{"id":67666,"date":"2025-08-25T08:28:09","date_gmt":"2025-08-25T08:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67666\/"},"modified":"2025-08-25T08:28:09","modified_gmt":"2025-08-25T08:28:09","slug":"concordato-preventivo-biennale-come-aderire-entro-il-30-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67666\/","title":{"rendered":"Concordato preventivo biennale, come aderire entro il 30 settembre"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>titolari di partita Iva<\/strong> soggetti Isa, che lo scorso anno non avevano aderito al concordato preventivo biennale, hanno la possibilit\u00e0 di aderire per i periodi d\u2019imposta 2025 e 2026. Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 importanti dell\u2019istituto \u00e8 la possibilit\u00e0 di accedere al ravvedimento speciale per i prossimi due anni. Si tratta di un\u2019opportunit\u00e0 che potrebbe rendere particolarmente appetibile l\u2019adesione \u2013 o almeno costituire uno degli elementi pi\u00f9 importanti sui quali basare questa scelta.<\/p>\n<p>Grazie al concordato preventivo biennale il contribuente riceve una proposta da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate, nella quale \u00e8 indicato il reddito derivato dall\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa o dall\u2019esercizio di arti e professioni che verr\u00e0 utilizzato per determinare <strong>le imposte e l\u2019Irap da versare<\/strong>. Decidere se aderire o meno all\u2019istituto non ha alcun impatto diretto ai fini dell\u2019Iva.\n<\/p>\n<p>I soggetti interessati dal concordato preventivo biennale<\/p>\n<p>In linea strettamente teorica, a essere interessati all\u2019adesione al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/concordato-preventivo-biennale-perdite-fiscali\/921591\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">concordato preventivo biennale<\/a> 2025 sono:<\/p>\n<ul>\n<li>i lavoratori autonomi;<\/li>\n<li>i liberi professionisti;<\/li>\n<li>le imprese di minori dimensioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Stiamo parlando, in altre parole, dei titolari di reddito d\u2019impresa e lavoro autonomo che scaturiscono da attivit\u00e0 effettuate nel territorio italiano.<\/p>\n<p>Possono aderire a questo istituto i soggetti <strong>Irpef<\/strong> e quelli <strong>Ires<\/strong>. In altre parole, i titolari di partita Iva che applicano gli <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/pagella-isa-agevolazioni\/923382\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Isa<\/a>. Non deve sussistere una causa di esclusione dalla loro applicazione per il periodo precedente a quello in cui viene applicato il concordato.<\/p>\n<p>Regime forfettario escluso dal concordato<\/p>\n<p>A differenza di quanto \u00e8 stato previsto nel 2024, i contribuenti che hanno aderito al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/regime-forfettario-limite-ricavi\/885330\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">regime forfettario<\/a> non possono aderire all\u2019istituto quest\u2019anno: il legislatore ha deciso di <strong>escludere<\/strong> questi soggetti dalla platea dei potenziali beneficiari.<\/p>\n<p>Questo significa che la sperimentazione che \u00e8 stata avviata nel corso del 2024 e che lo scorso anno ha permesso di accedere a questo istituto non \u00e8 stata confermata per il 2025, andando a chiudere definitivamente questa possibilit\u00e0. I forfettari, in altre parole, possono beneficiare unicamente della <strong>flat tax <\/strong>prevista normalmente per il loro regime fiscale.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 e tempistiche per aderire<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate, con il <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/8978662\/Provv_specifiche+telem+CPB_2025_rev.pdf\/a3a2dc21-3f88-da07-4177-55add6b749cc?t=1746615947703\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">provvedimento n. 195422 del 24 aprile 2025<\/a>, ha stabilito che i contribuenti hanno la possibilit\u00e0 di aderire al concordato preventivo utilizzando due diverse modalit\u00e0 entro il 30 settembre 2025:<\/p>\n<ul>\n<li>attraverso la dichiarazione dei redditi e gli Isa;<\/li>\n<li>utilizzando il modello Cpb accompagnato unicamente dal frontespizio del Modello Redditi 2025 \u2013 deve essere utilizzato lo stesso sistema telematico che \u00e8 stato impiegato per la dichiarazione annuale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inizialmente la deadline per aderire al concordato preventivo biennale era stata fissata al 31 luglio 2025, ma attraverso il Dlgs n. 81\/2025 il termine \u00e8 stato prorogato al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/concordato-preventivo-biennale-scadenza-settembre-2025\/916540\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">30 settembre<\/a>.<\/p>\n<p>Come vengono fatti i calcoli<\/p>\n<p>Per determinare il reddito sul quale calcolare le imposte che il contribuente deve versare si partir\u00e0 prendendo in considerazione i dati che il contribuente ha dichiarato per il <strong>periodo d\u2019imposta 2024<\/strong>\u00a0\u2013 almeno quelli che sono stati inseriti all\u2019interno dei modelli Isa.<\/p>\n<p>Le informazioni costituiscono la <strong>base iniziale<\/strong> sulla quale viene effettuata una <strong>valutazione<\/strong> economica delle performance fiscali che il contribuente \u00e8 riuscito a ottenere lo scorso anno.<\/p>\n<p>Il passo successivo \u00e8 quello di verificare la<strong> coerenza dei dati<\/strong> dichiarati con i parametri di settore e integrare le previsioni macroeconomiche per i periodi d\u2019imposta 2025 e 2026, in modo da riuscire a redigere una proposta il pi\u00f9 possibile allineata con quella che potrebbe essere la futura realt\u00e0 economica.<\/p>\n<p>La proposta pu\u00f2 essere adeguata<\/p>\n<p>Nel corso della compilazione dei dati nel <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/concordato-preventivo-software\/907342\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">software<\/a> dedicato, il contribuente pu\u00f2 comunicare all\u2019Agenzia delle Entrate gli <strong>eventi straordinari<\/strong> che potrebbero aver avuto un impatto significativo sull\u2019andamento dell\u2019attivit\u00e0 economica.<\/p>\n<p>L\u2019Ade prender\u00e0 in considerazione queste osservazioni e <strong>rimoduler\u00e0<\/strong> in modo pi\u00f9 accurato la proposta del concordato preventivo biennale.<\/p>\n<p>\u00c8 importante che il contribuente segnali eventuali situazioni straordinarie che nel corso del periodo d\u2019imposta in chiusura al 31 dicembre 2025 e prima che venga calcolata la proposta abbiano portato alla <strong>chiusura dell\u2019attivit\u00e0<\/strong> per un periodo significativo.<\/p>\n<p>Stiamo pensando a eventi che possano aver determinato la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 per un periodo pari o superiore a <strong>30 giorni<\/strong>.<\/p>\n<p>Proporzionalmente alla sua durata. la proposta potr\u00e0 essere calibrata come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>10% nel caso in cui la chiusura sia stata compresa tra 30 e 60 giorni;<\/li>\n<li>20% nel caso in cui la chiusura sia stata compresa tra 60 e 120 giorni;<\/li>\n<li>30% nel caso in cui la chiusura sia stata compresa oltre i 120 giorni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli eventi straordinari a cui ci si riferisce sono gli stessi che, nel caso in cui si dovessero verificare nel periodo in cui il concordato preventivo biennale ha efficacia, portano a una <strong>cessazione anticipata<\/strong> dell\u2019istituto nel caso in cui dovessero provocare una riduzione della base imponibile superiore al 30%.<\/p>\n<p>Quando scatta la revoca del concordato preventivo biennale<\/p>\n<p>Una volta che la proposta al concordato preventivo biennale 2025\/2026 \u00e8 stata accettata, pu\u00f2 essere revocata unicamente in <strong>modalit\u00e0<\/strong> <strong>telematica<\/strong>, rispettando le stesse scadenze previste per l\u2019adesione iniziale.<\/p>\n<p>I diretti interessati per la revoca devono compilare il Modello Cpb 2025\/2026, al cui interno devono inserire:<\/p>\n<ul>\n<li>il codice Isa applicabile;<\/li>\n<li>il codice dell\u2019attivit\u00e0 economica svolta;<\/li>\n<li>il tipo di reddito (1 per attivit\u00e0 d\u2019impresa, 2 per lavoro autonomo).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per trasmettere l\u2019istanza di revoca \u00e8 necessario effettuare in invio separato, allegando al frontespizio del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/modello-redditi-pf-2025-precompilato\/900108\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Modello Redditi 2025<\/a> nel quale sar\u00e0 necessario barrare la casella Comunicazione Cpb. \u00c8 inoltre necessario indicare il codice 2, corrispondente alla voce Revoca.<\/p>\n<p>Reddito concordato: quali limiti ha la proposta<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2025-06-12;81\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Decreto correttivo 81\/2025<\/a> ha stabilito quali debbano essere i tetti massimi per la proposta di reddito concordato: non deve <strong>superare una certa percentuale<\/strong> del reddito dichiarato dal contribuente nel corso dell\u2019anno precedente a quello a cui si riferisce la proposta.<\/p>\n<p>A determinare i limiti percentuali entro i quali la proposta si deve muovere \u00e8 l\u2019<strong>affidabilit\u00e0 fiscale<\/strong> che il contribuente ha ottenuto nel periodo d\u2019imposta precedente:<\/p>\n<ul>\n<li>10% con un\u2019affidabilit\u00e0 pari a 10:;<\/li>\n<li>15% con un\u2019affidabilit\u00e0 compresa tra 9 e 9,99;<\/li>\n<li>25% con un\u2019affidabilit\u00e0 compresa tra 8 e 8,99.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I limiti non si applicano nel caso in cui la proposta dovesse risultare <strong>inferiore<\/strong> ai valori di riferimento settoriali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I titolari di partita Iva soggetti Isa, che lo scorso anno non avevano aderito al concordato preventivo 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