{"id":67492,"date":"2025-08-25T06:24:10","date_gmt":"2025-08-25T06:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67492\/"},"modified":"2025-08-25T06:24:10","modified_gmt":"2025-08-25T06:24:10","slug":"storia-di-una-partita-pazza-agli-us-open","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67492\/","title":{"rendered":"storia di una partita pazza agli US Open"},"content":{"rendered":"<p>La notte degli US Open si \u00e8 chiusa sul Louis Armstrong Stadium. Ma non l\u2019ha fatto nel modo pi\u00f9 calmo possibile, anzi.<strong> Durante il match tra Benjamin Bonzi e Daniil Medvedev, vinto in cinque set dal francese sul russo, \u00e8 successo davvero di tutto.<\/strong> Andiamo per\u00f2 con ordine.<\/p>\n<p>I primi due set suonano come un inevitabile incedere di quanto gi\u00e0 accaduto a Wimbledon. Bonzi vince il primo, poi il secondo. Medvedev le prova tutte, ma non sembra convinto a sufficienza. E, sul 4-5, vede servire il francese per il match. Momento dopo momento, arriva il match point. Ma, proprio qui, succede qualcosa.<\/p>\n<p><strong>Succede che, tra prima e seconda di Bonzi, un fotografo irrompe nella tribunetta apposita dedicata.<\/strong> Lo fa in maniera un po\u2019 troppo rumorosa, facile a notarsi, tant\u2019\u00e8 che pi\u00f9 d\u2019uno dal pubblico se ne accorge. Ma ad accorgersene \u00e8 anche Medvedev, lo \u00e8 anche Bonzi e soprattutto lo \u00e8 anche il giudice di sedia, <strong>Greg Allensworth<\/strong>. Che, in questo caso, decide di concedere un\u2019altra prima al transalpino. Questo manda su tutte le furie il russo, che non le manda a dire in nessun modo ad Allensworth mettendoci di mezzo <strong>Reilly Opelka<\/strong>, i guadagni dei giudici di sedia e la volont\u00e0 del malcapitato di andare a casa (o in albergo, nello specifico). Nel frattempo il pubblico inizia a scaldarsi non poco, e anzi diventa incontrollabile per chiunque, anche per il giudice di sedia che non riesce a ripristinare l\u2019ordine, tant\u2019\u00e8 che per sei minuti (e lamentandosi pacatamente) Bonzi non riesce a servire. Quando lo fa, perde il match point e, poco dopo, subisce il controbreak.<\/p>\n<p>A quel punto il match si fa surreale: Medvedev vince il tie-break del terzo, nel quarto set Bonzi perde improvvisamente d\u2019incisivit\u00e0 e chiama anche un medical timeout a causa di un problema muscolare, ma ci\u00f2 non gli evita un 6-0. Il fatto \u00e8 che, a inizio quinto parziale, a calare \u00e8 pure Medvedev, il che produce una sequela infinita di break e controbreak. Il tutto si conclude con Bonzi che, pur con le gambe a mezzo servizio, riesce a chiudere per 6-4 con un gran passante incrociato di rovescio con il russo lanciato vanamente a rete.<\/p>\n<p>A quel punto Medvedev, stretta la mano all\u2019avversario, inizia una distruzione della propria racchetta a met\u00e0 tra il comico e l\u2019artistico, solo che qui entra in gioco anche una certa dose di amarezza per lui che, nel frattempo, aveva dato segnali piuttosto evidenti di crampi a una mano. E il fotografo? Dopo esser stato allontanato dal Louis Armstrong Stadium, <strong>secondo quanto riportato da Ben Rothenberg, le sue credenziali sono state revocate.<\/strong> In altre parole, i suoi US Open sono gi\u00e0 finiti qui: non potr\u00e0 pi\u00f9 entrare nell\u2019impianto di Flushing Meadows.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notte degli US Open si \u00e8 chiusa sul Louis Armstrong Stadium. 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