{"id":68143,"date":"2025-08-25T13:22:11","date_gmt":"2025-08-25T13:22:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68143\/"},"modified":"2025-08-25T13:22:11","modified_gmt":"2025-08-25T13:22:11","slug":"i-cibi-ultraprocessati-potrebbero-mettere-a-rischio-anche-i-polmoni-nuovo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68143\/","title":{"rendered":"I cibi ultraprocessati potrebbero mettere a rischio anche i polmoni: nuovo studio"},"content":{"rendered":"<p>S\u00ec, mangiare pi\u00f9 cibi ultraprocessati potrebbe aumentare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni, anche in chi non ha mai fumato. Lo evidenzia, purtroppo, un nuovo studio anche se i meccanismi esatti non sono ancora chiari. Ecco cosa hanno scoperto gli scienziati e cosa consigliano per proteggere la nostra salute.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, <strong><a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/smettere-fumare-senza-ingrassare-consigli-nutrizionista\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">smettere di fumare<\/a> resta il modo pi\u00f9 efficace per ridurre il rischio di cancro ai polmoni, ma una dieta povera di prodotti industriali e ricca di <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/topic\/integrale\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cibi integrali<\/a> potrebbe offrire un ulteriore beneficio<\/strong>. La <a href=\"https:\/\/thorax.bmj.com\/content\/early\/2025\/07\/19\/thorax-2024-222100?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nuova ricerca<\/a>, pubblicata sulla rivista Thorax, \u00e8 stata condotta da un team di ricercatori guidato da <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/scientific-contributions\/Kanran-Wang-2142942636\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Kanran Wang<\/a> del Chongqing Cancer Hospital, in Cina, e ha appunto rilevato che i nuovi casi di tumori polmonari erano pi\u00f9 frequenti tra chi consumava regolarmente <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/cibi-ultra-processati-piu-pericolosi-per-la-salute-secondo-scienziati\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">UPF<\/a> come bibite analcoliche, hot dog e cereali per la colazione. Al contrario, in chi li assumeva raramente il tasso di incidenza era molto pi\u00f9 basso. Per UPF si intendono ovviamente gli <strong>alimenti <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/cibi-ultra-processati-nuovo-studio-rischio-obesita\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">altamente lavorati<\/a> &#8211; con piccole frazioni di ingredienti naturali e numerosi additivi o modificazioni chimiche &#8211; che spesso riportano in etichetta lunghi elenchi di ingredienti complessi, difficili da replicare in cucina<\/strong>. In generale, pi\u00f9 sono calorici, ricchi di <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/topic\/sale\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">sale<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/30-giorni-senza-zucchero-cosa-accade-corpo-mente\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">zuccheri<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/ridurre-grassi-fa-bene-alla-salute-risponde-nutrizionista\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">grassi<\/a>, poveri di <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/alimenti-ricchi-di-fibre-cosa-sono-dove-si-trovano\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">fibre<\/a>, con pochi alimenti integrali e pi\u00f9 risultano dannosi. Parliamo, per esempio, di pizza e hamburger confezionati, bibite zuccherate, succhi di frutta industriali, noodles istantanei, cereali per la colazione, pane e prodotti da forno confezionati, caramelle, snack salati, gelati industriali, margarina, salse e zuppe pronte. L\u2019assunzione regolare di questi cibi \u00e8 gi\u00e0 stata collegata a pi\u00f9 di una dozzina di problemi di salute, tra cui malattie oncologiche, mortalit\u00e0 per tutte le cause, disturbi del sonno, ansia, depressione, patologie cardiache e obesit\u00e0.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 svolta la ricerca<\/p>\n<p>Gli scienziati hanno analizzato i dati dello studio statunitense PLCO (Prostate, Lung, Colorectal and Ovarian Cancer Screening Trial), che comprende persone tra i 55 e i 74 anni. Circa 102.000 di loro hanno compilato un questionario alimentare una sola volta, permettendo di stimare il consumo medio di UPF, che risultava intorno a tre porzioni al giorno. Lo 0,5 e le sei porzioni rappresentavano i limiti minimo e massimo. <strong>I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi in base al consumo di UPF<\/strong>. Circa uno su dieci ha dichiarato di consumare carne in scatola, mentre le bibite dietetiche con e senza caffeina seguivano con il 7% dei consumatori. Durante i circa 12 anni di follow-up, 1.706 partecipanti hanno sviluppato un tumore al polmone, principalmente non a piccole cellule, mentre il 14% dei casi riguardava tumori a piccole cellule, pi\u00f9 rapidi nella crescita. Dopo aver considerato fattori esterni, <strong>il gruppo con maggiore consumo di UPF mostrava un rischio aumentato del 41% di cancro ai polmoni rispetto a chi ne consumava di meno<\/strong>. Quello di carcinoma non a piccole cellule era maggiore del 37%, mentre quello di carcinoma a piccole cellule aumentava del 44%, sia tra fumatori sia tra non fumatori.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la dieta pu\u00f2 aumentare il rischio<\/p>\n<p>Studi precedenti avevano gi\u00e0 collegato l\u2019assunzione di <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/eliminando-i-cibi-ultra-processati-si-dimagrisce-il-doppio-studio-scientifico\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">UPF<\/a> a un rischio maggiore di cancro al pancreas, al seno e al colon-retto. Gli esperti sostengono che il legame con quello ai polmoni sia ancora in fase iniziale di indagine e richieda dunque ulteriori ricerche, ma <strong>in generale l&#8217;ipotesi \u00e8 che il corpo metabolizzi meglio i cibi integrali rispetto agli UPF che, ricchi di conservanti e processati chimicamente, potrebbero provocare infiammazione e altri effetti negativi<\/strong>. L\u2019infiammazione sistemica potrebbe essere uno dei fattori coinvolti, anche se ancora non ci sono prove definitive. E in realt\u00e0 il nuovo studio presenta alcuni limiti: \u00e8 stato osservazionale, la dieta \u00e8 stata rilevata solo una volta, il numero di casi era ridotto e non si \u00e8 considerata l\u2019intensit\u00e0 del fumo. Insomma, molto c&#8217;\u00e8 ancora da indagare, ma questo lavoro iniziale suona come un campanello d&#8217;allarme.<\/p>\n<p>Come ridurre il rischio<\/p>\n<p>Limitare il consumo di cibi ultraprocessati potrebbe dunque contribuire a ridurre il rischio di cancro polmonare. Gli studiosi consigliano di sostituirli con <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/topic\/insalate\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">insalate<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/cucina\/verdure-cotte-25-ricette-per-non-sentirsi-a-dieta\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">verdure cotte<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/topic\/pesce\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pesce<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/come-scegliere-il-pollo-al-supermercato-risponde-esperta\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pollo allevato come si deve<\/a>. E di preparare il pi\u00f9 possibile pasti con ingredienti integrali. Perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 ampiamente dimostrato che seguendo una dieta ricca di alimenti poco trasformati, verdura, frutta e cereali integrali, si riduce gi\u00e0 il rischio di patologie tumorali. E non solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"S\u00ec, mangiare pi\u00f9 cibi ultraprocessati potrebbe aumentare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni, anche in chi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68144,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,260,240],"class_list":{"0":"post-68143","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-nutrizione","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}