{"id":67719,"date":"2025-08-25T09:02:12","date_gmt":"2025-08-25T09:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67719\/"},"modified":"2025-08-25T09:02:12","modified_gmt":"2025-08-25T09:02:12","slug":"informadisabilita-gravidanza-e-amputazioni-i-risultati-di-uno-studio-canadese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/67719\/","title":{"rendered":"Informadisabilit\u00e0 \u00bb Gravidanza e amputazioni, i risultati di uno studio canadese"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-15494 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ricerca.jpeg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"169\"\/>Un team canadese afferente alla Western University e al Parkwood Institute di London, in Ontario, si concentra sul tema delle difficolt\u00e0 vissute dalle donne amputate in gravidanza. Il lavoro \u00e8 stato pubblicato su \u201cProsthetics and Orthotics International\u201d. Lo studio \u00e8 di carattere conoscitivo e punta a colmare le lacune esistenti in letteratura sul tema. Per questo, gli autori hanno condotto il lavoro tramite un questionario online, inviato a donne con amputazione degli arti inferiori che hanno avuto una gravidanza nei cinque anni precedenti. In tutto sono 16 le donne contattate ad aver risposto al questionario, per un totale di 31 gravidanze.<\/p>\n<p>Come riportato su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ortopediciesanitari.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/www.ortopediciesanitari.it\/<\/a>, il questionario sviluppato include alcune domande di carattere demografico, sull\u2019origine dell\u2019amputazione, quale protesi viene utilizzata, come \u00e8 cambiato il supporto al passo durante la gravidanza, e domande pi\u00f9 cliniche, incentrate soprattutto sulle complicanze eventualmente vissute durante la gravidanza.<\/p>\n<p>Gli autori hanno incluso nel questionario, tra gli altri, problemi di mobilit\u00e0, dolore all\u2019arto fantasma, dolore alla bassa schiena, sviluppo di preeclampsia e eclampsia o peggioramento delle patologie pregresse. \u00c8 risultato che tra le partecipanti, 9 hanno un\u2019amputazione acquisita, per trauma (5) o per tumore (4), mentre 7 congenita. In 15 casi l\u2019amputazione \u00e8 unilaterale, per lo pi\u00f9 sopra al ginocchio. Un primo risultato interessante riguarda l\u2019alto numero di partecipanti che ha sentito cambiare, in qualche modo, la propria mobilit\u00e0 durante la gravidanza: 6 sono cadute almeno una volta e 3 hanno dovuto utilizzare supporti aggiuntivi per camminare, come stampelle o deambulatori, ma ben 5 partecipanti hanno dichiarato di aver utilizzato anche una sedia a rotelle. Rispetto al pre-gravidanza, quasi met\u00e0 delle donne ha sentito difficolt\u00e0 a mantenere l\u2019equilibrio sulla gamba non amputata, mentre 5 hanno sperimentato dolore a carico della gamba sana. Anche l\u2019uso delle protesi ha subito dei cambiamenti: se prima delle gravidanze le partecipanti usavano la protesi tutti i giorni per diverse ore al giorno, con la gravidanza 8 hanno ridotto l\u2019uso quotidiano, e 4 di queste hanno cambiato il tipo di protesi, mentre 2 hanno ridotto l\u2019uso settimanale, saltando dei giorni. Due donne hanno smesso di usare la protesi, per lo pi\u00f9 per aumento del carico sul moncone e per gonfiore dello stesso. Per quanto riguarda le complicanze, il 64% ha sofferto di dolore alla bassa schiena, mentre il 44% ha sperimentato un ridotto equilibrio. Il 25% di queste donne ha sofferto anche di depressione post parto. Nessuna differenza in altre tipologie di complicanze. Lo studio mette in evidenza la presenza di esigenze particolari nelle pazienti amputate che vivono una gravidanza, esigenze che necessitano di risposte da parte dei team che le seguono.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.superabile.it\/portale\/it\/storie-eventi-e-notizie\/news-disabilita\/dettaglio-notizia.2025.08.gravidanza-amputazioni-studio-canadese-donne.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">superabile<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un team canadese afferente alla Western University e al Parkwood Institute di London, in Ontario, si concentra sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67720,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-67719","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}