{"id":68602,"date":"2025-08-25T18:15:15","date_gmt":"2025-08-25T18:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68602\/"},"modified":"2025-08-25T18:15:15","modified_gmt":"2025-08-25T18:15:15","slug":"zandvoort-la-fia-aumenta-il-limite-di-velocita-in-pit-lane-per-vivacizzare-il-gp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68602\/","title":{"rendered":"Zandvoort: la FIA aumenta il limite di velocit\u00e0 in pit lane per &#8220;vivacizzare&#8221; il GP"},"content":{"rendered":"<p>A<a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/f1\/news\/f1-aumentare-la-velocita-in-pit-lane-potrebbe-davvero-vivacizzare-alcuni-gp\/10722622\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener nofollow\"> inizio stagione era emersa la possibilit\u00e0 che la FIA aumentasse il limite di velocit\u00e0 in pit lane<\/a> in alcuni appuntamenti della stagione, in modo da offrire alle squadre pi\u00f9 opzioni strategiche e cercare di rendere le gare pi\u00f9 movimentate.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un mistero che la Formula 1 stia infatti cercando da tempo soluzioni per animare quei Gran Premi che offrono poca azione. Per questo, a Zandvoort il limite di velocit\u00e0 in pit lane sar\u00e0 innalzato dai 60 km\/h delle passate edizioni agli 80 km\/h introdotti quest\u2019anno, come confermato da Pirelli.<\/p>\n<p>Ci sono circuiti in cui, per le caratteristiche del tracciato, i sorpassi risultano complicati, ma non \u00e8 l\u2019unico fattore. Spesso i team optano per la strategia a singola sosta, riducendo al minimo le possibilit\u00e0 di vedere una variazione di classifica anche ai box.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/nico-hulkenberg-sauber-carlos-.jpg\" alt=\"Nico Hulkenberg, Sauber, Carlos Sainz, Williams\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Nico Hulkenberg, Sauber, Carlos Sainz, Williams<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sam Bagnall \/ Sutton Images via Getty Images<\/p>\n<p>La strategia a singolo pit stop \u00e8 considerata dai team l\u2019opzione pi\u00f9 sicura, soprattutto nei weekend in cui recuperare il tempo perso con una sosta extra o tentare un sorpasso risulta complicato. A favorire questa scelta \u00e8 anche la grande solidit\u00e0 raggiunta dagli pneumatici, spesso in grado di completare l\u2019intera distanza di gara con un solo cambio.<\/p>\n<p>Per questo Pirelli ha iniziato a proporre mescole pi\u00f9 tenere in alcuni appuntamenti, con l\u2019obiettivo di avvicinare la strategia a singola sosta a quella a due fermate e aumentare l\u2019incertezza o, quantomeno, rendere pi\u00f9 centrale la gestione gomma. L\u2019esempio pi\u00f9 chiaro \u00e8 quello dell&#8217;Ungheria, <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/f1\/news\/f1-il-trionfo-del-piano-b-perche-norris-e-riuscito-a-far-funzionare-la-singola-sosta\/10748577\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener nofollow\">dove Lando Norris ha vinto fermandosi una sola volta, nonostante la McLaren avesse inizialmente puntato su due pit stop.<\/a><\/p>\n<p>Tuttavia, Pirelli \u00e8 ben consapevole che i casi in cui i team scelgono strategie significativamente diverse sono rari: oltre a Imola, unico altro esempio concreto, gare come Arabia Saudita e Miami hanno offerto pochi spunti tattici, concentrando l\u2019attenzione soprattutto sulla gestione delle gomme.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/the-field-queues-in-the-pit-la.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p>Per questo sono state avanzate due possibili alternative: da un lato il salto di mescola, per aumentare ulteriormente il divario tra i compound forniti da Pirelli; dall\u2019altro, l\u2019aumento della velocit\u00e0 in pit lane, che ridurrebbe il tempo perso ai box e renderebbe la strategia a due soste pi\u00f9 appetibile rispetto a oggi.<\/p>\n<p>La FIA aveva gi\u00e0 chiarito a inizio stagione che, per ragioni di sicurezza, non avrebbe innalzato a 100 km\/h il limite di velocit\u00e0 in pit lane per quelle gare oggi si pu\u00f2 andare al massimo a 80 km\/h. L\u2019idea, infatti, era quella di modificare il limite in alcuni weekend specifici, come in Olanda e Singapore, oltre all\u2019Australia, per cui \u00e8 gi\u00e0 previsto un completo rifacimento della pit lane entro il 2028.<\/p>\n<p>Il primo passo in questa direzione sar\u00e0 visibile gi\u00e0 questo weekend, perch\u00e9 la Federazione ha deciso di alzare il limite di velocit\u00e0 in pit lane di 20 km\/h, portandolo a 80 km\/h, nonostante quella di Zandvoort sia tra le pi\u00f9 strette del calendario, motivo per cui in passato era stato fissato un vincolo pi\u00f9 basso rispetto ad altri circuiti.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756145715_179_max-verstappen-red-bull-racing.jpg\" alt=\"Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, in pit lane \" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, in pit lane<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Andrew Ferraro \/ Motorsport Images<\/p>\n<p>La pista olandese ha una delle pit lane pi\u00f9 corte del mondiale, tanto che gi\u00e0 attualmente, nonostante il limite fissato a 60 km\/h, ha una pit loss, ossia il tempo perso per la sosta, tra le pi\u00f9 basse del mondiale, attorno ai 21 secondi. Un eventuale aumento a 80 km\/h potrebbe non avere un impatto cos\u00ec significativo sulla gara: secondo le stime di Pirelli, il miglioramento sarebbe contenuto tra i due e i tre secondi.<\/p>\n<p>Il fatto di dover recuperare &#8220;solo&#8221; 18\/19 secondi potrebbe per\u00f2 incentivare i team a provare qualcosa di differente, soprattutto se non si ritrovassero nel traffico e ci fosse un delta prestazionale evidente, anche considerando che quest\u2019anno ci saranno mescole pi\u00f9 tenere per provare a vivacizzare ulteriormente un GP che spesso non ha regalato emozioni sul piano tattico.<\/p>\n<p>Tuttavia, considerata la difficolt\u00e0 di sorpasso, generalmente possibile solo in zona DRS, anche Pirelli ritiene probabile che le squadre continuino a optare per una singola sosta, concentrandosi soprattutto sulla durata ottimale delle gomme per evitare cali di prestazione marcati. Un effetto pi\u00f9 significativo potrebbe invece vedersi a Singapore, dove l\u2019aumento della velocit\u00e0 in pit lane potrebbe ridurre il tempo perso di circa cinque secondi.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A inizio stagione era emersa la possibilit\u00e0 che la FIA aumentasse il limite di velocit\u00e0 in pit lane&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68603,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,52681,683,1771,17700,1537,90,89,245,244,7692],"class_list":{"0":"post-68602","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-f1-zandvoort-la-fia-aumenta-il-limite-di-velocitu00e0-in-pit-lane-per-vivacizzare-il-gp","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-gp-dolanda","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-zandvoort"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}