{"id":67452,"date":"2025-08-25T05:47:10","date_gmt":"2025-08-25T05:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67452\/"},"modified":"2025-08-25T05:47:10","modified_gmt":"2025-08-25T05:47:10","slug":"viaggio-a-kramatorsk-lavamposto-ucraino-del-donbass-fra-droni-soldati-e-le-poche-famiglie-rimaste-i-russi-avanzano-ma-resistiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67452\/","title":{"rendered":"Viaggio a Kramatorsk, l&#8217;avamposto ucraino del Donbass fra droni, soldati e le poche famiglie rimaste: \u00abI russi avanzano, ma resistiamo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Lorenzo Cremonesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Viaggio nella citt\u00e0 simbolo ancora sotto il controllo delle forze di Kiev: \u00abQui vivono anche famiglie con bimbi, tornate perch\u00e9 stanche di vivere nel precariato dei centri per sfollati\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">KRAMATORSK (DONBASS) &#8211; La novit\u00e0 pi\u00f9 immediatamente visibile sono le reti antidrone. <b>Arrivando da Kharkiv le incontri subito ai posti di blocco di Sloviansk<\/b>: nere ragnatele che creano come dei tunnel ondeggianti sulle teste dei soldati di guardia. Ma le pi\u00f9 massicce sono proprio quelle al ponte che immette nel territorio della municipalit\u00e0 di Kramatorsk.<b> \u00abSe sentite il ronzio nell\u2019aria \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi\u00bb<\/b>, scherza, ma non troppo, una sentinella. \u00abSignifica che il drone kamikaze russo vi ha gi\u00e0 individuato e tra pochi secondi colpir\u00e0 l\u2019abitacolo. Non fanno pi\u00f9 differenze tra veicoli militari e civili, mirano su tutto quello che si muove\u00bb, mette in guardia.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_25\/kramatorsk-avamposto-donbass-71d493a5-aa91-46da-9b04-fe9baf89cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">UCRAINA-RUSSIA, LA GUERRA IN DIRETTA<\/a><\/p>\n<p>    Jammers<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo questo inquietante benvenuto non \u00e8 difficile trovare la spiegazione alle antenne di ogni forma che stanno sui tetti delle camionette militari. Sino a un anno fa erano molto rare. Adesso spuntano da uno ogni due o tre veicoli. <b>Sono i jammers, i dispositivi necessari a interferire nelle comunicazioni russe e mandare in tilt i radar dei droni<\/b>. \u00abSenza di loro non potremmo neppure avvicinarci alle prime linee\u00bb, dice un autista del battaglione Azov. Segue una strada semivuota di traffico che immette nei quartieri delle periferie industriali, si vedono parecchi capannoni colpiti dalle bombe. <b>Le fabbriche meccaniche Nkmz costruite in era sovietica sono invase dalle macerie, alcune fresche.<\/b> Le sirene dell\u2019allarme suonano di continuo, i pochi passanti non ci fanno caso, l\u2019area del centro sembra ancora relativamente intatta.<\/p>\n<p>    Il diktat di Putin<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Venire a Kramatorsk significa incontrare una delle localit\u00e0 che in questo momento sta al cuore della guerra tra ucraini e russi. \u00c8 la citt\u00e0 pi\u00f9 importante della parte del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_19\/donbass-zaporizhzhia-regioni-contese-6383966a-0c82-4f49-abb9-070b330cdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donbass<\/a> ancora controllato dal governo di Kiev, circa il 25-30 per cento della regione. <b>Putin esige che <a href=\"\">diventi interamente russa<\/a> in cambio di una parvenza di accordo di pace<\/b>. In poche parole, gli ucraini dovrebbero abbandonare le linee che ancora difendono dal 2014. Il presidente Zelensky non ci sta e negli ultimi tempi si stanno combattendo furibonde battaglie che hanno portato le avanguardie russe a circa 16 chilometri dalle periferie orientali di Kramatorsk. Il rombo dei cannoni si \u00e8 fatto pi\u00f9 vicino.\u00a0<\/p>\n<p>    Chi non \u00e8 fuggito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La citt\u00e0 era abitata da oltre 200.000 persone prima dell\u2019invasione voluta da Putin nel febbraio 2022. \u00ab<b>Oggi ne sono rimaste 53.000, forse meno. Tanti sono anziani che non sanno dove fuggire.<\/b> Ma ci sono anche famiglie con bambini, che se ne erano andate un anno fa e sono tornate perch\u00e9 hanno finito i soldi e sono stanche di vivere nel precariato dei centri per sfollati nelle regioni occidentali\u00bb, dice Olena, una 73enne ex impiegata comunale che sa ancora tutto della sua citt\u00e0.<\/p>\n<p>    Il chirurgo par\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vicino al supermercato<b> <\/b>principale incontriamo Sergei \u00abil paracadutista\u00bb, come lo chiamano i suoi colleghi all\u2019ospedale militare. Ha 57 anni ed \u00e8 chirurgo: <b>cura i soldati feriti del Donbass dal 2 marzo 2022. \u00abLe cose non vanno bene<\/b>. I russi stanno attaccando con tutto quello che hanno. In questi ultimi giorni ricevo tanti feriti da schegge, che arrivano dalla zona di Kostyantinivka, dove stiamo fermando le infiltrazioni delle pattuglie nemiche. Per\u00f2 sia ben chiaro che il nostro <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/russia-ucraina-come-si-spostata-line-fronte\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fronte<\/a> ancora tiene, resta solido. Sino a un mese fa operavo nella zona di Chasiv Yar, che per\u00f2 \u00e8 stata evacuata assieme all\u2019ospedale avanzato\u00bb, racconta.<b> A suo dire il momento pi\u00f9 delicato per le fanterie \u00e8 quando si muovono dalle loro posizioni. \u00abI droni russi spiano i nostri tutto il tempo. <\/b>Appena ci sono gli avvicendamenti attaccano con i droni. Un inferno anche per gli addetti ai rifornimenti\u00bb. E cosa pensa della scelta eventuale di lasciare il Donbass a Putin in cambio della pace? \u00abIn apparenza sembra una cosa fattibile, persino ragionevole. Ma non lo \u00e8 affatto. I russi si prenderebbero il nostro Donbass con facilit\u00e0 e poi tra pochi anni tornerebbero ad attaccare come hanno gi\u00e0 fatto in passato\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Mamma con bambini<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un ragionamento pi\u00f9 articolato lo offre Natalia Zubko, una 53enne agente immobiliare madre di due bambini che 11 anni fa era sfollata da Donetsk invasa dai filo-russi armati da Mosca. \u00ab<b>Nel 2014 sono scappata a Kramatorsk per tre motivi principali<\/b>. Primo: ho visto come i russi trattavano male gli ucraini nelle zone occupate, umiliazioni, violenze e povert\u00e0. Secondo: <b>nelle zone ucraine si vive molto meglio e in libert\u00e0<\/b>. Terzo: detesto la dittatura russa e Putin per me \u00e8 un criminale con le mani sporche di sangue, non lo riconoscer\u00f2 mai come nostro presidente\u00bb, dice con voce calma e determinata. Conseguenze? \u00abVedo che la guerra si sta avvicinando a Kramatorsk, nell\u2019ultimo mese qui si sono intensificati i bombardamenti russi, se dovessi capire che il nostro esercito si ritira farei le valige una seconda volta e mi sposterei nelle province attorno a Leopoli\u00bb. Andreyi, il suo vicino di casa quarantenne, sembra pi\u00f9 ottimista. Racconta: \u00ab<b>I russi non sfonderanno, avanzano troppo lentamente. Se ne parla forse tra un anno.<\/b> Nel frattempo io non penso ad andarmene. Quando le bombe cadono pi\u00f9 fitte mi nascondo nella vasca da bagno della mia casa al pianoterra e attendo che finisca\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Libera uscita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vicino ai ristoranti ancora aperti \u00e8 facile parlare con i soldati in libera uscita. Tanti tra loro hanno affittato gli appartamenti abbandonati, le isbe delle campagne sono quasi tutte abitate ormai. \u00abLa tattica russa non cambia. Prima di mandare avanti le pattuglie delle fanterie bombardano a tappeto \u2014 spiega <b>il 38enne Vitaly, aggregato agli ingegneri <\/b>che operano con la 109esima brigata della difesa territoriale  \u2014. Almeno il 40 per cento degli edifici di Kostyantinivka \u00e8 stato demolito o reso inabitabile: \u00e8 la stessa tattica di Bakhmut e delle altre aree urbane conquistate. <b>Mancano luce e acqua<\/b>. Prima lo facevano con le bombe plananti e le artiglierie, ma da met\u00e0 maggio attaccano con i droni. Sono colpi pi\u00f9 accurati, che avvengono in maggioranza durante la notte. Noi quando usciamo dalle trincee siamo costretti ad azionare sempre sia i jammers centrali della brigata che quelli montati sui nostri mezzi, altrimenti \u00e8 un suicidio. Le strade sono ingombre di veicoli ucraini distrutti\u00bb.<b> Anche Andry, un ufficiale 29enne del battaglione Azov, parla con crudo realismo<\/b>: \u00abNon mi faccio illusioni. Lentamente, molto lentamente, i russi stanno avanzando nel Donbass. Forse lo prenderanno tutto prima o poi. Ma noi dobbiamo combattere, non ci sono alternative. Resistere e sperare negli aiuti dei nostri alleati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-25T07:36:20+02:00\">25 agosto 2025 ( modifica il 25 agosto 2025 | 07:36)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Lorenzo Cremonesi Viaggio nella citt\u00e0 simbolo ancora sotto il controllo delle forze di Kiev: \u00abQui vivono anche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67453,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[23553,52054,52055,35283,788,52056,52057,10492,292,6099,1052,52058,19299,14,164,165,7624,4467,943,52059,826,3606,77,52060,52053,400,52061,36752,34703,2504,52062,18327,52063,3783,888,166,7,15,812,402,2463,51136,13751,14492,2466,52064,52065,52066,135,383,1989,4573,4152,4465,4477,862,10334,42607,6443,52067,52068,52069,5248,8608,52070,4485,11,167,12,168,338,12099,16558,1652,4006,52071,52072,161,162,163,549],"class_list":{"0":"post-67452","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-attaccano","9":"tag-attaccano-droni","10":"tag-avanzano","11":"tag-azov","12":"tag-bambini","13":"tag-battaglione","14":"tag-battaglione-azov","15":"tag-bombe","16":"tag-brigata","17":"tag-cambio","18":"tag-centri","19":"tag-centri-sfollati","20":"tag-chirurgo","21":"tag-cronaca","22":"tag-dal-mondo","23":"tag-dalmondo","24":"tag-donbass","25":"tag-droni","26":"tag-famiglie","27":"tag-fanterie","28":"tag-feriti","29":"tag-guardia","30":"tag-guerra","31":"tag-immette","32":"tag-jammers","33":"tag-kiev","34":"tag-kostyantinivka","35":"tag-kramatorsk","36":"tag-lentamente","37":"tag-libera","38":"tag-libera-uscita","39":"tag-linee","40":"tag-mandare","41":"tag-mese","42":"tag-militari","43":"tag-mondo","44":"tag-news","45":"tag-notizie","46":"tag-ospedale","47":"tag-pace","48":"tag-parla","49":"tag-pattuglie","50":"tag-periferie","51":"tag-poche","52":"tag-pochi","53":"tag-precariato","54":"tag-precariato-centri","55":"tag-precariato-centri-sfollati","56":"tag-presidente","57":"tag-putin","58":"tag-racconta","59":"tag-rimaste","60":"tag-russa","61":"tag-russe","62":"tag-russi","63":"tag-sfollati","64":"tag-significa","65":"tag-sino","66":"tag-soldati","67":"tag-stanche","68":"tag-stanche-vivere","69":"tag-stanche-vivere-precariato","70":"tag-tanti","71":"tag-tattica","72":"tag-tornate","73":"tag-ucraini","74":"tag-ultime-notizie","75":"tag-ultime-notizie-di-mondo","76":"tag-ultimenotizie","77":"tag-ultimenotiziedimondo","78":"tag-ultimi","79":"tag-uscita","80":"tag-veicoli","81":"tag-viaggio","82":"tag-vivere","83":"tag-vivere-precariato","84":"tag-vivere-precariato-centri","85":"tag-world","86":"tag-world-news","87":"tag-worldnews","88":"tag-zona"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}