{"id":68677,"date":"2025-08-25T19:09:14","date_gmt":"2025-08-25T19:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68677\/"},"modified":"2025-08-25T19:09:14","modified_gmt":"2025-08-25T19:09:14","slug":"sainz-tra-alti-e-bassi-dove-sta-cercando-di-adattarsi-a-una-williams-molto-diversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68677\/","title":{"rendered":"Sainz tra alti e bassi: dove sta cercando di adattarsi a una Williams molto diversa"},"content":{"rendered":"<p>Per crescere servono scelte ambiziose e, per la Williams, l\u2019arrivo di Carlos Sainz rappresentava proprio quel tassello fondamentale per compiere un ulteriore passo avanti nel percorso verso la parte alta della classifica. Un percorso lungo e, di certo, non senza difficolt\u00e0, anche perch\u00e9 non \u00e8 un mistero che la scuderia britannica debba ancora colmare uno svantaggio in termini di strutture.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo dello spagnolo si inseriva perfettamente in questo cammino, forte di un bagaglio costruito negli anni in diverse realt\u00e0 e consolidato in Ferrari. Non sorprende che in Williams abbiano sottolineato pi\u00f9 volte il valore aggiunto portato da Sainz proprio in termini di approccio e metodo di lavoro, con esempi concreti che spaziano fino alla gestione e preparazione degli pneumatici.<\/p>\n<p>Un ulteriore punto di forza dell\u2019ingaggio del madrileno era la possibilit\u00e0 per il team di contare finalmente su due piloti non solo veloci ma anche esperti, di cui la squadra aveva sentito la mancanza negli ultimi due anni, perdendo quei punti che avrebbero potuto garantire una migliore posizione e, di conseguenza, premi in denaro fondamentali per permettere alla Williams di continuare a investire.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756148952_184_carlos-sainz-williams.jpg\" alt=\"Carlos Sainz, Williams\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Carlos Sainz, Williams<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Zak Mauger \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>Tuttavia, la classifica restituisce l\u2019immagine di una Williams a due velocit\u00e0. Il quinto posto tra i Costruttori, consolidato da un buon margine sugli inseguitori, mette comunque in evidenza una chiara differenza di punteggio: Alex Albon ha conquistato oltre il triplo dei punti rispetto a Sainz. Un dato sorprendente, che merita per\u00f2 un\u2019analisi per comprendere meglio il processo di adattamento dello spagnolo e il perch\u00e9 di questa discrepanza.<\/p>\n<p>La FW47 ha ancora &#8220;retaggi&#8221; del passato<\/p>\n<p>Non \u00e8 un mistero che nelle prime gare il madrileno abbia dovuto fare i conti sia con qualche errore personale sia con le difficolt\u00e0 di adattamento alla FW47. La vettura, pur migliorata rispetto alla stagione scorsa in termini di prestazioni e guidabilit\u00e0, conserva ancora alcuni limiti visti in passato.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, i piloti della Williams hanno spesso segnalato problemi di guidabilit\u00e0 nelle monoposto di Grove. Le vetture avevano chiari punti di forza, soprattutto sulle piste veloci, ma anche limiti evidenti, che richiedevano uno stile di guida specifico per sfruttarne al massimo il potenziale. In sostanza, la principale critica riguardava la scarsa versatilit\u00e0.<\/p>\n<p>La Williams ha lavorato intensamente su questo aspetto, ottenendo con la FW47 un significativo passo in avanti. Tuttavia, sono proprio queste caratteristiche, soprattutto a bassa velocit\u00e0, ad aver richiesto a Sainz un periodo di adattamento pi\u00f9 lungo all\u2019inizio della stagione. Limiti e peculiarit\u00e0 che lo stesso spagnolo ha sottolineato e che James Vowles aveva gi\u00e0 individuato all\u2019avvio del campionato.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756148952_598_carlos-sainz-williams.jpg\" alt=\"Carlos Sainz, Williams\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Carlos Sainz, Williams<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Steven Tee \/ Motorsport Images<\/p>\n<p>\u201cSe dovessi usare una scala di valutazione, in passato si trattava di un problema da 8 o 9 su 10, ora siamo scesi a un 4 grazie ai miglioramenti. L\u2019obiettivo \u00e8 arrivare a 0. In altre parole, stiamo migliorando la situazione, ma non l\u2019abbiamo ancora risolta del tutto\u201d, aveva detto il Team Principal della Williams ad aprile, dopo poche gare, parlando del percorso fatto dal team per migliorare la guidabilit\u00e0 della FW47.<\/p>\n<p>Un freno motore totalmente diverso<\/p>\n<p>Un discorso che, per\u00f2, toccava anche altri aspetti, relativi non solo alle caratteristiche della macchina in s\u00e9, ma anche al passaggio in una realt\u00e0 completamente diversa. Come Lewis Hamilton, anche Carlos Sainz si \u00e8 dovuto confrontare con regolazioni totalmente differenti della Power Unit, passando a quella Mercedes, che non aveva mai provato in precedenza.<\/p>\n<p>Come sottolineato dallo stesso britannico, la Power Unit del Cavallino e quella della Stella presentano impostazioni differenti, in particolare sul freno motore, pi\u00f9 aggressivo sulla vettura italiana. Negli anni in Ferrari, Sainz ha imparato ad adattarsi e a sfruttarne le potenzialit\u00e0, diventando uno dei piloti pi\u00f9 aggressivi in staccata, con scalate rapide e ritardate.<\/p>\n<p>\u201cOvviamente non entrer\u00f2 nei dettagli, ma \u00e8 qualcosa di completamente diverso. Il modo in cui utilizzi le marce, la scalata, come funziona il freno motore, la transizione dalla migrazione del freno al freno motore: tutto \u00e8 diverso. Devi cambiare il tuo stile di guida\u201d, ha raccontato Sainz in Ungheria spiegando l\u2019impatto del freno motore sullo stile di guida, che si estende nel complesso alla frenata.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756148952_47_carlos-sainz-williams.jpg\" alt=\"Carlos Sainz, Williams\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Carlos Sainz, Williams<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Alastair Staley \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>Un approccio che, ad esempio, non si adatta allo stile di guida di Hamilton, che predilige una frenata con un \u201cbite\u201d iniziale aggressivo ma pi\u00f9 morbida nell\u2019inserimento, per portare velocit\u00e0 in curva. Sommando le difficolt\u00e0 intrinseche della FW47 a quelle incontrate da Sainz, emerge uno scenario che, naturalmente, ha richiesto tempo per trovare il giusto equilibrio.<\/p>\n<p>Dove nasce la differenza di punti da Albon<\/p>\n<p>Un periodo di adattamento giunto in quella che \u00e8 stata la fase pi\u00f9 competitiva della stagione per il team di Grove, quando la macchina si poneva con una certa stabilit\u00e0 come la vettura pi\u00f9 consistente a centro gruppo, consentendo di andare costantemente a punti, come evidenziato da Albon, che dopo tre corse poteva contare gi\u00e0 su un bottino di 18 punti.<\/p>\n<p>Una prima svolta \u00e8 arrivata in Bahrain dove, dopo un\u2019ottima qualifica, Sainz stesso ha ammesso di aver sbagliato la gestione della gara e degli obiettivi al fine di lottare contro vetture pi\u00f9 veloci, mancando cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 di chiudere in top 10. In Arabia Saudita sono arrivate risposte importanti, grazie a un ottavo posto davanti al compagno di squadra, <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/f1\/news\/f1-williams-spreca-sainz-ero-vicino-a-disobbedire-ma-sono-un-uomo-squadra-\/10724731\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener nofollow\">mentre a Miami e a Imola ha pagato gli errori del team, dove avrebbe potuto guadagnare punti importanti.<\/a><\/p>\n<p>Da quel momento in poi, non sono arrivate solo piste negative per la FW47, come Spagna e Ungheria, che hanno messo in evidenza la carenza di carico e di stabilit\u00e0 nelle curve lunghe, ma si sono aggiunte anche la crescita dei rivali e i problemi di affidabilit\u00e0 della vettura, che sono costati delle opportunit\u00e0 sia a Sainz sia ad Albon, costretto al ritiro in Canada e in Austria.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756148954_616_carlos-sainz-williams.jpg\" alt=\"Carlos Sainz, Williams\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Carlos Sainz, Williams<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sam Bloxham \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>Solo su piste pi\u00f9 fresche e amiche come Silverstone e Belgio la FW47 ha ritrovato velocit\u00e0. Tuttavia, in Gran Bretagna lo spagnolo ha pagato un contatto con Leclerc che lo ha fatto scivolare fuori dalla top 10, mentre a Spa \u00e8 stato autore di un weekend a fasi alterne: ottimo nella sprint, chiusa al sesto posto, ma deludente poi nella gara lunga di domenica, dove Albon ha centrato la medesima posizione, ma con un bottino di punti maggiore.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un mistero che la Williams abbia gi\u00e0 puntato sul 2026 da inizio stagione, tanto che le prime vere novit\u00e0 per la FW47 sono arrivate piuttosto tardi rispetto alla concorrenza, assottigliando quel vantaggio di cui godeva la monoposto a inizio stagione. Il problema di fondo \u00e8 che le novit\u00e0 non hanno risolto quei problemi di cui si era lamentato Sainz e non ci saranno ulteriori sviluppi prima della fine dell\u2019anno, per cui tutte le migliorie dovranno passare attraverso l\u2019adattamento e il setup.<\/p>\n<p>Lo spagnolo ha comunque tracciato un bilancio positivo: \u201cIl 2025 ha superato le mie aspettative in termini di prestazioni della vettura e di ci\u00f2 che il team \u00e8 in grado di fare. Sono solo frustrato dal fatto che i risultati non siano stati migliori, perch\u00e9 le sensazioni raccontano l\u2019opposto, ma per un motivo o per l\u2019altro i risultati non stanno arrivando.\u00a0Mi piace vedere il potenziale, perch\u00e9 so di averlo anch\u2019io&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il fatto che a volte sia pi\u00f9 veloce, a volte sullo stesso decimo, a volte un decimo pi\u00f9 lento di Alex ogni weekend, mi fa capire che posso ottenere gli stessi risultati, ma comunque mai una differenza cos\u00ec ampia in termini di punti e risultati come quella che stiamo vedendo in queste 12 gare, per esempio\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per crescere servono scelte ambiziose e, per la Williams, l\u2019arrivo di Carlos Sainz rappresentava proprio quel tassello fondamentale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68678,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[11151,1770,52723,683,1771,1537,90,89,245,244,4318],"class_list":{"0":"post-68677","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-carlos-sainz-jr","9":"tag-f1","10":"tag-f1-sainz-tra-alti-e-bassi-dove-sta-cercando-di-adattarsi-a-una-williams-molto-diversa","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-williams"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}