{"id":67394,"date":"2025-08-25T04:58:11","date_gmt":"2025-08-25T04:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67394\/"},"modified":"2025-08-25T04:58:11","modified_gmt":"2025-08-25T04:58:11","slug":"la-sanita-pubblica-e-in-coma-profondo-quella-privata-si-arricchisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67394\/","title":{"rendered":"La sanit\u00e0 pubblica \u00e8 in coma profondo, quella privata si arricchisce"},"content":{"rendered":"<p>Liste d\u2019attesa infinite e carenza di risorse nel SSN alimentano i profitti della sanit\u00e0 privata. E chi non ha soldi? Non si cura pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 da anni che il nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha imboccato una brutta china. Le dolenti note sono conosciute a tutti i cittadini perch\u00e9 le vivono sulla propria pelle. Liste d\u2019attesa lunghissime, mancanza di personale e di risorse finanziarie, stipendi bassi, pazienti che sostano per ore se non per giorni, a volte, nei pronti soccorso accatastati come merce qualsiasi senza alcun rispetto della dignit\u00e0 umana. Sono questi i tratti peculiari della situazione sanitaria nazionale e, all\u2019orizzonte, non si vedono vie d\u2019uscita. Per\u00f2 mentre c\u2019\u00e8 chi soffre, c\u2019\u00e8 anche chi si arricchisce. <\/strong><\/p>\n<p>Uno studio del centro studi di Mediobanca, la nota banca d\u2019investimenti italiana, ha mostrato che <strong>i profitti dei gruppi della sanit\u00e0 privata sono aumentati del 15,5% in 5 anni, pari ad oltre 12 miliardi di euro.<\/strong> I motivi dipendono proprio dalla crisi del settore pubblico che ha portato l\u201984% di cittadini a optare per il privato e un 13%, addirittura, <strong>rifiuta le cure perch\u00e9 non sa a quale santo votarsi. <\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sanita-1024x538.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-199053\"  \/><strong>I profitti dei gruppi della sanit\u00e0 privata sono aumentati del 15,5% in 5 anni, pari ad oltre 12 miliardi di euro<\/strong><\/p>\n<p>Per tacere del girone infernale che si \u00e8 costretti ad attraversare quando bisogna <strong>prenotare una visita,<\/strong> con liste d\u2019attesa sospese sine die e numeri di telefono dei centri di prenotazione praticamente irraggiungibili.  Infatti, si resta l\u00ec anche per ore a sentire prima quella urticante litania dei vari numeri da digitare per parlare col servizio desiderato e poi quelle <strong>irritanti musichette<\/strong> fino a quando non\u2026 cade la linea e buonanotte ai suonatori! <\/p>\n<p>Da una recente indagine di Altroconsumo -la pi\u00f9 grande associazione di consumatori in Italia, con oltre 50 anni d\u2019esperienza sul groppone, il cui scopo \u00e8 di informare, tutelare e rappresentare i consumatori-\u00e8 emerso che <strong>il 60% degli italiani ignora che esistono tempi massimi, stabiliti per legge, per avere una visita medica. <\/strong>Ma il mal vezzo tipicamente italiano la fa da padrone nell\u2019amministrazione pubblica, per cui <strong>le regole vengono disattese, per il 52% se si tratta di <a href=\"https:\/\/ilgiornalepopolare.it\/attacco-hacker-alla-synlab-sospese-tutte-le-visite-mediche-private-in-lombardia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">visite mediche<\/a> e per il 36% di esami. <\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"694\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/liste-di-attesa-sanita-1024x694.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-225165\"  \/><strong> Il 60% degli italiani ignora che esistono tempi massimi, stabiliti per legge, per avere una visita medica. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La spesa media effettuata dai cittadini per la sanit\u00e0 privata \u00e8 stata di 138 euro<\/strong>. Secondo Altroconsumo, inoltre, affinch\u00e9 la disparit\u00e0 di investimenti tra pubblico e privato sia annullata, sono necessarie risorse per circa 70 miliardi di pi\u00f9 all\u2019anno. Praticamente impossibile, visto che il tema che pi\u00f9 attrae i nostri governanti \u00e8 destinare il 5% del Prodotto Interno Lordo (PIL), ossia la ricchezza prodotta da uno Stato, alla difesa! Ancora una volta si conferma che \u201cdebito pubblico vuol dire ricchezza privata\u201d. <\/p>\n<p>Si tratta di due concetti fortemente connessi, perch\u00e9 alla crescita dell\u2019uno corrisponde quella dell\u2019altra. Il primo \u00e8 l\u2019<strong>ammontare che uno Stato ha preso in prestito e deve restituire<\/strong>, la seconda indica<strong> le risorse finanziarie e patrimoniali possedute da un cerchio sempre pi\u00f9 ristretto di cittadini<\/strong>. <\/p>\n<p>Lo stesso concetto, per estensione, pu\u00f2 essere applicato alla sanit\u00e0 pubblica. E\u2019 proprio la crisi di quest\u2019ultima, forse l\u2019esito finale di una precisa politica sanitaria a vantaggio dei grandi gruppi privati, ad alimentarne le casse. <strong>La sanit\u00e0 pubblica, ormai, \u00e8\u2026privata di qualsiasi condizione per sostenersi<\/strong>, nel senso di espropriata, spogliata, defraudata. La sanit\u00e0 privata, intesa nel senso letterale del termine, viene foraggiata come riconoscenza delle laute risorse elargite per finanziare le campagne elettorali prima e condizionare la politica poi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Liste d\u2019attesa infinite e carenza di risorse nel SSN alimentano i profitti della sanit\u00e0 privata. E chi non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67395,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[3895,2065,2066,52012,52013,239,2063,2064,52014,1537,90,89,7537,15127,240,52015,52016,52017,5417],"class_list":{"0":"post-67394","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-altroconsumo","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-costi-sanitari","12":"tag-disuguaglianze-sanitarie","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-investimenti-sanit","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-liste-dattesa","21":"tag-mediobanca","22":"tag-salute","23":"tag-salute-italiana","24":"tag-sanit-privata","25":"tag-sanit-pubblica","26":"tag-ssn"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}