{"id":67423,"date":"2025-08-25T05:21:13","date_gmt":"2025-08-25T05:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67423\/"},"modified":"2025-08-25T05:21:13","modified_gmt":"2025-08-25T05:21:13","slug":"mediterranea-sbarcate-a-genova-i-migranti-ma-la-nave-dei-veneti-con-beppe-caccia-alla-guida-punta-su-trapani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67423\/","title":{"rendered":"\u00abMediterranea, sbarcate a Genova i migranti\u00bb. Ma la nave dei veneti con Beppe Caccia alla guida punta su Trapani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/venezia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">VENEZIA<\/a> &#8211; \u00c8 tornato a disobbedire, come ai tempi delle Tute bianche e della militanza tra le fila del centro sociale Rivolta. La differenza \u00e8 che allora le motivazioni dell\u2019ex consigliere comunale <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/beppe-caccia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Beppe Caccia<\/a>, ora armatore e capomissione della Ong <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/mediterranea\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mediterranea<\/a>, erano prettamente politiche. Oggi, invece, a spingere l\u2019attivista veneziano verso la ribellione sono ragioni umanitarie: il ministero dell\u2019Interno infatti ha assegnato il porto di Genova per sbarcare i 10 migranti kurdi, iracheni, iraniani, egiziani e e siriani (tra cui anche tre minori non accompagnati di 14, 15 e 16 anni) salvati nella notte tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec. La Ong, sottolineando le condizioni psicofisiche dei <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/naufraghi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">naufraghi<\/a>, che a quanto riportato avevano urgenti bisogno di cure, hanno deciso di cambiare rotta verso il porto di Trapani. \u00abI migranti sono duramente provati dalle condizioni di detenzione e da violenze e torture subite durante la permanenza in Libia, sono pesantemente traumatizzate dalle condizioni in cui \u00e8 avvenuto il loro soccorso\u00bb, hanno detto dalla missione.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito da Mediterranea, infatti, il gruppo imbarcato con la minaccia delle armi, non appena partito dalla coste libiche avrebbe assistito alla \u00absparizione in mare di quattro compagni che viaggiavano con loro\u00bb e poi sarebbero stati \u00abviolentemente gettati in mare dai miliziani trafficanti che conducevano l\u2019imbarcazione. Solo la prontezza e la competenza del nostro team di soccorso hanno evitato che anche le loro vite si perdessero in mare\u00bb. \u00abIl tentativo di imporre Genova per lo sbarco &#8211; dicono da Mediterranea Saving Humans &#8211; avviene senza che il Viminale tenga minimamente conto delle difficili condizioni psicofisiche dei dieci superstiti, come ampiamente attestato negli ultimi due giorni dal report e dalla certificazione individuale prodotti dallo staff medico di bordo\u00bb. \u00ab\u00c8 inumano e inaccettabile &#8211; aggiunge Caccia &#8211; che il ministero dell\u2019Interno voglia costringere queste dieci persone a sostenere ancora tre giorni di navigazione (quanti mancherebbero ancora a Mediterranea per raggiungere Genova, ndr), esponendoli a inutili ulteriori sofferenze\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>CONSULENZA MEDICA <\/p>\n<p>Il Cirm (Centro per il radio soccorso medico), struttura istituzionale consultata dall\u2019Mrcc di Roma, dice l&#8217;ong, \u00abha confermato quanto attestato dai nostri medici di bordo: queste dieci persone devono sbarcare al pi\u00f9 presto nel pi\u00f9 vicino porto per ricevere a terra quelle &#8216;necessarie cure mediche e psicologiche&#8217; che ovviamente non possono essere fornite in mare\u00bb. Ieri mattina Caccia ha chiesto al Centro di coordinamento del soccorso marittimo di Roma la riassegnazione del pi\u00f9 vicino porto sicuro per lo sbarco. \u00abSiamo in attesa di una risposta da parte delle Autorit\u00e0 &#8211; conclude il capo missione Beppe Caccia &#8211; che tenga finalmente conto dello stato di estrema vulnerabilit\u00e0 delle dieci persone soccorse\u00bb.<\/p>\n<p>CAMBIO DI ROTTA <\/p>\n<p>Ieri pomeriggio alle 16.16, mentre la nave si trovava al largo dell\u2019arcipelago delle Egadi, la decisione di ignorare l\u2019assegnazione del ministero. Una presa di posizione forte motivata dal peggioramento delle condizione di salute di alcuni dei naufraghi. \u00abNon sussistono le condizioni di sicurezza per proseguire la navigazione, le persone devono essere sbarcate appena possibile\u00bb. L\u2019Ong ha atteso un\u2019alternativa per quasi 14 ore (la comunicazione dell\u2019assegnazione del porto di Genova era arrivata alle 2.35) e, non vedendo segnali, ha deciso di agire di propria iniziativa arrivando all\u2019ingresso del porto di Trapani intorno alle 21.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abIo e il comandante ci assumiamo la piena responsabilit\u00e0 di questa scelta &#8211; ha dichiarato lo stesso Caccia &#8211; la nostra prima e unica preoccupazione sono le condizioni delle persone a bordo. Non possiamo tollerare giochetti politici sulla pelle di dieci ragazzi che stanno male e devono essere curati. Che il governo se la prenda con noi, non con i naufraghi superstiti. Disobbediamo &#8211; conclude il capomissione di Mediterranea &#8211; a un ordine ingiusto e inumano del Ministero dell\u2019Interno. Ma cos\u00ec facendo obbediamo al diritto marittimo, alla Costituzione italiana e alle leggi dell\u2019umanit\u00e0\u00bb.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"VENEZIA &#8211; \u00c8 tornato a disobbedire, come ai tempi delle Tute bianche e della militanza tra le fila&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67424,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[52038,14,93,94,1537,90,89,7653,52039,7,15,11,84,91,12,85,92,222],"class_list":{"0":"post-67423","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-beppe-caccia","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mediterranea","16":"tag-naufraghi","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia","25":"tag-venezia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}