u00e8 ancora implacabile dopo 3h40&#8242; di wrestling a cielo aperto. Annulla una palla break con uno smash<\/b> che abbatte il rivale. Usa-Spagna 3-2 nel quinto set di questa vicenda surreale, senza break. La fine si avvicina. Alcaraz esausto si butta a rete a corpo morto, consegnandosi al rivale. Ma <b>le due palle break concesse all&#8217;americano finiscono nell&#8217;Hudson e anche la terza, gentilmente offerta da un doppio fallo di Carlitos, si rivela una bolla <\/b>di sapone. 4-4. Non ci sono altre occasioni di fuga: si va dritti verso il tie breakkone a dieci punti. E l\u00ec, nella tanto attesa sliding door che si materializza sulla racchetta di <b>Ben Shelton alle 3.33 di mattina, \u00e8 il colpo con il copyright dell&#8217;americano a consegnargli il trionfo: un ace sul 9-7<\/b>, il settimo della serata. Vittoria meritata, abbraccio vero con Alcaraz, partita bellissima. Shelton si merita Tiafoe nella semifinale di venerd\u00ec, America contro America. L&#8217;impero colpisce ancora.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-09-09T11:37:48+02:00\">9 settembre 2026 ( modifica il 9 settembre 2026 | 11:37)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gaia Piccardi Cinque set, 4h28&#8242;, due volte sotto: Shelton sconfigge un Alcaraz fiaccato dai 139 giorni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":672759,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[343,363752,370757,3497,370758,370759,14226,370760,370761,506,370762,370763,6675,370764,370765,370766,370767,1265,2032,536,12672,106989,391,12706,3649,921,39421,2023,273816,370754,3566,370755,1537,90,89,1914,6110,962,1894,7024,370756,2006,3386,25336,56374,986,14353,1924,669,3645,26866,3665,245,244,24960,1273,37763,7379,6665,410,156507],"class_list":["post-672758","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-abbandona","tag-abbandona-alcaraz","tag-abbandona-alcaraz-salito","tag-abbatte","tag-abbatte-rivale","tag-abbatte-rivale-usa","tag-abbraccio","tag-abbraccio-vero","tag-abbraccio-vero-alcaraz","tag-accusa","tag-accusa-fisiologico","tag-accusa-fisiologico-calo","tag-ace","tag-ace-leggenda","tag-ace-leggenda-inviata","tag-ace-settimo","tag-ace-settimo-serata","tag-alcaraz","tag-america","tag-americano","tag-aperto","tag-arginare","tag-ben","tag-ben-shelton","tag-break","tag-campo","tag-carlitos","tag-colpi","tag-conati","tag-conati-vomito","tag-energia","tag-fiaccato","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-li","tag-livello","tag-mano","tag-match","tag-mattino","tag-monologhi","tag-open","tag-perso","tag-quinto","tag-quinto-set","tag-rimasti","tag-rivale","tag-semifinale","tag-servizio","tag-set","tag-shelton","tag-spagnolo","tag-sport","tag-sports","tag-stop","tag-tennis","tag-tie","tag-us","tag-us-open","tag-usa","tag-vomito"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=672758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672758\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/672759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=672758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=672758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=672758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}