{"id":673305,"date":"2026-09-09T18:39:18","date_gmt":"2026-09-09T18:39:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/673305\/"},"modified":"2026-09-09T18:39:18","modified_gmt":"2026-09-09T18:39:18","slug":"vaccini-o-scuola-la-corte-suprema-americana-sceglie-la-salute-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/673305\/","title":{"rendered":"Vaccini o scuola? La Corte Suprema americana sceglie la salute pubblica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una madre cattolica<\/strong> chiede che il figlio di cinque anni possa entrare a scuola senza le <strong>vaccinazioni previste dalla legge<\/strong>. <strong>New York<\/strong> dice no. E ora anche la <strong>Corte Suprema degli Stati Uniti<\/strong> rifiuta di bloccare l\u2019applicazione della norma.<\/p>\n<p>Il caso <strong>Jane Doe v. McDonald<\/strong> sembra locale, ma pone una delle domande pi\u00f9 delicate della sanit\u00e0 pubblica contemporanea: quando <strong>libert\u00e0 individuale, convinzioni religiose e tutela collettiva<\/strong> entrano in conflitto, quale deve prevalere?<\/p>\n<p>L\u2019<strong>8 settembre<\/strong> la <strong>Corte Suprema<\/strong> ha <strong>respinto<\/strong> la richiesta urgente della madre. L\u2019ordine \u00e8 di una sola riga e non rappresenta quindi una sentenza definitiva sul merito costituzionale della questione. Due giudici conservatori, <strong>Samuel Alito<\/strong> e <strong>Neil Gorsuch<\/strong>, avrebbero invece accolto la richiesta.<\/p>\n<p>Il punto decisivo risale al <strong>2019<\/strong>. Dopo una grave recrudescenza del <strong>morbillo<\/strong>, alimentata anche da comunit\u00e0 con basse <strong>coperture vaccinali<\/strong>, lo Stato di <strong>New York<\/strong> elimin\u00f2 le <strong>esenzioni non mediche<\/strong> per i bambini che frequentano scuole e servizi per l\u2019infanzia. Per questi studenti rimangono sostanzialmente le <strong>controindicazioni mediche documentate<\/strong>.<\/p>\n<p>La madre sosteneva invece che la <strong>vaccinazione<\/strong> fosse incompatibile con le proprie <strong>convinzioni religiose<\/strong> e che lo Stato la costringesse a scegliere tra <strong>fede ed educazione del figlio<\/strong>.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 particolarmente significativa perch\u00e9 la maggioranza conservatrice della Corte Suprema negli ultimi anni ha rafforzato in numerosi ambiti la tutela della <strong>libert\u00e0 religiosa<\/strong>. Ma sui <strong>vaccini<\/strong> il confine sembra, almeno per ora, pi\u00f9 difficile da superare. La Corte aveva gi\u00e0 rifiutato nel <strong>2025<\/strong> di intervenire d\u2019urgenza in un caso analogo proveniente dalla <strong>California<\/strong>.<\/p>\n<p>E in Italia? Il confronto \u00e8 interessante. La <strong>legge 119 del 2017<\/strong> prevede <strong>dieci vaccinazioni obbligatorie<\/strong> per i minori, tra cui <strong>poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite, rosolia e varicella<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma il meccanismo italiano \u00e8 diverso a seconda dell\u2019et\u00e0. Per <strong>nidi e scuole dell\u2019infanzia, fino a sei anni<\/strong>, l\u2019adempimento degli obblighi vaccinali \u00e8 requisito per l\u2019accesso. Dalla <strong>scuola primaria<\/strong> in avanti, invece, il minore pu\u00f2 frequentare comunque: intervengono <strong>ASL<\/strong>, <strong>percorso di recupero vaccinale<\/strong> ed eventualmente una <strong>sanzione amministrativa da 100 a 500 euro<\/strong>. Sono inoltre previste eccezioni per <strong>immunit\u00e0 acquisita dopo la malattia<\/strong> e <strong>controindicazioni cliniche documentate<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 soltanto una battaglia sui vaccini. Il vero significato del caso americano \u00e8 pi\u00f9 ampio. La <strong>vaccinazione non protegge esclusivamente chi la riceve<\/strong>. Quando riguarda <strong>malattie altamente trasmissibili<\/strong> come il <strong>morbillo<\/strong>, <strong>elevate coperture<\/strong> riducono anche la probabilit\u00e0 che il virus raggiunga chi non pu\u00f2 essere vaccinato per reali ragioni mediche.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che una <strong>scelta apparentemente privata diventa un problema di sanit\u00e0 pubblica<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>libert\u00e0 individuale<\/strong> resta un principio fondamentale. Ma non \u00e8 necessariamente illimitata quando le conseguenze della decisione possono ricadere sugli altri.<\/p>\n<p>La vicenda di <strong>New York<\/strong> manda quindi un segnale anche all\u2019Europa: l\u2019<strong>obbligo vaccinale<\/strong> non dovrebbe essere letto soltanto come imposizione dello Stato, ma come <strong>strumento<\/strong> da valutare nel difficile equilibrio tra <strong>autonomia personale, diritto all\u2019istruzione e responsabilit\u00e0 verso la comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>E in un momento in cui <strong>esitazione vaccinale<\/strong> e <strong>disinformazione<\/strong> possono rapidamente trasformarsi in <strong>perdita di coperture<\/strong>, quel confine torna ad essere una <strong>questione politica, oltre che sanitaria<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ChatGPT_Image_9_set_2026,_14_15_39-1788956149158.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Supreme Court of the United States, Doe v. McDonald, docket 26A239, 8 settembre 2026;<\/strong> <strong>The Washington Post, 8 settembre 2026;<\/strong> <strong>New York State Department of Health, School Immunization Requirements;<\/strong> <strong>Ministero della Salute, Legge vaccini e Misure di prevenzione sanitaria.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una madre cattolica chiede che il figlio di cinque anni possa entrare a scuola senza le vaccinazioni previste&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":673306,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[370999,239,1537,90,89,370997,371000,55605,3977,370998,11041,240,159957,351443],"class_list":["post-673305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-corte-suprema-degli-stati-uniti","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jane-doe","tag-legge-119-2017","tag-mcdonald","tag-morbillo","tag-neil-gorsuch","tag-new-york","tag-salute","tag-samuel-alito","tag-the-washington-post"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117242545915848632","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=673305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/673306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=673305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=673305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=673305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}