{"id":68567,"date":"2025-08-25T17:51:10","date_gmt":"2025-08-25T17:51:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68567\/"},"modified":"2025-08-25T17:51:10","modified_gmt":"2025-08-25T17:51:10","slug":"mie-foto-su-un-sito-per-adulti-mi-sono-spaventata-la-denuncia-di-anna-madaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68567\/","title":{"rendered":"&#8220;Mie foto su un sito per adulti, mi sono spaventata&#8221;, la denuncia di Anna Madaro"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Il gruppo Facebook &#8216;Mia Moglie&#8217;<\/b> non \u00e8 il solo ritrovo web in cui vengono condivise foto di donne ignare. A denunciarne un altro in queste ore \u00e8 l&#8217;<b>attrice e content creator Anna Madaro<\/b> che su Instagram racconta che suoi video e foto sono stati condivisi su un sito per adulti, senza che lei lo sapesse.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Ho scoperto tre anni di mie foto, video, storie e screenshot di live dati in pasto a chiunque con <b>commenti a dir poco schifosi e pericolosi<\/b>. &#8216;Ma questa non ha una cam in casa da provare ad hackerare?&#8217;, &#8216;Se la incontrassi per strada\u2026&#8217;, &#8216;Se sapessi dove abita\u2026&#8217; <b>mi sono spaventata<\/b>&#8220;, ammette Madaro in un post su Instagram, dove \u00e8 seguita da oltre 62mila persone. &#8220;&#8216;Anna ma tu pubblichi foto dove sei scollata&#8217; &#8211; continua sul social network &#8211; s\u00ec, ma \u00e8 la MIA IMMAGINE e incolpare chi semplicemente vive e respira, nel 2025, non va bene. Ho scoperto, poi, che su questo forum non ci sono solo TANTISSIME mie colleghe content creator ma anche TANTISSIME donne normali, con vite normali, ignare che la loro immagine sia stata postata su un sito per adulti e anche ragazze che sicuramente non hanno raggiunto la maggiore et\u00e0. Commenti al limite del vomito, che descrivono per filo e per segno quello che farebbero a tali donne. Commenti anche violenti&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>La content creator spiega di aver sporto denuncia<\/b> e che si sta &#8220;muovendo per far s\u00ec che le mie immagini vengano rimosse dal sito&#8221; ma chiede ai suoi follower di aiutare. &#8220;Denunciate, segnalate, condividete. Potete segnalare in forma anonima sul sito della Polizia di Stato!&#8221;, scrive. &#8220;Non si pu\u00f2 voltare la faccia o chiudere gli occhi, perch\u00e8 queste donne NON SANNO di essere vittime e che le loro immagini vengano usate in quella maniera schifosa. Questi forum devono essere CHIUSI&#8221;.\n<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DNvA1I5xBEt\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Altre ragazze nei commenti spiegano di essere finite come lei sul forum per adulti. &#8220;Non troppo tempo fa ci ho trovato anche tre pagine di screen a mie storie e post, tutte ritagliate e ingrandite su dettagli e con sotto dei commenti che mi han fatto venire la nausea per settimane&#8221;, ha scritto per esempio Carolina Porqueddu, con 234mila follower su Instagram. <\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il gruppo Facebook &#8216;Mia Moglie&#8217; non \u00e8 il solo ritrovo web in cui vengono condivise foto di donne&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-68567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}