{"id":68265,"date":"2025-08-25T14:38:09","date_gmt":"2025-08-25T14:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68265\/"},"modified":"2025-08-25T14:38:09","modified_gmt":"2025-08-25T14:38:09","slug":"claudia-schiffer-ieri-e-oggi-come-e-cambiata-negli-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68265\/","title":{"rendered":"Claudia Schiffer ieri e oggi, come \u00e8 cambiata negli anni"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"409\" data-end=\"940\"><strong>Claudia Schiffer<\/strong> non \u00e8 soltanto una supermodella: \u00e8 una di quelle donne che hanno cambiato per sempre il modo in cui la moda racconta s\u00e9 stessa. Se gli Anni \u201990 sono stati <strong>la culla del fenomeno delle top model<\/strong>, lei \u00e8 stata il volto che pi\u00f9 di altri ha saputo incarnare la perfetta combinazione di <strong>glamour<\/strong>, <strong>disciplina<\/strong> e <strong>fascino<\/strong> senza tempo. Trent\u2019anni dopo il suo debutto, <strong>Claudia resta una presenza magnetica<\/strong>, e il suo stile \u00e8 la prova vivente di come una donna possa trasformarsi negli anni senza mai tradire la propria essenza.<\/p>\n<p data-start=\"942\" data-end=\"1163\">Raccontare la sua evoluzione<strong> significa attraversare la storia recente della moda<\/strong>, dal boom delle passerelle Anni \u201990 fino al ritorno, tra il 2021 e il 2024, su red carpet e catwalk che l\u2019hanno vista ancora protagonista.<\/p>\n<p><strong>Claudia Schiffer, g<\/strong>li Anni \u201990: l\u2019epoca d\u2019oro delle supermodelle<\/p>\n<p data-start=\"1223\" data-end=\"1671\">Il nome di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/claudia-schiffer\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Claudia Schiffer<\/a> comincia a circolare alla fine degli Anni \u201980, grazie alle campagne <strong>Guess<\/strong> firmate da<strong> Ellen von Unwerth<\/strong>. Quelle foto in bianco e nero, con il denim scolpito e lo sguardo ammiccante, <strong>la trasformano subito in un\u2019icona<\/strong>. La stampa la paragona a <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/brigitte-bardot\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Brigitte Bardot<\/a> per la chioma bionda e l\u2019allure francese, ma Claudia ha qualcosa di diverso: una freschezza che le permette di incarnare allo stesso tempo innocenza e sensualit\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"1673\" data-end=\"2064\">Il <strong>1991<\/strong> segna l\u2019inizio di un legame che la accompagner\u00e0 per tutta la vita: <strong>Chanel<\/strong>. Con il tailleur rosso fuoco e la borsa a tracolla, Claudia diventa la musa di <strong>Karl Lagerfeld<\/strong>. Il Kaiser la prende sotto la sua ala e le insegna a camminare sulla passerella \u201ccome se stesse semplicemente andando a scuola\u201d, <strong>liberandola da qualsiasi rigidit\u00e0<\/strong>. \u00c8 l\u2019inizio di un sodalizio che durer\u00e0 trent\u2019anni.<\/p>\n<p data-start=\"2066\" data-end=\"2485\">Il suo<strong> bikini nero<\/strong> con il <strong>maxi logo Chanel<\/strong>, sfilato nel <strong>1994<\/strong>, \u00e8 entrato negli annali della moda, cos\u00ec come i bustier metallici e i miniabiti con borchie portati accanto a <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/naomi-campbell\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Naomi Campbell<\/a> e <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/cindy-crawford\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cindy Crawford<\/a>. Le sfilate di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/gianni-versace\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gianni Versace<\/a> erano veri concerti pop, e Claudia sapeva tenerne il ritmo.<\/p>\n<p data-start=\"2487\" data-end=\"2862\">E poi ci sono i red carpet. Agli Oscar del <strong>1992<\/strong> Claudia sceglie un<strong> abito bianco da principessa<\/strong>, con un fiore decorativo, riportando in auge l\u2019idea di un\u2019eleganza r\u00e9tro. Nel 1995, invece, il <strong>magenta gown<\/strong> con<strong> cardigan coordinato<\/strong> diventa uno dei look pi\u00f9 ricordati della decade: scintillante, audace e perfettamente in linea con il glamour degli anni d\u2019oro delle supermodelle.<\/p>\n<p data-start=\"2864\" data-end=\"3243\">Il suo stile, negli Anni \u201990, si definisce su due binari paralleli: da un lato <strong>la couture impeccabile<\/strong>, fatta di tailleur e abiti da sera; dall\u2019altro <strong>i look off-duty<\/strong> che la rendono immediatamente riconoscibile \u2014 jeans skinny, maglie a righe, foulard animalier. Claudia non era mai solo una donna da passerella, ma un modello di quotidianit\u00e0 chic che influenzava le donne comuni.<\/p>\n<p>I 2000: il passaggio al lusso maturo<\/p>\n<p data-start=\"3293\" data-end=\"3554\">Con l\u2019inizio del nuovo millennio, Claudia smette di essere \u201c<strong>la ragazza copertina<\/strong>\u201d per eccellenza e comincia a costruire un\u2019immagine pi\u00f9 adulta. Il suo stile si sposta su <strong>un lusso pi\u00f9 sobrio<\/strong>, meno legato all\u2019esuberanza e pi\u00f9 vicino a una femminilit\u00e0 raffinata.<\/p>\n<p data-start=\"3556\" data-end=\"3855\">Nel <strong>2000<\/strong> la ritroviamo con un abito <strong>verde kiwi<\/strong> dal profondo scollo a V, simbolo della moda Y2K ma riletto in chiave sofisticata. Tre anni dopo, Claudia porta il<strong> trench in pelle abbinato a flare jeans<\/strong> e dolcevita, interpretando il casual chic con la sicurezza di chi non ha pi\u00f9 nulla da dimostrare.<\/p>\n<p data-start=\"3857\" data-end=\"4217\">Al Festival di Cannes del <strong>2006<\/strong>, come ambasciatrice L\u2019Or\u00e9al, \u00e8 l\u2019immagine stessa della maturit\u00e0 glamour:<strong> abito lungo in oro firmato Chanel<\/strong>, drappeggiato e luminoso, con <strong>un\u2019allure da diva senza tempo<\/strong>. Nello stesso periodo osa anche con minidress futuristi, come quello argento con stivali cuissard, segno che la voglia di sperimentare non l\u2019ha mai abbandonata.<\/p>\n<p data-start=\"4219\" data-end=\"4413\">Se gli Anni \u201990 sono stati l\u2019epoca dell\u2019esuberanza, <strong>i 2000 segnano l\u2019inizio di una Claudia pi\u00f9 riservata<\/strong>, che sceglie i suoi look con attenzione, prediligendo linee pulite e tonalit\u00e0 preziose.<\/p>\n<p>I 2010: il ritorno come icona evergreen<\/p>\n<p data-start=\"4466\" data-end=\"4712\">Negli Anni <strong>2010<\/strong>, Claudia Schiffer torna ad affacciarsi con pi\u00f9 frequenza sui red carpet e nei<strong> front row delle sfilate<\/strong>. Ogni uscita \u00e8 un omaggio alla sua carriera, un modo per ricordare \u2014 senza ostentazione \u2014 chi \u00e8 stata e chi continua a essere.<\/p>\n<p data-start=\"4714\" data-end=\"5043\">A Cannes 2011 sceglie un <strong>abito nero in pizzo Chanel<\/strong>, accompagnato da una collana <strong>Cam\u00e9lia Poudr\u00e9<\/strong> e gioielli <strong>Ultra Chanel Fine Jewelry<\/strong>: un look di eleganza dark, intenso e sofisticato. Nel 2016, a Londra, veste <strong>Balmain Pre-Fall<\/strong> in bianco e nero, dimostrando che anche i brand pi\u00f9 contemporanei si piegano al suo fascino classico.<\/p>\n<p data-start=\"5045\" data-end=\"5442\">Il 2017 \u00e8 un anno di grande visibilit\u00e0: ai Bambi Awards <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/donatella-versace\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donatella Versace<\/a> le dedica un <strong>abito rosso con corsetto e bottoni oro<\/strong>, un chiaro omaggio agli anni \u201990 e alla Claudia che aveva contribuito a rendere leggendaria la maison. Sempre nello stesso anno la vediamo in Balmain, con un <strong>minidress rosa bubblegum<\/strong> e tacchi con fibbie, segno che la Schiffer non ha mai perso il gusto del divertimento.<\/p>\n<p data-start=\"5444\" data-end=\"5606\">In questi anni, pi\u00f9 che mai, Claudia diventa una sorta di \u201c<strong>museo vivente della moda<\/strong>\u201d: ogni abito \u00e8 una citazione, un rimando, un richiamo alle sue epoche d\u2019oro.<\/p>\n<p>Dal 2020 al 2025: la supermodella che non smette di stupire<\/p>\n<p data-start=\"5679\" data-end=\"5780\">Gli ultimi cinque anni hanno confermato quanto Claudia Schiffer sia un\u2019icona che non conosce tempo.<\/p>\n<p data-start=\"5782\" data-end=\"6108\">Nel 2021, alla premi\u00e8re londinese di The King\u2019s Man, indossa un <strong>abito Balmain tempestato di perle<\/strong> con <strong>ballerine<\/strong> coordinate: un gesto di ironia e intelligenza stilistica. Mentre tutte le altre sceglievano tacchi vertiginosi, <strong>Claudia sceglie la comodit\u00e0 scintillante<\/strong>, dimostrando che l\u2019eleganza non ha bisogno di sofferenza.<\/p>\n<p data-start=\"6110\" data-end=\"6412\">Il 2023 \u00e8 l\u2019anno del grande ritorno: alla<strong> Milano Fashion Week, <\/strong><a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/fotonotizia\/milano-fashion-week-claudia-schiffer-top-model-eterna-sfilata-versace-53-anni\/1312398\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chiude la sfilata Versace<\/a> primavera\/estate 2024, con un abito in verde e argento dal pattern geometrico. La passerella la acclama come se fosse tornata la regina degli Anni \u201990, e il suo portamento dimostra che la magia \u00e8 rimasta intatta.<\/p>\n<p data-start=\"6414\" data-end=\"6734\">Nel 2024, alla premi\u00e8re londinese del film Argylle, sorprende con un<strong> abito Versace<\/strong> in stampa argyle neon. Look ironico, pop e glamour allo stesso tempo, completato da un dettaglio che fa sorridere i fotografi: <strong>il suo gatto Chip<\/strong>, trasportato in uno zainetto trasparente, che ruba la scena e diventa virale sui social.<\/p>\n<p data-start=\"6736\" data-end=\"7053\">Oggi, nel 2025, <strong>Claudia compare meno spesso in pubblico<\/strong>, ma quando lo fa sceglie outfit che raccontano il suo nuovo stile quotidiano: jeans, camicie bianche, maglie di cachemire. \u00c8 la versione pi\u00f9 intima e rilassata della supermodella, quella che ha imparato a concedersi semplicit\u00e0 senza mai rinunciare al fascino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Claudia Schiffer non \u00e8 soltanto una supermodella: \u00e8 una di quelle donne che hanno cambiato per sempre il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68266,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,52189,203,204,1537,90,89,17135,7392,86],"class_list":{"0":"post-68265","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-claudia-schiffer","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-modelle","17":"tag-stili-e-tendenze","18":"tag-vip"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}