{"id":672987,"date":"2026-09-09T14:22:16","date_gmt":"2026-09-09T14:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672987\/"},"modified":"2026-09-09T14:22:16","modified_gmt":"2026-09-09T14:22:16","slug":"da-cermenate-attraversa-leuropa-in-bici-e-ora-e-negli-states-per-il-coast-to-coast","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/672987\/","title":{"rendered":"Da Cermenate attraversa l\u2019Europa in bici: e ora \u00e8 negli States per il coast to coast"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 partito quattro mesi e mezzo fa in bicicletta dalla sua Cermenate per fare il giro del mondo. E dopo 135 giorni ha messo a segno il suo primo importante obiettivo: attraversare l\u2019Europa passando anche dai Paesi baltici per arrivare ad Oslo &#8211; in mezzo, giusto per non farsi mancare niente, anche un giro a Capo Nord &#8211; capitale della Norvegia. Da qui, Ludovico Muretti, 20 anni, che pu\u00f2 diventare il pi\u00f9 giovane di sempre a concludere il giro del pianeta pedalando in solitaria, si \u00e8 imbarcato su un volo per New York, dove \u00e8 gi\u00e0 atterrato nelle scorse ore. E dove \u00e8 pronto di nuovo a rimettersi in sella per attraversare gli Stati Uniti d\u2019America da una costa all\u2019altra, sulla Route 66, fino a Los Angeles. Poi ci saranno Messico e Argentina, il trasferimento in aereo in Australia e da l\u00ec Indonesia, India, Oman, Iran, Turchia e paesi dell\u2019Est Europa. In mezzo, in Asia, qualche nave. E non si esclude un passaggio anche in Sudafrica, per un ritorno a casa previsto non prima di due anni e mezzo dalla partenza.<\/p>\n<p>\u00abSono arrivato ufficialmente a Oslo, il primo vero obiettivo di questo giro del mondo in bici &#8211; ha detto in questi giorni via Instagram &#8211; Ho una adrenalina incredibile, sto organizzando un sacco di cose e sono occupatissimo in questi giorni. Sto riprendendo l\u2019energia e sono qui ospitato da una coppia di Cant\u00f9\u00bb. Della serie: il mondo \u00e8 grande ma non troppo.<\/p>\n<p>Quindi, recuperato uno scatolone per spedire in stiva la sua bicicletta, Muretti si \u00e8 imbarcato. All\u2019arrivo a New York, spiacevole sorpresa: la parte del telaio che sostiene il portapacchi si \u00e8 rotta durante il volo. E questo sta comportando, in queste ore, la ricerca di un ciclista per poter sistemare il danno, prima di poter riprendere la pedalata.<\/p>\n<p>Il portapacchi \u00e8 fondamentale, dato che Muretti sta pedalando su una bici da 60 chili, con tutto il necessario per essere autonomo: attrezzatura per cucinare, tenda, sacco a pelo, telecamere, strumenti per le riprese, computer per l\u2019editing e telefono. La stima complessiva: 50mila chilometri di viaggio. Si pu\u00f2 seguire la sua avventura via Instagram, TikTok e YouTube: @ludovicomuretti. Lo seguono sempre pi\u00f9 persone: solo su Instagram, i follower sono 126mila. Il motivo del viaggio: \u00ab\u00c8 da quando sono bambino che guardo su YouTube i filmati di chi l\u2019ha fatto, e ho capito che voglio fare questo anch\u2019io. Poi c\u2019\u00e8 stato qualche viaggetto pi\u00f9 piccolo, da qui alla Puglia e da qui a Lisbona. E mi sono detto: okay, parto per il giro del mondo in bici\u00bb. Detto, fatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 partito quattro mesi e mezzo fa in bicicletta dalla sua Cermenate per fare il giro del mondo.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":672988,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[3898,1824,1825,230,1537,90,89,192604,245,244,188,3161,2062,2644,6371],"class_list":["post-672987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-christian-galimberti","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-instagram","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ludovico-muretti","tag-sport","tag-sports","tag-tempo-libero","tag-tiktok","tag-turismo","tag-vacanze","tag-youtube"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117241534445346568","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=672987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/672988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=672987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=672987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=672987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}