{"id":67334,"date":"2025-08-25T04:10:17","date_gmt":"2025-08-25T04:10:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67334\/"},"modified":"2025-08-25T04:10:17","modified_gmt":"2025-08-25T04:10:17","slug":"schurter-si-ritira-quando-nino-fu-ad-un-passo-dalla-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67334\/","title":{"rendered":"Schurter si ritira. Quando Nino fu ad un passo dalla strada"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">E\u2019 la fine di un\u2019era: <strong>Nino Schurter, leggenda assoluta della mountain bike, ha annunciato il ritiro dalle competizioni.<\/strong> Lo far\u00e0 nella \u201csua\u201d Lenzerheide, tappa di Coppa del mondo in Svizzera che ha rappresentato per lui una seconda casa. Un addio che scuote il mondo off-road e che valica i confini del movimento: <strong>Nino \u00e8 stato un simbolo dello sport, capace di influenzare generazioni di biker<\/strong> e persino il ciclismo su strada, dove nel 2014 arriv\u00f2 a sfiorare una nuova carriera.<\/p>\n<p class=\"\">Dopo oltre vent\u2019anni di dominio e innovazione, lascia una scia di successi e una nuova idea di atleta.<strong> In Svizzera pi\u00f9 di qualche volta si \u00e8 conteso il titolo di sportivo dell\u2019anno con un certo Roger Federer <\/strong>e altre volte ha insidiato personaggi dello sci alpino quali Didier Cuche, o di fondo come Dario Cologna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNino2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-429904\"  \/>Nino Schurter \u00e8 stato una leggenda del ciclismo. Si ritira dopo aver vinto tutto e ancora competitivo all\u2019et\u00e0 di 39 anni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429905\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNino2.jpg\"\/>Nino Schurter \u00e8 stato una leggenda del ciclismo. Si ritira dopo aver vinto tutto e ancora competitivo all\u2019et\u00e0 di 39 anni<\/p>\n<p>Dieci mondiali e un oro olimpico<\/p>\n<p class=\"\">Nino Schurter \u00e8 nato il 13 maggio 1986 a Tersnaus, nei Grigioni, ma da sempre \u00e8 stato Chur ed \u00e8 diventato presto il volto della mountain bike mondiale. Ha iniziato a correre da bambino, alternando sci di fondo e bici dove <strong>\u00e8 stato anche campione nazionale juniores su strada,<\/strong> ma gi\u00e0 nei primi anni 2000 le sue doti esplosero nel cross country. <\/p>\n<p class=\"\"><strong>Ha sempre corso con il tema di Thomas Frischknecht, altro mito della MTB, vale a dire con il team <a href=\"https:\/\/www.scott-sram.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Scott-SRAM <\/a>, dimostrando una fedelt\u00e0 rara in ogni disciplina.<\/strong> Ma questo gli ha consentito al tempo stesso di sviluppare in continuazione il suo mezzo, cosa ancora pi\u00f9 vitale nella MTB.<\/p>\n<p class=\"\">Il suo palmares \u00e8 impressionante: 10 titoli mondiali elite, 8 Coppe del mondo, 4 titoli europei, un oro olimpico a Londra 2012, un argento a Pechino 2008 e un bronzo a Rio 2016. A questo si aggiungono 34 vittorie di tappa in Coppa del Mondo, record assoluto, una in pi\u00f9 del suo storico rivale: Julien Absalon. <strong>Schurter ha elevato il livello del cross country, dominando contro ogni avversario e in ogni condizione, grazie a un mix di talento, dedizione e cura maniacale dei dettagli.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429921\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNino-5.jpg\"\/>Forza ed equilibrio insieme: Schurter e il suo staff sono stati dei veri innovatori della preparazione. Tanto derivava dallo sci (foto Scott Sports)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429920\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNino-5.jpg\"\/>Forza ed equilibrio insieme: Schurter e il suo staff sono stati dei veri innovatori della preparazione. Tanto derivava dallo sci (foto Scott Sports)<\/p>\n<p>Innovatore tecnico<\/p>\n<p class=\"\">E a proposito di Absalon: \u00e8 impossibile parlare di Schurter senza citare il francese.<strong> Absalon \u00e8 stato il suo grande rivale per quasi un decennio: due visioni a confronto, due stili e due personalit\u00e0 che hanno spinto la disciplina a crescere.<\/strong> Se Absalon puntava sulla resistenza e la perseveranza, Nino ha portato in dote un approccio scientifico all\u2019allenamento e uno stile di guida del tutto moderno. Uno stile che lo stesso Absalon, pi\u00f9 vecchio di lui, si trov\u00f2 in qualche modo a dover studiare per un perdere il passo. Ma questo prevedeva altri setup, altre bici.<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Schurter \u00e8 stato il primo a introdurre in maniera sistematica esercizi di isometria, lavori di core stability e propriocezione per migliorare la gestione della bici sui terreni pi\u00f9 tecnici.<\/strong> Anche la durata delle sessioni cambi\u00f2: meno ore, pi\u00f9 intensit\u00e0, con lavori mirati per simulare gli sforzi del cross country moderno. E poi corsa a piedi, sci di fondo d\u2019inverno, poca bici da strada rispetto ai colleghi e pi\u00f9 enduro. Solo ultimamente aveva allungato le ore su strada e gravel.<\/p>\n<p class=\"\">Questo gli ha permesso di restare competitivo in ogni epoca, dalla vecchia scuola alle gare esplosive degli ultimi anni. I duelli con Absalon, in Coppa del Mondo e alle Olimpiadi, sono diventati pagine di storia: <strong>Rio 2016 resta l\u2019icona, con Schurter campione olimpico. <\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429906\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNino3.jpg\"\/>Nel 2014 disput\u00f2 il Tour de Suisse. Da allora ha fatto qualche altra partecipazione su strada, ma parliamo davvero di 4-5 corse<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429907\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNino3.jpg\"\/>Nel 2014 disput\u00f2 il Tour de Suisse. Da allora ha fatto qualche altra partecipazione su strada, ma parliamo davvero di 4-5 corse<\/p>\n<p>Le sirene della strada<\/p>\n<p class=\"\">Ma Schurter \u00e8 anche di pi\u00f9.<strong> E anche per lui, come altri mega campioni della MTB prima di lui erano suonate le sirene della strada. Altri guadagni, altra visibilit\u00e0. Miguel Martinez fece scuola. <\/strong>E cos\u00ec ecco il 2014, l\u2019anno in cui Schurter sfiora un cambio di carriera. Nino ha ormai 28 anni e ha vinto e rivinto  praticamente tutto. Gli mancano \u201csolo\u201d, si fa per dire, le Olimpiadi. Ma quello \u00e8 un appuntamento che si potrebbe comunque realizzare. <\/p>\n<p class=\"\">E cos\u00ec, forte dei successi in mountain bike, <strong>il campione svizzero si misura con il ciclismo su strada, correndo con Orica-GreenEdge, oggi <a href=\"https:\/\/www.greenedgecycling.com\/team\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Team Jayco-AlUla<\/a>, che all\u2019epoca aveva bici Scott. <\/strong>Tra una prova di Coppa e l\u2019altra Schurter prende il via a qualche gara e a giugno eccolo al via del <a href=\"https:\/\/www.tourdesuisse.ch\/en\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tour de Suisse<\/a>.<\/p>\n<p class=\"\">Nella seconda tappa \u00e8 ottavo, in un\u2019altra si piazza nono. Alla fine sorprende tutti chiude 15\u00b0 nella classifica generale. Il suo stile aggressivo in salita e la capacit\u00e0 di guidare il gruppo nelle fasi tecniche non passarono inosservati. E anche a crono si difese benone, considerando che di fatto non aveva mai toccato prima quella bici\u2026 che non \u00e8 affatto facile da guidare.<\/p>\n<p class=\"\">In molti iniziarono a chiedersi se sarebbe stato il nuovo fenomeno del ciclismo su strada. <strong>Schurter per\u00f2 rest\u00f2 fedele al suo mondo e soprattutto alla cultura off-road. <\/strong>Non fu neanche una questione economica, anzi\u2026 Quella stagione, con la maglia verde di Orica, resta un unicum ma anche la dimostrazione di quanto il suo talento fosse trasversale. Un corridore cos\u00ec avrebbe potuto fare bene nelle classiche o nelle corse a tappe brevi, ma il cuore lo riport\u00f2 sempre sul terreno accidentato.<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Bisogna considerare infatti che Nino \u00e8 un montanaro vero, puro.<\/strong> Viene da Chur, nel cuore della Svizzera. Nella sua roccaforte non ci \u00e8 arrivato quasi nessuno. Poche interviste. Tante uscite in solitaria. Lunghe giornate di trekking durante l\u2019off-season. <strong>Passare alla strada sarebbe stato un salto troppo grande per lui. <\/strong>E forse \u00e8 anche per questo se da allora, quando tutti mettevano in discussione gli stimoli in MTB, \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429909\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkNino4.jpg\"\/>Vincendo a Lenzerheide nel 2023 Nino batte Absalon in quanto a numero di vittorie in Coppa. Qui si ritirer\u00e0 il prossimo 21 settembre (foto Scott Sports)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-429908\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbNino4.jpg\"\/>Vincendo a Lenzerheide nel 2023 Nino batte Absalon in quanto a numero di vittorie in Coppa. Qui si ritirer\u00e0 il prossimo 21 settembre (foto Scott Sports)<\/p>\n<p>Cosa far\u00e0 Schurter?<\/p>\n<p class=\"\">E\u2019 difficile misurare l\u2019eredit\u00e0 di Schurter. Ha cambiato il concetto di biker, alzando l\u2019asticella tecnica, fisica e mentale. Ha ispirato una generazione di atleti, persino <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/van-der-poel-tappa-e-maglia-show-di-forza-e-tattica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Van der Poel<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/pidcock-torna-colpire-strada-mtb-laveva-gia-fatto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pidcock<\/a><\/strong>, che oggi sono due simboli e fanno la spola tra le due discipline.<\/p>\n<p class=\"\">Ufficialmente dice addio al cross country agonistico, ma non alla bici. In tanti scommettono che lo vedremo al via dei grandi eventi marathon: la <a href=\"https:\/\/www.cape-epic.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cape Epic<\/a> \u00e8 gi\u00e0 nel suo palmar\u00e8s con due vittorie, ma potrebbe tornare per divertirsi senza pressioni. <strong>Altri lo vedono proiettato verso il gravel, disciplina in piena esplosione e ideale per un campione come lui, abituato alla tecnica e alla resistenza. <\/strong>E poi ci saranno le iniziative con Scott, il brand con cui ha fatto la storia, e il ruolo di ambasciatore globale per la MTB. Nino non smetter\u00e0 mai di pedalare, perch\u00e9 la bici per lui \u00e8 pi\u00f9 di una professione: \u00e8 una parte di vita che non conosce traguardi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 la fine di un\u2019era: Nino Schurter, leggenda assoluta della mountain bike, ha annunciato il ritiro dalle competizioni.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67335,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,51987,1825,1537,90,89,35389,43292,245,244],"class_list":{"0":"post-67334","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cross-country","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mtb","15":"tag-nino-schurter","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}