{"id":67398,"date":"2025-08-25T05:01:10","date_gmt":"2025-08-25T05:01:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67398\/"},"modified":"2025-08-25T05:01:10","modified_gmt":"2025-08-25T05:01:10","slug":"novak-djokovic-comincia-bene-i-suoi-us-open-learner-tien-non-riesce-a-impensierirlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67398\/","title":{"rendered":"Novak Djokovic comincia bene i suoi US Open, Learner Tien non riesce a impensierirlo"},"content":{"rendered":"<p>Poteva essere un match di buon interesse, quello d\u2019apertura della sessione serale agli US Open, <strong>e invece diventa, se non routine, quasi per Novak Djokovic<\/strong>. Il serbo batte il padrone di casa <strong>Learner Tien<\/strong>, classe 2005 che ha avuto per l\u2019occasione Michael Chang nell\u2019angolo, per 6-1 7-6(3) 6-2, impiegando comunque due ore, 25 minuti e un medical timeout (per qualche piccolo problema al piede sinistro, ma nulla di grave). Adesso per lui un turno in teoria pi\u00f9 facile con il qualificato USA <strong>Zachary Svajda<\/strong>.<\/p>\n<p>Djokovic comincia subito con buona convinzione, anche se il problema \u00e8 pi\u00f9 legato a Tien, che commette due gratuiti e un doppio fallo per cedere la battuta nel secondo game. Di fatto in campo c\u2019\u00e8, se non soltanto il serbo, quasi, perch\u00e9 il suo avversario nei fatti non riesce a incidere in nessun modo: sul 4-1 altro giro di errori gratuiti e servizio perso a zero. A quel punto all\u2019ex numero 1 del mondo <strong>serve poco per andare sul 6-1.<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 pi\u00f9 equilibrio, e senz\u2019altro anche maggior presenza in campo di Tien, nel secondo set, che comunque deve lottare di pi\u00f9 rispetto a Djokovic nei propri turni di battuta, almeno all\u2019inizio, annullando una palla break nel primo e poi nel quinto game. Improvvisamente, per\u00f2, \u00e8 l\u2019americano ad avere le sue chance: sul 3-2 approfitta di due errori del serbo e un proprio vincente di dritto per andare sullo 0-40, solo che a quel punto Djokovic ci mette pi\u00f9 attenzione e non lascia scappare l\u2019avversario. Ancor pi\u00f9 grande, per Tien, \u00e8 l\u2019occasione sul 5-4: set point sul 30-40, solo che il 24 volte campione Slam tira gi\u00f9 l\u2019ace prima che qualunque pensiero possa essere formulato. Il 5-5 arriva poi ai vantaggi, quindi si va al tie-break ed \u00e8, dal 2-3 in avanti, <strong>un dominio di Djokovic che non concede pi\u00f9 scampo fino al 7-3.<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che Tien, ad ogni modo, il terzo set lo inizia anche bene, riuscendo finalmente a trovare il break a 30 per salire subito sull\u20191-0. Il problema \u00e8, per\u00f2, che dall\u2019altra parte della rete il nome \u00e8 quello di Djokovic. E quando il serbo inizia a spingere, il gioco dell\u2019americano inizia a cadere a pezzi: sono cinque i giochi consecutivi da lui persi, quelli che fondamentalmente decidono come si debba chiudere la prima parte di serata sull\u2019Arthur Ashe Stadium. <strong>Finisce 6-2, e in due ore e 25 minuti la pratica \u00e8 conclusa.<\/strong><\/p>\n<p>Giornata sostanzialmente tranquilla nell\u2019ufficio di Djokovic, che si concede un 26-34 di vincenti-errori gratuiti contro il 18-36 di Tien, nonch\u00e9 un 77%-55% di punti vinti con la prima che molto dice circa l\u2019andamento del match.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Poteva essere un match di buon interesse, quello d\u2019apertura della sessione serale agli US Open, e invece diventa,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67399,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,52034,10070,245,244,18902,1869],"class_list":{"0":"post-67398","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-learner-tien","12":"tag-novak-djokovic","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-us-open-2025","16":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}