{"id":68627,"date":"2025-08-25T18:29:09","date_gmt":"2025-08-25T18:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68627\/"},"modified":"2025-08-25T18:29:09","modified_gmt":"2025-08-25T18:29:09","slug":"chi-erano-i-giornalisti-uccisi-nella-strage-dellospedale-a-gaza-la-fotografa-il-cronista-i-3-cameramen-chiama-tua-figlia-come-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68627\/","title":{"rendered":"Chi erano i giornalisti uccisi nella strage dell&#8217;ospedale, a Gaza: la fotografa, il cronista, i 3 cameramen. \u00abChiama tua figlia come me\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Davide Frattini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Mariam Abu Dagga aveva mandato il figlio dai parenti, negli Emirati Arabi, per metterlo al riparo dalle bombe, e aveva donato un rene a un malato. \u00c8 morta luned\u00ec, insieme con i colleghi Hussam Al Masri, Muaz Abu Taha, Mohammed Salama e Ahmed Abu Aziz<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO CORRISPONDENTE\u00a0<br \/>GERUSALEMME &#8211; \u00abPrima della guerra \u2013 raccontava Mariam nel gennaio del 2024 \u2013 mi piaceva fotografare le cose belle\u00bb<b>. Quel &#8220;prima&#8221; era ormai lontano nella memoria <\/b>pi\u00f9 dei cinque mesi passati dall&#8217;inizio dell&#8217;offensiva israeliana. Il tempo reso ancora pi\u00f9 vuoto dalla decisione di <b>mandare il figlio dai parenti negli Emirati Arabi per proteggerlo dalle bombe<\/b>, vuoto eppure riempito dal dolore delle foto scattate un giorno dopo l&#8217;altro, mentre a Gaza le cose belle sbiadivano fino a scomparire.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le sue parole accompagnano un&#8217;immagine ripresa per le Nazioni Unite: <b>un gruppo di bambini che mangia del riso per strada<\/b>, provano a organizzare un tavolo in comune sull&#8217;asfalto insudiciato, la miseria che non \u00e8 ancora la carestia di queste settimane. Quelle pi\u00f9 recenti \u2013 raccolte dall&#8217;Associated Press a cui le inviava per il circuito internazionale \u2013 mostrano gi\u00e0 l&#8217;abisso della fame che non pu\u00f2 passare, la gente accalcata attorno ai centri di distribuzione per gli aiuti,<b> le donne sdraiate sui carretti durante le evacuazioni forzate<\/b> dopo l&#8217;ennesimo ordine dell&#8217;esercito, i bambini malnutriti, feriti e uccisi nei bombardamenti.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molte provengono dall&#8217;ospedale Nasser, uno degli ultimi funzionanti, <b>dove Mariam Abu Dagga \u00e8 stata uccisa con altri quattro colleghi. <\/b>Raccontano da Gaza che qualche mese fa aveva donato un rene a un malato. \u00abVoglio che preghi per me e non pianga per me, cos\u00ec potr\u00f2 essere felice. Voglio che tu tenga la testa alta, che studi, che tu sia brillante e distinto, che diventi un uomo che vale, capace di affrontare la vita, amore mio. Non dimenticare che io facevo di tutto per renderti felice, a tuo agio e in pace, e che tutto ci\u00f2 che ho fatto era per te. Quando crescerai, ti sposerai e avrai una figlia, chiamala come me\u00bb. <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_25\/lettera-testamento-mariam-abu-dagga-giornalista-uccisa-gaza-e5f199d7-cb9d-443d-ac94-44f5f4069xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mariam ha lasciato un testamento<\/a> per il figlio Gaith,<\/b> sapeva quanto fosse pericoloso il suo testimoniare: il Comitato per la protezione dei giornalisti considera questo il conflitto pi\u00f9 letale per i reporter, quasi 200 sono stati ammazzati dall&#8217;inizio delle battaglie, tutti palestinesi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli israeliani non permettono ai media internazionali di entrare nella Striscia in modo indipendente,<\/b> unica concessione sono gli ingressi \u2013 sporadici, limitati e per poche ore\u202f\u2013 con i convogli militari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Hussam Al Masri<\/b> \u00e8 stato centrato dall&#8217;esplosione nel momento in cui stava garantendo che le telecamere della Reuters funzionassero, continuassero a riprendere la devastazione, anche in mezzo al raid israeliano. <b>Non ha lasciato la postazione, il giubbotto antiproiettile e l&#8217;elmetto non potevano bastare a proteggerlo, di sicuro non la scritta \u00abPress\u00bb <\/b>(stampa) anche se dovrebbe in tutte le guerre del mondo. Assieme a lui \u00e8 stato ferito Hatem Khaled che aveva un contratto come tecnico sempre per l&#8217;agenzia britannica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due settimane fa <b>Muaz Abu Taha<\/b> aveva tenuto la telecamera sulla spalla mentre si muoveva tra le corsie del Nasser, collegato in diretta con due giornalisti di Haaretz, era stato i loro occhi rivolti nello sprofondo: <b>il quotidiano israeliano ha documentato la tragedia nell&#8217;ospedale, le immagini dei bambini scheletrici, ha raccolto le cartelle cliniche che provano la malnutrizione di almeno cinquanta piccoli<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il cameraman <b>Mohammed Salama<\/b> \u00e8 il decimo giornalista di Al Jazeera, l&#8217;emittente di propriet\u00e0 del Qatar, a essere ucciso durante questi ventidue mesi di guerra.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ahmed Abu Aziz <\/b>aveva continuato a raccontare l&#8217;orrore dei bombardamenti anche dopo una ferita alla schiena.<b> Gli israeliani per sostenere che fosse un propagandista per Hamas avevano diffuso alcuni suoi post via social media<\/b> in cui esaltava i massacri del 7 ottobre 2023, 1200 persone uccise dai terroristi palestinesi.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-25T19:31:05+02:00\">25 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Davide Frattini Mariam Abu Dagga aveva mandato il figlio dai parenti, negli Emirati Arabi, per metterlo al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68628,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[34165,52684,52649,52685,52686,52687,52688,17340,52689,788,17719,920,10492,2865,122,52690,14,52647,164,165,14812,52691,52692,18185,18186,2245,3384,2716,52693,52694,73,807,77,52695,52696,1302,281,760,2318,32402,52650,166,7,15,812,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-68627","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abu","9":"tag-abu-aziz","10":"tag-abu-dagga","11":"tag-abu-taha","12":"tag-ahmed","13":"tag-ahmed-abu","14":"tag-ahmed-abu-aziz","15":"tag-arabi","16":"tag-aziz","17":"tag-bambini","18":"tag-belle","19":"tag-bombardamenti","20":"tag-bombe","21":"tag-colleghi","22":"tag-cose","23":"tag-cose-belle","24":"tag-cronaca","25":"tag-dagga","26":"tag-dal-mondo","27":"tag-dalmondo","28":"tag-donato","29":"tag-donato-rene","30":"tag-donato-rene-malato","31":"tag-emirati","32":"tag-emirati-arabi","33":"tag-felice","34":"tag-figlia","35":"tag-figlio","36":"tag-figlio-parenti","37":"tag-figlio-parenti-emirati","38":"tag-gaza","39":"tag-giornalisti","40":"tag-guerra","41":"tag-hussam","42":"tag-hussam-masri","43":"tag-inizio","44":"tag-israeliani","45":"tag-israeliano","46":"tag-malato","47":"tag-mariam","48":"tag-mariam-abu","49":"tag-mondo","50":"tag-news","51":"tag-notizie","52":"tag-ospedale","53":"tag-ultime-notizie","54":"tag-ultime-notizie-di-mondo","55":"tag-ultimenotizie","56":"tag-ultimenotiziedimondo","57":"tag-world","58":"tag-world-news","59":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}