{"id":68865,"date":"2025-08-25T21:30:10","date_gmt":"2025-08-25T21:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68865\/"},"modified":"2025-08-25T21:30:10","modified_gmt":"2025-08-25T21:30:10","slug":"techetechete-non-e-piu-quello-di-una-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68865\/","title":{"rendered":"\u201cTechetechete&#8217;\u201d non \u00e8 pi\u00f9 quello di una volta"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Negli ultimi tredici anni per molte persone le serate estive passate in casa hanno trovato un senso grazie a Techetechete\u2019, il programma di Rai 1 che sfrutta l\u2019immenso repertorio delle Teche Rai, il pi\u00f9 grande archivio audiovisivo italiano. Il pubblico si \u00e8 affezionato al linguaggio del variet\u00e0, che accosta spezzoni di programmi di ogni tipo dagli anni Cinquanta ai tempi recenti, dando loro un senso grazie al montaggio. Ma da almeno un paio di estati l\u2019entusiasmo per il programma sembra essere diminuito, e l\u2019impressione diffusa tra una parte di spettatori e addetti ai lavori \u00e8 che le puntate abbiano perso freschezza e creativit\u00e0, risultando un po\u2019 tutte uguali.<\/p>\n<p>Nelle scorse edizioni gli autori utilizzavano i frammenti per creare contenuti legati da un filo conduttore o un tema principale, raccontato e sviluppato attraverso pezzi di storia della televisione. I temi erano spesso piuttosto originali e richiedevano evidentemente un notevole lavoro sia nella ricerca sia nella giustapposizione: negli anni sono andate in onda puntate interamente dedicate ai mezzi di trasporto, per esempio, oppure a gente in cucina, ai tradimenti, ai disguidi televisivi, ai calciatori in tv, ai travestimenti.<\/p>\n<p>Le persone e il tipo di programmi sfruttati per comporre queste puntate erano molto vari. E tra le puntate dedicate interamente a personalit\u00e0 importanti della tv e della cultura pop ce n\u2019erano s\u00ec alcune dedicate a quelle pi\u00f9 famose e istituzionali, come Raffaella Carr\u00e0 o <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/17\/baudo-talent-scout\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Pippo Baudo<\/a>, ma tante altre erano un\u2019occasione per mostrare il repertorio di figure che oggi capita molto meno di vedere in tv: Dori Ghezzi e Fabrizio De Andr\u00e9, Gianfranco Funari, Oreste Lionello, Paolo Villaggio, Anna Marchesini, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, per fare degli esempi.<\/p>\n<p>Oggi la direzione del programma \u00e8 cambiata. Nella stagione in corso le puntate con temi generici e scontati, per esempio canzoni prese dai Festival di Sanremo del 1969, 1979 o 1989, oppure suonate da band, o ancora \u201cgli anni Ottanta\u201d, sono diventate la maggioranza. E la variet\u00e0 del materiale utilizzato si \u00e8 drasticamente ridotta, concentrandosi in larga parte sulle esibizioni musicali.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019assenza di quella creativit\u00e0 nel montaggio e nelle scelte che aveva caratterizzato le stagioni precedenti, gli spettatori pi\u00f9 affezionati hanno segnalato anche un altro difetto: l\u2019utilizzo degli stessi spezzoni in pi\u00f9 puntate, a volte molto ravvicinate tra loro. Per esempio, ad agosto \u00e8 stata riproposta in molte occasioni un\u2019esibizione del 1984 in cui il cantante italiano Mango canta \u201cOro\u201d al festival \u201cUn disco per l\u2019estate\u201d a Saint-Vincent, in Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p>Uno dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/25_luglio_03\/se-techetechete-e-diventato-un-jukebox-senza-idee-coi-brani-scelti-a-caso-78401d51-c2d4-4a9c-a16a-64816a2c3xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">giudizi pi\u00f9 severi<\/a>\u00a0all\u2019attuale impostazione di Techetechete\u2019 \u00e8 stato quello di Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera. Grasso ha scritto che il programma si sarebbe distaccato dalla visione autoriale di Michele Bovi, il giornalista che lo aveva ideato, diventando \u00abun jukebox senza idee, coi brani scelti a caso\u00bb. Secondo Grasso, nella sua versione attuale Techetechete\u2019 \u00ab\u00e8 l\u2019Amazon della Rai, un distributore automatico di reperti\u00bb, e la sua funzione \u00e8 diventata pi\u00f9 che altro quella di \u00abun tappabuchi di Rai 1, l\u2019ultima idea rimasta a chi mostra di essere privo di idee\u00bb.<\/p>\n<p>Anche la giornalista dell\u2019Espresso Beatrice Dondi <a href=\"https:\/\/lespresso.it\/c\/televisione\/2025\/8\/4\/techetechete-rai-replica-programma\/55947\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha criticato<\/a> la piattezza dell\u2019ultima stagione di Techetechete\u2019, riassumendo cos\u00ec la formula dell\u2019ultima stagione: \u00abmolta musica, molto Sanremo, molti Ricchi e Poveri, qualche sketch ripetuto all\u2019infinito\u00bb. A suo avviso, ci\u00f2 che ha caratterizzato questa edizione \u00e8 soprattutto l\u2019approccio pigro e sbrigativo con cui gli autori hanno assemblato le puntate: \u00aba ben cercare, uno straccio di materiale inedito si sarebbe anche potuto trovare\u00bb, ha scritto.<\/p>\n<p>Francesco Valitutti, uno degli autori storici di Techetechete\u2019, dice che la centralit\u00e0 attribuita alle canzoni nelle ultime due edizioni \u00e8 stata una scelta che la produzione del programma ha fatto un paio d\u2019anni fa, in parte per adeguarsi alle richieste che arrivavano dai social, dove \u00abc\u2019era una grande domanda di puntate maggiormente orientate sulla storia della musica italiana\u00bb.<\/p>\n<p>Ma questa svolta \u00e8 legata anche a un altro aspetto: il programma va in onda da tredici anni, con una media di circa ottanta puntate a stagione. \u00abSeguendo dei ritmi produttivi cos\u00ec fitti per un periodo di tempo cos\u00ec lungo, le idee cominciano per forza di cose a ridursi\u00bb, dice Valitutti.<\/p>\n<p>Nelle scorse edizioni, Valitutti e i suoi colleghi hanno assemblato i frammenti seguendo delle linee guida molto precise, che incidevano molto sull\u2019autorialit\u00e0 delle puntate. Per esempio, in una delle prime edizioni, si erano dati la regola \u00abnon soltanto di dover raccontare tre personaggi storici della Rai accomunati tra loro, ma anche di individuare un tema comune che li legasse\u00bb. Dopo 13 stagioni trovare altri spunti pi\u00f9 spariglianti e insoliti, per esempio le litigate nelle dirette televisive o i festival musicali minori, \u00e8 diventato pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Quanto alla tendenza a riproporre gli stessi spezzoni in pi\u00f9 puntate, Valitutti precisa che si \u00e8 trattato di una pecca della produzione, dovuta sia alla mancanza di coordinamento tra i vari autori sia ai frequenti cambi di programmazione. Alcune puntate con dei frammenti in comune (come quello di Mango, per esempio), originariamente pensate per andare in onda a distanza di una decina di giorni l\u2019una dall\u2019altra, si sono invece trovate ravvicinate in palinsesto. Altre invece sono state preparate con una certa urgenza per colmare i vuoti lasciati dalle modifiche improvvise al piano editoriale.<\/p>\n<p>Oltre che per l\u2019impostazione monotona delle puntate, l\u2019ultima stagione ha ricevuto qualche contestazione anche per alcune scelte di programmazione. Dal 12 al 20 luglio \u00e8 andato in onda Techetechete\u2019 Top Ten, uno spin off del programma condotto dalla presentatrice Bianca Guaccero. Il programma ha avuto <a href=\"https:\/\/www.davidemaggio.it\/techetechete\/techeteche-topten-chiude\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ascolti inferiori alle attese<\/a> ed \u00e8 stato contestato dagli spettatori abituali, che hanno giudicato fuori luogo l\u2019introduzione di una conduttrice: una presenza ritenuta inutile, se non addirittura fastidiosa, in un format che si distingue proprio per assenza di mediatori e fluidit\u00e0 del montaggio.<\/p>\n<p>Techetechete\u2019 fu preceduto da Variet\u00e0 e Da Da Da, due programmi ideati da Bovi che partivano da un concetto simile. Fin dalla prima edizione il programma si \u00e8 distinto per un\u2019attenzione particolare alla storia della canzone italiana, dovuta anche agli interessi dello stesso Bovi, molto esperto di musica e in particolare di plagi musicali.<\/p>\n<p>Le puntate partono spesso dalle proposte degli autori, che dopo aver concordato un tema con la produzione lo comunicano al reparto di ricerca, che si occupa di cercare e selezionare gli spezzoni sulla base delle loro indicazioni. Questa \u00e8 solo una parte del lavoro di ricerca che precede una puntata. Un\u2019altra non si basa sul portale in s\u00e9, ma sulla memoria storica degli autori, che spesso hanno decenni di esperienza in Rai e utilizzano il portale per recuperare un frammento che gi\u00e0 avevano in mente. Generalmente una puntata richiede qualche giorno di lavoro, circa una settimana, a seconda della quantit\u00e0 di verifiche e riadattamenti da fare.<\/p>\n<p>Techetechete\u2019 va in onda da giugno a settembre ogni anno, nella fascia oraria cosiddetta primissima serata, tra le otto e mezza e le nove circa. Nell\u2019ultima stagione il programma ha avuto in media 2 milioni di spettatori, pari a circa il 17 per cento di share: un dato in linea con quello registrato ogni stagione dal 2012 a oggi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/08\/01\/techetechete-puntate\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gli archeologi della Rai<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Negli ultimi tredici anni per molte persone le serate estive passate in casa hanno trovato un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68866,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-68865","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}