{"id":67388,"date":"2025-08-25T04:53:13","date_gmt":"2025-08-25T04:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67388\/"},"modified":"2025-08-25T04:53:13","modified_gmt":"2025-08-25T04:53:13","slug":"studenti-universitari-in-italia-sono-il-48-media-europea-all84-forti-legami-con-lasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67388\/","title":{"rendered":"Studenti universitari in Italia: sono il 4,8% (media europea all&#8217;8,4%): forti legami con l&#8217;Asia"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<img width=\"720\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/shutterstock_685407808-720x480.jpg\" class=\"skip-lazy wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>\t<\/p>\n<p>Nel 2023, l\u20198,4% degli studenti iscritti all\u2019istruzione terziaria nei Paesi dell\u2019Unione Europea proveniva dall\u2019estero. In termini assoluti, si parla di circa 1,76 milioni di giovani che hanno scelto di studiare fuori dal proprio Paese d\u2019origine. Ma la distribuzione non \u00e8 uniforme. Alcuni Stati attirano quote molto elevate di studenti internazionali, mentre altri restano ai margini di questo flusso.<\/p>\n<p>Secondo Eurostat, il Lussemburgo, con oltre met\u00e0 degli iscritti provenienti da altri Paesi (52,3%), si conferma in cima alla classifica, seguito \u2013 a distanza \u2013 da Malta (29,6%) e Cipro (22,3%). Agli ultimi posti si trovano invece Grecia, Croazia e Spagna, tutte con percentuali sotto il 5%.<\/p>\n<p>La situazione italiana: pochi studenti, ma forti legami con l\u2019Asia<\/p>\n<p>L\u2019Italia si colloca anch\u2019essa nella parte bassa della classifica europea, con una quota di studenti stranieri pari al 4,8% del totale degli iscritti all\u2019universit\u00e0. Un dato inferiore alla media europea, che mostra come l\u2019attrattivit\u00e0 internazionale del sistema universitario italiano resti limitata, almeno in termini numerici.<\/p>\n<p>Tuttavia, c\u2019\u00e8 un elemento che distingue l\u2019Italia da molti altri Paesi UE: la composizione geografica della popolazione studentesca straniera. A differenza di gran parte dell\u2019Europa orientale e centrale \u2013 dove la stragrande maggioranza degli studenti internazionali proviene da altri Paesi europei \u2013 in Italia la componente asiatica \u00e8 la pi\u00f9 rappresentata. Secondo Eurostat, il 36% degli studenti stranieri iscritti alle universit\u00e0 italiane proviene da Paesi asiatici, superando nettamente tutte le altre aree geografiche di provenienza.<\/p>\n<p>Il dato suggerisce che le relazioni accademiche dell\u2019Italia guardano con maggiore interesse verso l\u2019Asia, probabilmente anche per effetto delle collaborazioni con Paesi come Cina, India o Iran e della presenza, in alcune citt\u00e0, di comunit\u00e0 gi\u00e0 ben radicate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2023, l\u20198,4% degli studenti iscritti all\u2019istruzione terziaria nei Paesi dell\u2019Unione Europea proveniva dall\u2019estero. In termini assoluti, si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67389,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-67388","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}