{"id":673275,"date":"2026-09-09T18:12:19","date_gmt":"2026-09-09T18:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/673275\/"},"modified":"2026-09-09T18:12:19","modified_gmt":"2026-09-09T18:12:19","slug":"emoglobina-normale-ma-vicina-allanemia-lo-studio-su-oltre-500mila-persone-trova-un-rischio-inatteso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/673275\/","title":{"rendered":"Emoglobina \u201cnormale\u201d ma vicina all\u2019anemia: lo studio su oltre 500mila persone trova un rischio inatteso"},"content":{"rendered":"<p>Un valore dell\u2019emoglobina pu\u00f2 essere considerato normale e trovarsi comunque in una fascia associata a una mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevata. \u00c8 quanto emerge da un grande studio prospettico pubblicato su Annals of Internal Medicine, che ha seguito per oltre 13 anni centinaia di migliaia di adulti britannici. <strong>La mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa \u00e8 stata osservata nelle persone con un\u2019emoglobina compresa tra 1 e 3 grammi per decilitro sopra le soglie utilizzate per definire l\u2019anemia<\/strong>, mentre valori appena superiori a questi limiti, e quindi ancora considerati normali, erano associati a un rischio di morte maggiore.<\/p>\n<p>Questo non significa che siano cambiate le soglie dell\u2019anemia, n\u00e9 che si debba cercare di aumentare l\u2019emoglobina quando gli esami risultano nella norma. Lo studio \u00e8 osservazionale e gli stessi autori sottolineano che i risultati <strong>non devono essere utilizzati per stabilire nuovi valori diagnostici<\/strong>. Possono per\u00f2 suggerire di prestare maggiore attenzione ai valori che si trovano al limite inferiore della normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Le soglie dell&#8217;anemia<\/p>\n<p>L\u2019emoglobina \u00e8 la proteina contenuta nei globuli rossi che permette di trasportare l\u2019ossigeno dai polmoni ai tessuti. La sua concentrazione viene misurata con un normale esame del sangue ed \u00e8 uno dei principali parametri utilizzati per individuare l\u2019anemia.<\/p>\n<p>Nello <a href=\"https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/ANNALS-26-00057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio<\/a> i ricercatori hanno preso come riferimento <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(24)00502-6\/abstract\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le soglie dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/a> considerate dagli autori: <strong>13 g\/dL negli uomini e 12 g\/dL nelle donne<\/strong>. Al di sotto di questi valori si parla di anemia.<\/p>\n<p>Il gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Glasgow ha analizzato i dati della UK Biobank, una delle pi\u00f9 grandi banche dati sanitarie al mondo. La coorte comprendeva <strong>502.188 adulti<\/strong>, con un\u2019et\u00e0 mediana di 58 anni e per il 54,4% donne. Per <strong>477.876 partecipanti<\/strong>, pari al 95,2% del campione, era disponibile la misurazione dell\u2019emoglobina. Le persone sono state seguite per una mediana di <strong>13,6 anni<\/strong>, registrando i decessi per tutte le cause e, separatamente, quelli per malattie cardiovascolari e tumori.<\/p>\n<p>Cosa succede quando l&#8217;emoglobina \u00e8 appena sopra il limite<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 interessante riguarda proprio le persone che, sulla carta, non erano anemiche.<\/p>\n<p>La mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa \u00e8 stata osservata nella fascia con un\u2019emoglobina <strong>da 1 a 3 g\/dL superiore alla soglia di riferimento<\/strong>. In termini pratici, corrispondeva a valori tra 14 e 16 g\/dL negli uomini e tra 13 e 15 g\/dL nelle donne.<\/p>\n<p>A dieci anni, in questo gruppo la mortalit\u00e0 cumulativa standardizzata era del <strong>4,5%<\/strong>. Tra le persone che avevano invece un\u2019emoglobina compresa appena <strong>tra 0 e 1 g\/dL sopra la soglia dell\u2019anemia<\/strong>, pur rimanendo quindi nella normalit\u00e0, saliva al <strong>5,3%<\/strong>. Dopo gli aggiustamenti statistici, questa fascia risultava associata a un <strong>rischio di morte superiore del 18%<\/strong> rispetto al gruppo di riferimento.<\/p>\n<p>La differenza in termini assoluti \u00e8 molto pi\u00f9 contenuta di quanto possa suggerire la percentuale relativa: <strong>0,8 punti percentuali a dieci anni<\/strong>. Inoltre, l\u2019associazione risultava meno consistente nelle donne con meno di 60 anni.<\/p>\n<p>Il rischio aumentava nettamente quando l\u2019emoglobina scendeva molto al di sotto della soglia. Tra chi presentava valori inferiori di oltre 2 g\/dL rispetto al limite, la mortalit\u00e0 standardizzata a dieci anni raggiungeva il <strong>12,5%<\/strong>, contro il 4,5% del gruppo di riferimento.<\/p>\n<p>Troppo bassa, ma anche troppo alta<\/p>\n<p>Il rapporto tra emoglobina e mortalit\u00e0 non era per\u00f2 lineare. I ricercatori hanno osservato una caratteristica <strong>curva a U<\/strong>: il rischio diminuiva fino alla fascia compresa tra 1 e 3 g\/dL sopra la soglia dell\u2019anemia, per poi tornare ad aumentare alle concentrazioni pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/109469\/carenza-di-vitamina-b12-il-corpo-perde-colpi-in-silenzio.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_09\/ChatGPT_Image_9_set_2026%2C_10_04_12-1788941092553.jpg--carenza_di_vitamina_b12__il_corpo_perde_colpi_in_silenzio.webp?1788941093654\"\/><\/a><\/p>\n<p>Un andamento simile \u00e8 stato osservato anche analizzando separatamente i decessi per malattie cardiovascolari e tumori, soprattutto per i valori bassi e borderline, mentre l&#8217;associazione risultava pi\u00f9 attenuata alle concentrazioni elevate.<\/p>\n<p>Il risultato, quindi, non pu\u00f2 essere tradotto semplicemente con \u201cpi\u00f9 emoglobina \u00e8 meglio\u201d. Al contrario, lo studio suggerisce che <strong>sia concentrazioni basse sia concentrazioni particolarmente alte possono accompagnarsi a un rischio maggiore<\/strong>.<\/p>\n<p>Cosa significa se l&#8217;emoglobina \u00e8 bassa ma ancora normale<\/p>\n<p>\u00c8 qui che serve maggiore cautela. Lo studio mostra un\u2019associazione, non dimostra che sia l\u2019emoglobina borderline a provocare un aumento della mortalit\u00e0. E soprattutto <strong>non dimostra che alzare artificialmente l\u2019emoglobina possa ridurre il rischio<\/strong>.<\/p>\n<p>Un valore nella parte bassa dell\u2019intervallo pu\u00f2 infatti essere la conseguenza o il segnale di altre condizioni che, a loro volta, influenzano la salute. Tra le possibili cause di un\u2019emoglobina ridotta possono esserci, a seconda del singolo caso, carenze nutrizionali, perdite di sangue, infiammazione o altre patologie.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/109442\/palpitazioni-in-perimenopausa-e-davvero-solo-ansia-il-possibile-ruolo-degli-ormoni.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_09_08\/ChatGPT_Image_8_set_2026%2C_21_53_10-1788897196320.jpg--palpitazioni_in_perimenopausa__e_davvero_solo_ansia__il_possibile_ruolo_degli_ormoni.webp?1788897196700\"\/><\/a><\/p>\n<p>Ci sono poi alcuni limiti importanti. L\u2019emoglobina \u00e8 stata misurata <strong>una sola volta<\/strong>, al momento dell\u2019ingresso nello studio, e non \u00e8 quindi possibile sapere come sia cambiata negli anni successivi. A livello etnico, inoltre, la popolazione della UK Biobank analizzata era prevalentemente bianca, elemento che limita la possibilit\u00e0 di estendere automaticamente i risultati a tutte le popolazioni.<\/p>\n<p>Gli stessi ricercatori definiscono i risultati come generatori di nuove ipotesi. <strong>Non ci sono quindi elementi per modificare le attuali soglie diagnostiche dell\u2019anemia<\/strong>. Il messaggio \u00e8 pi\u00f9 sottile: un\u2019emoglobina formalmente normale ma molto vicina al limite potrebbe meritare di essere interpretata nel contesto generale della persona, anzich\u00e9 essere considerata automaticamente irrilevante solo perch\u00e9 non ha ancora superato la soglia diagnostica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_9_set_2026,_12_45_40-1788950778279.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Annals of Internal Medicine<\/strong> &#8211;\u00a0Association Between Blood Hemoglobin Concentration and Mortality by Age and Sex: A Prospective Cohort Study<\/p>\n<p><strong>The Lancet<\/strong> &#8211;\u00a0Measuring haemoglobin concentration to define anaemia: WHO guidelines<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un valore dell\u2019emoglobina pu\u00f2 essere considerato normale e trovarsi comunque in una fascia associata a una mortalit\u00e0 pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":673276,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[80008,127757,239,1537,90,89,370988,810,614,240,1466],"class_list":["post-673275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-anemia","tag-emoglobina","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattie-del-sangue","tag-oms","tag-ricerca","tag-salute","tag-sangue"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117242440176210935","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=673275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/673276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=673275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=673275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=673275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}