{"id":67592,"date":"2025-08-25T07:36:09","date_gmt":"2025-08-25T07:36:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67592\/"},"modified":"2025-08-25T07:36:09","modified_gmt":"2025-08-25T07:36:09","slug":"dazi-piano-del-governo-per-difendere-vino-e-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67592\/","title":{"rendered":"Dazi, piano del Governo per difendere vino e Made in Italy"},"content":{"rendered":"<p>Il governo italiano ha deciso di <strong>difendere le produzioni nazionali<\/strong> pi\u00f9 esposte alle nuove mosse tariffarie americane. Palazzo Chigi ha in mente una strategia a due binari: ottenere da Bruxelles un <strong>mandato forte<\/strong> per tenere fuori dai dazi agroalimentare e siderurgia e, allo stesso tempo, predisporre misure interne per tamponare gli effetti sulle imprese pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>Si parla di fondi compensativi, incentivi all\u2019export verso mercati alternativi e azioni di diplomazia economica mirate.\n<\/p>\n<p>Dazi, Urso intravede spazi di negoziazione<\/p>\n<p>La strategia del governo parte proprio dalla <strong>negoziazione<\/strong>. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso<\/strong>, in un\u2019intervista al\u00a0Corriere della Sera ha spiegato che esistono spazi di manovra in diversi settori:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Per i vini e alcuni prodotti alimentari, cos\u00ec come per l\u2019acciaio e l\u2019alluminio.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per lui la partita non \u00e8 secondaria, ma la vera vittoria finora \u00e8 stata <strong>evitare uno scontro frontale con Washington<\/strong>, che avrebbe travolto le economie da entrambe le parti.<\/p>\n<p>Tajani punta sulla Bce<\/p>\n<p>Il governo deve muoversi in accordo con l\u2019Ue. A margine del <strong>Meeting di Rimini<\/strong>, il vicepremier e ministro degli Esteri <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/antonio-tajani\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Antonio Tajani<\/a> ha spiegato che la questione dei dazi \u00e8 solo un tassello di un mosaico pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>Per lui il vero nodo, prima ancora che sui prodotti, \u00e8 il rapporto tra euro e dollaro, che continua a penalizzare le aziende italiane. Ha detto:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Le imprese italiane devono essere sostenute in un momento complicato\u2026 serve un\u2019azione shock e un nuovo quantitative easing.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Secondo Tajani, la priorit\u00e0 non \u00e8 tanto discutere di tariffe quanto <strong>alleggerire il costo del denaro<\/strong> per ridare fiato a chi produce ed esporta. E infatti non a caso, gli investitori, cauti come sempre, in queste ore hanno gli occhi puntati sulla Fed, e attendono i dati sull\u2019inflazione core Pce previsti a fine settimana per capire la direzione dei prossimi mesi.<\/p>\n<p>Giorgetti e l\u2019impatto psicologico delle tariffe<\/p>\n<p>Il ministro dell\u2019Economia <strong>Giancarlo Giorgetti<\/strong>, collegato in videoconferenza al Meeting di Rimini, punta sull\u2019aspetto pi\u00f9 sociologico del mercato per quanto riguarda i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/dazi-accordo-usa-ue-prodotti-esenzioni\/925271\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dazi<\/a> imposti da Trump.<\/p>\n<p>Ha infatti avvertito che le nuove tariffe americane rischiano di minare la fiducia pi\u00f9 che i numeri dell\u2019export. Secondo lui i dazi colpiscono prima le aspettative degli operatori, generando un <strong>clima di incertezza<\/strong> che finisce per pesare sulla fiducia delle imprese e sul loro modo di programmare investimenti e vendite.<\/p>\n<p>Palazzo Chigi spinge per salvaguardare l\u2019agroalimentare<\/p>\n<p>Palazzo Chigi ha fatto sapere che il governo si muover\u00e0 insieme a Bruxelles e agli altri partner europei per <strong>allargare la lista dei comparti esclusi<\/strong> dalle nuove tariffe, con l\u2019agroalimentare al centro dell\u2019attenzione.<\/p>\n<p>Da Roma arriva anche la conferma che il confronto con Washington non si fermer\u00e0 ai prodotti agricoli: il prossimo round riguarder\u00e0 <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/dazi-acciaio-ue-rischi\/925367\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acciaio e alluminio<\/a>, due dossier che l\u2019esecutivo considera prioritari nei futuri passaggi della dichiarazione congiunta Ue-Usa.<\/p>\n<p>L\u2019Italia per\u00f2 non ha mano libera nelle trattative: la politica commerciale <strong>\u00e8 una partita che si gioca a Bruxelles<\/strong>. I trattati europei <strong>vietano accordi bilaterali diretti con Washington<\/strong> e costringono quindi Roma a muoversi all\u2019interno del perimetro comunitario.<\/p>\n<p>Palazzo Chigi ha scelto di stare compatta con l\u2019Unione, provando per\u00f2 a spingere i dossier pi\u00f9 delicati senza incrinare l\u2019unit\u00e0 europea. L\u2019esecutivo insiste perch\u00e9 ai prossimi round vengano protetti i settori pi\u00f9 esposti del Made in Italy.<\/p>\n<p>L\u2019allarme del settore viticolo<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/dazi-usa-vino-olio-pasta-500-milioni\/923421\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vino italiano<\/a> entra nel mirino dei dazi americani e il settore \u00e8 irrequieto.<strong> Ciro Giordano,<\/strong> presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio, ha definito il dazio del 15% un ostacolo serio:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Gli Usa sono uno dei principali mercati di sbocco per i nostri vini, e questo dazio rischia di ridurre la competitivit\u00e0 del prodotto italiano rispetto a concorrenti non soggetti a simili barriere, come i vini cileni o australiani.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per lui la conseguenza pi\u00f9 immediata sarebbe un <strong>calo delle esportazioni<\/strong> e margini pi\u00f9 stretti, soprattutto per le piccole cantine campane che hanno investito per aprirsi all\u2019estero.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DLVMHLWNYVF\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Giordano chiede a Bruxelles di tornare al tavolo con Washington per escludere il vino italiano dai dazi e invoca misure di sostegno come incentivi verso nuovi mercati e fondi di compensazione.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il governo italiano ha deciso di difendere le produzioni nazionali pi\u00f9 esposte alle nuove mosse tariffarie americane. 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