{"id":6779,"date":"2025-07-25T03:12:11","date_gmt":"2025-07-25T03:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/6779\/"},"modified":"2025-07-25T03:12:11","modified_gmt":"2025-07-25T03:12:11","slug":"la-sfida-di-lewis-hamilton-per-conquistare-gli-italiani-david-broder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/6779\/","title":{"rendered":"La sfida di Lewis Hamilton per conquistare gli italiani &#8211; David Broder"},"content":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 si era tinta di rosso. Il 19 febbraio, a Maranello, \u00e8 stata svelata la nuova monoposto Ferrari in vista del prossimo campionato di Formula 1. Il nuovo pilota della scuderia del cavallino, Lewis Hamilton, era arrivato nella prima mattinata da Londra, nel Regno Unito, per provarla. La pista di Fiorano, dove la Ferrari esegue i suoi test, non \u00e8 una struttura pubblica, dunque non ci sono posti a sedere.   <\/p>\n<p>Ciononostante la polizia \u00e8 stata costretta a creare un cordone di sicurezza nelle strade attorno al tracciato, e a una pista ciclabile su un ponte, mentre migliaia di persone si arrampicavano sulle recinzioni, sui pali e perfino sulle scale portate da casa pur di vedere la nuova auto in azione. Qualcuno ha abbattuto un albero per avere una visuale migliore, tra gli applausi degli altri tifosi e probabilmente mandando su tutte le furie l\u2019amministrazione comunale.  <\/p>\n<p>Charles Leclerc, nella squadra fin dal 2019 e vincitore di otto gran premi al volante della Ferrari, \u00e8 spesso chiamato \u201cil predestinato\u201d, ma quel giorno \u00e8 sembrato evidente che la grande attrazione fosse il suo nuovo compagno britannico, sette volte campione del mondo. In molti hanno ricordato che una folla di questo tipo per una nuova Ferrari non si vedeva dai tempi dell\u2019arrivo nel 1996 di Michael Schumacher, all\u2019epoca campione in carica. La cittadina emiliana \u2013 come sempre tappezzata di annunci che invitano a provare uno dei modelli Ferrari destinati alla guida su strada, e piena di negozi che vendono magliette a prezzi assurdi, bandiere, modellini e perfino dischi dei freni per gare professionistiche \u2013 era popolata da una folla che faceva la fila per scattare una foto davanti allo storico cancello della fabbrica.  <\/p>\n<p>La Ferrari \u00e8 un marchio inconfondibile, ma anche Hamilton ha un seguito notevole<\/p>\n<p>Anche se non si \u00e8 trattato di un evento sportivo in senso stretto, mentre sbirciavo attraverso gli alberi una singola vettura che effettuava un giro di pista dopo l\u2019altro mi sono ricordato di quando da bambino ho visitato il vicino tracciato di Imola insieme a mio padre, nei giorni del grande entusiasmo italiano per \u201cil Kaiser\u201d Schumacher. Stavolta non c\u2019erano posti a sedere, informazioni o classifiche dei tempi, solo il piacere di esserci, di fare parte di una folla entusiasta, di sentire il rombo di un motore di Formula 1 coprire il rumore del traffico. Uno studente con cui ho parlato era venuto da Firenze per vedere la nuova Ferrari, ma non era ancora sicuro di poter esprimere un giudizio su Hamilton. Resta il fatto che il ragazzo aveva dedicato un\u2019intera giornata alla missione di vederlo sfrecciare per una manciata di volte davanti ai suoi occhi.  <\/p>\n<p>Considerata come una nazionale italiana, anche se non ha un pilota italiano a tempo pieno da pi\u00f9 di trent\u2019anni, la squadra ha spesso rivolto lo sguardo all\u2019estero per cercare i suoi eroi. La Ferrari \u00e8 un marchio inconfondibile, ma anche Hamilton ha un seguito notevole, con i suoi amici vip (Kim Kardashian, Pharrell Williams) che gli garantiscono una fama che va oltre l\u2019ambiente della Formula 1. Alcuni tifosi non apprezzano questo aspetto, soprattutto quelli che si considerano difensori della tradizione. Non tutti gradiscono il recente successo della serie Netflix Drive to survive (Dts), incentrata sul gossip che circonda i protagonisti dello sport. Le puntate hanno portato alla Formula 1 un nuovo pubblico, pi\u00f9 giovane e non solo maschile, ma per qualcuno essere un fan di Dts significa essere un finto tifoso, per non dire un intruso.  <\/p>\n<p>Hamilton \u00e8 un parafulmine per tutte queste critiche. Anche se ha quasi quaranta milioni di follower su Instagram (il triplo rispetto all\u2019attuale campione del mondo, il suo rivale Max Verstappen), \u00e8 una figura che polarizza l\u2019opinione pubblica. Di solito ci si divide sulle gare, come succede in tutte le rivalit\u00e0 sportive, ma nel suo caso la particolarit\u00e0 \u00e8 che alcuni fan disprezzano la sua immagine woke. I motivi sono diversi: Hamilton parla in modo poetico della lotta contro le difficolt\u00e0 (ha un tatuaggio con la scritta \u201cE ancora mi innalzo\u201d), indossa magliette con gli slogan del movimento Black lives matter, sfoggia gioielli nonostante le autorit\u00e0 della Formula 1 gli abbiano chiesto di non farlo, ha portato un casco con la bandiera lgbt+ al gran premio dell\u2019Arabia Saudita, \u00e8 vegano e quattordici anni fa ha scherzato dicendo che era trattato in modo diverso dagli altri \u201cperch\u00e9 sono nero\u201d.   <\/p>\n<p>A febbraio dell\u2019anno scorso, poco prima dell\u2019inizio della stagione, \u00e8 arrivato l\u2019annuncio che avrebbe fatto parte della pi\u00f9 antica squadra di Formula 1. La notizia ha fatto aumentare l\u2019attenzione su questo sport (l\u2019incontro tra due grandi nomi, famosi anche per chi non ha mai sentito parlare di scuderie come la McLaren o di grandi piloti come Leclerc) e anche diverse critiche. Nei mesi trascorsi da allora una serie di notizie false (a volte innocue) ha esasperato la presunta incompatibilit\u00e0 di Hamilton con la tradizione, alimentando il timore che questo possa turbare l\u2019ambiente della Ferrari. Qualcuno ha diffuso la voce che il pilota aveva chiesto una carbonara vegana in un ristorante di Maranello o che pretendesse dalla squadra che la vettura fosse verniciata di nero per omaggiare il movimento Black lives matter (quella precedente, la Mercedes, l\u2019aveva fatto nella stagione 2020-2021).   <\/p>\n<p>Hamilton ha provato ad accorciare le distanze, per esempio pronunciando frasi in italiano abbastanza complesse (leggendole dal suo telefono), uno sforzo che generalmente gli atleti britannici non fanno. Di sicuro \u00e8 apprezzabile che abbia mostrato umilt\u00e0 e abbia accettato il rischio di trovarsi in una situazione delicata. Eppure perfino la sua evidente felicit\u00e0 per il fatto di far parte della Ferrari, anche se nella fase finale della sua carriera (ha quarant\u2019anni, un\u2019et\u00e0 decisamente alta per un pilota di Formula 1) ha suscitato polemiche. In ogni caso la forza della sua immagine \u00e8 innegabile: lo scorso gennaio una sua foto fuori dal quartier generale della Ferrari con un cappotto nero poggiato sulle spalle, nello stile del fondatore della scuderia e patriarca Enzo Ferrari, \u00e8 diventata il post su Instagram pi\u00f9 visto nella storia della Formula 1, con pi\u00f9 di cinque milioni di like.  <\/p>\n<p>Che dire degli aspetti pi\u00f9 controversi del nuovo pilota? Alcuni mezzi d\u2019informazione hanno cercato di scoprire (apparentemente senza successo) se davvero Hamilton abbia mangiato piatti vegani nel famoso ristorante Cavallino di Maranello. Il fatto che riviste come Men\u2019s Health si siano domandate in cosa consista un pasto vegano dimostra fino a che punto Hamilton sia capace d\u2019indirizzare l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica.   <\/p>\n<p>Il 19 febbraio, a Maranello, la mia compagna e io ci siamo fermati in un locale che fa pizze con i nomi degli ultimi piloti della Ferrari (olive e salame per lo spagnolo Fernando Alonso, per esempio). La pizza Hamilton, fortunatamente, non era basata sulla nazionalit\u00e0 britannica del pilota, ma era una margherita con friarielli. La combinazione tra mozzarella fior di latte e verdure era un chiaro tentativo di \u201crappresentare\u201d il veganesimo di Hamilton, anche se non del tutto riuscito.   <\/p>\n<p>Gli italiani s\u2019innamoreranno di lui? I mezzi d\u2019informazione britannici, visibilmente emozionati all\u2019idea del matrimonio tra la rossa e il pilota, si sono rivolti a diversi opinionisti che vivono a Roma. Il paragone pi\u00f9 ricorrente \u00e8 quello con Nigel Mansell, imprevedibile e schietto pilota britannico dei primi anni novanta soprannominato \u201cil leone\u201d, che secondo i giornalisti (almeno quelli britannici) aveva un temperamento \u201clatino\u201d. Senza dubbio le aspettative per l\u2019arrivo di Hamilton sono legate alla percezione di un miglioramento nella competitivit\u00e0 della Ferrari, che nel 2024\u00a0ha vinto cinque gare (su 24) e nel 2025 si presenta con una discreta possibilit\u00e0 di conquistare il titolo. Un ex dipendente della scuderia, oggi tassista, ci ha spiegato di non avere un\u2019idea precisa sulle possibilit\u00e0 di Hamilton di farcela, ma ha aggiunto di nutrire la speranza che la sua esperienza tecnica possa spingere la squadra verso vittorie future.  <\/p>\n<p>                pubblicit\u00e0<\/p>\n<p>In Italia i politici hanno l\u2019abitudine di strumentalizzare i successi sportivi, un aspetto che in questo caso pu\u00f2 risultare piuttosto sgradevole. In occasione del Gran premio d\u2019Italia del 2018, in cui la Ferrari aveva poi ottenuto il primo e il secondo posto sulla griglia di partenza, Giorgia Meloni aveva dichiarato: \u201cCon l\u2019unica cosa rossa per la quale faccio il tifo!\u201d. Matteo Salvini  aveva fatto la stessa battuta il giorno prima: \u201cDai box Ferrari a Monza, l\u2019unico rosso che mi piace!\u201d. Quella volta le Ferrari erano state battute proprio da Hamilton. Durante il gran premio di Monza del 2023, la presidente del consiglio italiana ha addirittura spiegato che il \u201ctempio della velocit\u00e0\u201d era un esempio di come \u201cdobbiamo correre di pi\u00f9 per far correre la nazione\u201d.  <\/p>\n<p>Pur non corrispondendo esattamente all\u2019archetipo dell\u2019atleta di sinistra (se non nella mente di alcuni commentatori esagitati), Hamilton si \u00e8 effettivamente schierato a sostegno delle cause che ritiene gli siano pi\u00f9 vicine, motivo per cui \u00e8 ritenuto pi\u00f9 coinvolto sui temi woke rispetto al resto del mondo della Formula 1. Se riuscir\u00e0 a vincere il suo ottavo titolo mondiale con la Ferrari, forse le voci critiche saranno ridotte al silenzio.   <\/p>\n<p>Per noi britannici immigrati in Italia, la speranza \u00e8 che ci riesca e che il suo fascino conquisti anche gli italiani.  <\/p>\n<p>Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo.<br \/>\n                Scrivici a: <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/david-broder\/2025\/03\/04\/mailto:posta@internazionale.it?subject=La sfida di Lewis Hamilton per conquistare gli italiani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">posta@internazionale.it<\/a>\n                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La citt\u00e0 si era tinta di rosso. 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