{"id":67588,"date":"2025-08-25T07:34:10","date_gmt":"2025-08-25T07:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67588\/"},"modified":"2025-08-25T07:34:10","modified_gmt":"2025-08-25T07:34:10","slug":"prezzi-elettricita-in-italia-perche-paghiamo-piu-del-resto-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67588\/","title":{"rendered":"Prezzi elettricit\u00e0 in Italia: perch\u00e9 paghiamo pi\u00f9 del resto d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Mentre il governo festeggia la riduzione dello <strong>spread<\/strong> e un <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/08\/21\/turismo-boom-degli-arrivi-il-governo-festeggia-numeri-senza-senso\/8100218\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">presunto (inesistente) boom del <strong>turismo <\/strong>a Ferragosto<\/a>, un altro dato \u00e8 rimasto sotto silenzio. Anche a luglio il prezzo medio dell\u2019elettricit\u00e0 in Italia si \u00e8 piazzato al livello pi\u00f9 alto dell\u2019Unione europea. Il cosiddetto Prezzo unico nazionale, <strong data-start=\"627\" data-end=\"650\">base di riferimento<\/strong> per il prezzo all\u2019ingrosso dell\u2019energia che poi viene rivenduta agli utenti finali, \u00e8 stato in media di <strong>113,3 euro al MWh<\/strong> contro i 90 della media Ue. Oltre 20 euro sopra quello della Francia, 40 sopra quello spagnolo, il quadruplo di quello svedese. Nell\u2019intero 2024 il prezzo medio italiano \u00e8 stato di 108,5 euro\/MWh contro i 58 della Francia e i 63 della Spagna. Non \u00e8 pi\u00f9 considerata un\u2019emergenza perch\u00e9 fortunatamente sono <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/09\/29\/elettricita-arera-aggiorna-le-tariffe-bollette-su-del-59-senza-intervento-straordinario-sarebbe-stato-100-e-chiede-di-prorogare-la-tutela\/6822174\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lontani i picchi del 2022<\/a> quando ha superato i 550 euro. Resta una zavorra per le famiglie e il sistema produttivo. Vale la pena fare il punto su cosa c\u2019\u00e8 dietro questa non invidiabile specialit\u00e0 italica.<\/p>\n<p>La dipendenza dal gas naturale<\/p>\n<p>Il primo fattore \u00e8 la forte <strong>dipendenza dal gas naturale<\/strong>. In Italia, quasi il 45% dell\u2019energia elettrica (contro il 15% della Germania, il 17% della Spagna e il 3% della Francia) \u00e8 prodotta da impianti a gas. E il combustibile viene quasi interamente <strong>importato<\/strong> dall\u2019estero, rendendo il prezzo finale dell\u2019energia molto sensibile alle oscillazioni dei mercati, come tutti i consumatori hanno dolorosamente <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/08\/22\/emergenza-bollette-il-prezzo-del-gas-sfonda-quota-280-euro-al-megawattora-il-1000-in-piu-rispetto-a-un-anno-fa\/6770414\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">imparato durante i mesi orribili seguiti all\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina<\/a>. All\u2019epoca la Penisola era <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/03\/24\/cosa-ce-dietro-la-dipendenza-italiana-dal-gas-russo-la-logica-della-convenienza-presenta-il-conto-lenergia-e-un-fatto-politico-e-putin-lo-sapeva\/6534332\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fortemente dipendente da Mosca<\/a> (oltre 30 miliardi di metri cubi l\u2019anno, 40% del totale delle importazioni). Dopo quello choc, il governo Draghi decise di diversificare gli approvvigionamenti in favore del Nord Africa: nel 2023 la quota di gas in arrivo dall\u2019<strong>Algeria<\/strong> \u00e8 salita poco sotto il 38% mentre quella russa \u00e8 scesa sotto il 5% ed \u00e8 aumentato il ricorso al gas naturale liquefatto. Ma <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/02\/24\/studio-crea-nel-2024-leuropa-ha-speso-piu-per-comprare-gas-e-petrolio-russi-che-in-aiuti-allucraina\/7890559\/#:~:text=Studio%20Crea%2C%20nel%202024%20l,all&#039;Ucraina%20%2D%20Il%20Fatto%20Quotidiano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019anno scorso la tendenza si \u00e8 marginalmente invertita<\/a> e gli acquisti dalla Russia sono risaliti a oltre 6 miliardi di metri cubi.<\/p>\n<p>Questa dipendenza ha fatto s\u00ec che l\u2019anno scorso, quando i prezzi si sono normalizzati in tutta Europa rispetto ai picchi del 2023, l\u2019Italia ne beneficiasse di meno. La relazione annuale dell\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019energia (Arera), presentata a giugno, ricorda che il Pun medio italiano \u00e8 sceso del 14%, contro il -40% di quello francese, il -36% registrato sulla borsa scandinava, il -28% di quella spagnola e il -18% di quella tedesca.<\/p>\n<p>Il funzionamento del mercato<\/p>\n<p>Il funzionamento del mercato elettrico contribuisce ad amplificare le differenze. Il Prezzo unico nazionale si forma con il meccanismo del \u201cprezzo marginale\u201d: ogni giorno i produttori di energia fanno le loro offerte sul cosiddetto Mercato del giorno prima. Vengono chiamate a produrre prima le centrali pi\u00f9 economiche, alimentate a <strong>rinnovabili<\/strong> e idroelettrico, poi quelle pi\u00f9 care come le centrali a gas. Ma il prezzo finale non \u00e8 una media. Si allinea al costo dell\u2019ultima centrale \u2013 la pi\u00f9 cara \u2013 necessaria per coprire tutta la domanda. Per questo, quando il gas diventa molto costoso anche l\u2019elettricit\u00e0 prodotta da fonti pi\u00f9 economiche viene pagata a quel prezzo alto. Funziona cos\u00ec in tutta la Ue, ma in Italia \u00e8 pi\u00f9 penalizzante perch\u00e9 come visto il gas \u00e8 pi\u00f9 spesso la fonte <strong data-start=\"1500\" data-end=\"1646\">\u201cdecisiva\u201d <\/strong>che fissa il prezzo. In Francia quel ruolo \u00e8 svolto dal nucleare, in Spagna e Germania dalle rinnovabili (anche se nel mix energetico di Berlino ha ancora un peso non indifferente anche il <strong>carbone<\/strong>).<\/p>\n<p>Il ruolo delle ondate di calore<\/p>\n<p>In estate, il mercato diventa particolarmente vulnerabile. Il fabbisogno di energia cresce sensibilmente per effetto della <strong>climatizzazione<\/strong>, che porta milioni di famiglie e imprese ad accendere i <strong>condizionatori<\/strong> nelle ore pi\u00f9 calde della giornata. Al tempo stesso la produzione da idroelettrico, che vale in media fino al 20% del mix italiano, cala drasticamente a causa della <strong>siccit\u00e0<\/strong> e della ridotta disponibilit\u00e0 di acqua negli invasi, mentre l\u2019<strong>eolico<\/strong> \u00e8 spesso condizionato da periodi di scarsa ventosit\u00e0. In questo contesto, le centrali a gas diventano indispensabili per coprire la domanda residua spingono verso l\u2019alto il Pun. Non a caso l\u2019anno scorso il prezzo unico medio di luglio \u00e8 stato di 112 euro\/MWh mentre quello di gennaio, il mese pi\u00f9 freddo, di 99.<\/p>\n<p>Gli indizi di manipolazioni dei prezzi<\/p>\n<p>A complicare il quadro c\u2019\u00e8 un <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/07\/03\/elettricita-bollette-gonfiate-per-5-miliardi\/8048287\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">elemento preoccupante emerso da un\u2019indagine conoscitiva di Arera<\/a>: nel biennio 2023-24, a valle dello choc seguito all\u2019avvio dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, molti operatori avrebbero adottato strategie di offerta <strong>anomale<\/strong> sul mercato elettrico. In pratica avrebbero ridotto la capacit\u00e0 realmente disponibile per <strong>spingere i prezzi<\/strong> verso l\u2019alto. L\u2019Autorit\u00e0 parla di \u201cprobabili condotte di trattenimento economico di capacit\u00e0\u201d, che avrebbero comportato \u201cdifferenze medie di prezzo\u201d nell\u2019intervallo di 4-7 \u20ac\/MWh nel 2023 e 1 \u20ac\/MWh nel 2024. Per ora non si parla esplicitamente di abuso perch\u00e9 l\u2019indagine si basa su <strong>ipotesi semplificatrici<\/strong> e occorre \u201caccertare l\u2019assenza di legittime giustificazioni\u201d, ma di sicuro gli indizi di una corposa <strong>manipolazione<\/strong> del mercato non possono essere ignorati.<\/p>\n<p>Le maggiorazioni sul mercato libero<\/p>\n<p>Dal Prezzo unico alla bolletta il passo non \u00e8 breve. Per arrivarci occorre tener conto di costi di dispacciamento e di commercializzazione e degli <strong>oneri di sistema<\/strong> destinati per esempio a sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dal gas (lo scorso anno hanno sfiorato i 9 miliardi di euro). Nel<strong> mercato libero<\/strong>, su cui <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2024\/09\/27\/bollette-poche-offerte-e-prezzi-alti-il-mercato-libero-e-un-flop\/7709653\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i clienti domestici non vulnerabili sono stati fatti definitivamente migrare<\/a> entro il luglio 2024, contano poi le <strong>maggiorazioni<\/strong> decise dal fornitore. \u00c8 sempre la relazione dell\u2019Arera a quantificarle: lo scorso anno il prezzo finale al netto delle tasse sul mercato libero presentava \u201cvalori <strong>notevolmente superiori<\/strong> al servizio di maggior tutela per tutte le classi di consumo\u201d: dal 37% in pi\u00f9 per i grandi clienti al 55% per chi ha consumi tra 1.000 e 2.500 kWh all\u2019anno.<br \/>Dulcis in fundo, ci sono le imposte, che aggiungono un 10% all\u2019esborso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre il governo festeggia la riduzione dello spread e un presunto (inesistente) boom del turismo a Ferragosto, un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67589,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-67588","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}