{"id":688913,"date":"2026-09-19T07:37:14","date_gmt":"2026-09-19T07:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/688913\/"},"modified":"2026-09-19T07:37:14","modified_gmt":"2026-09-19T07:37:14","slug":"luso-prolungato-del-pc-brucia-la-pelle-di-un-bambino-un-caso-di-sindrome-della-pelle-tostata-nel-regno-unito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/688913\/","title":{"rendered":"L\u2019uso prolungato del Pc \u00abbrucia\u00bb la pelle di un bambino: un caso di \u00absindrome della pelle tostata\u00bb nel Regno Unito"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">L\u2019esposizione ripetuta del bambino alla superficie calda del suo laptop avrebbe provocato la comparsa di alcune macchie rossastre sull\u2019addome: cos\u2019\u00e8 l&#8217;eritema ab igne e come evitarlo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per decenni abbiamo vissuto con la paura che un <b>uso eccessivo dei dispositivi tecnologi<\/b>\u00a0 come\u00a0<b>Pc<\/b>, <b>tablet e\u00a0<\/b><b>smartphone<\/b>\u00a0potesse <b>alterare lo sviluppo cognitivo dei bambini<\/b>\u00a0in maniera irreversibile. Una preoccupazione confinata ad un piano \u00abintellettivo\u00bb e non fisico, dunque, almeno fino ad oggi: secondo quanto emerge dal report di un caso clinico pubblicato sul <b><a href=\"https:\/\/casereports.bmj.com\/content\/19\/9\/e270756\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">British Medical Journal<\/a> <\/b>(una delle pi\u00f9 prestigiose riviste scientifiche al mondo), infatti, un bambino nel Regno Unito avrebbe sviluppato misteriose <b>macchie rossastre <\/b>sul suo addome a seguito del <b>contatto prolungato con il suo laptop<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A lanciare l\u2019allarme sono stati due medici, <b>Mara Znagoveanu<\/b> e <b>Edward Artley<\/b>, che all\u2019ingresso del bambino in pronto soccorso hanno scovato numerose linee rossastre a forma di cerchi irregolari in corrispondenza di un\u2019area del <b>quadrante superiore destro dell\u2019addome<\/b>, ampia circa<b> 15 centimetri<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nessun sintomo o dolore riportato in anamnesi<\/b> dal bambino, n\u00e9 tantomeno traumi accidentali recenti che avrebbero potuto provocare quei segni cos\u00ec evidenti all\u2019esame obiettivo. Per scongiurare ogni possibile dubbio, i medici hanno richiesto un\u2019<b>Rx torace<\/b>, che avrebbe mostrato una <b>piccola opacit\u00e0 nel polmone sinistro<\/b>, probabilmente riconducibile al pus o qualche traccia di sangue, poi rivelatasi irrilevante.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Durante un prelievo di sangue effettuato per ulteriori accertamenti, il bambino ha finito per confessare una finta lotta con i suoi fratelli avvenuta una settimana prima, dove sarebbe stato spinto contro una sedia: questo ha cos\u00ec portato i medici a richiedere una <b>Tc addome <\/b>alla ricerca di una possibile lesione addominale interna, poi risultata negativa. Il bambino \u00e8 stato cos\u00ec dimesso con un breve ciclo di antibiotici a domicilio, generalmente usati contro le infezioni ai polmoni.<\/p>\n<p>    La svolta nel caso clinico: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;eritema\u00a0\u00abab igne\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due settimane dopo il quadro clinico \u00e8 visibilmente peggiorato, portando di nuovo il bambino in pronto soccorso con <b>macchie pi\u00f9 scure ed estese<\/b> rispetto alla prima visita. L\u2019anamnesi si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 dettagliata, ed \u00e8 dal racconto del bambino che arriva la svolta al caso: emerge infatti il suo <b>uso regolare e ripetuto del laptop per l\u2019istruzione parentale<\/b>, arrivando a picchi di<b> 8 ore al giorno<\/b>. Il dispositivo sarebbe stato <b>appoggiato sul suo addome<\/b>, anche durante la fase di ricarica, esattamente nella zona in cui sono state rinvenute le macchie scure.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Dermatologia la condizione si definisce \u00ab<b>eritema ab igne<\/b>\u00bb, altres\u00ec conosciuta (pi\u00f9 volgarmente) come \u00ab<b>sindrome della pelle tostata<\/b>\u00bb, e consegue proprio all\u2019esposizione ripetuta della pelle a fonti di basso calore, capace di provocare le tipiche macchie a rete riportate dal bambino: una patologia spesso<b> sottodiagnosticata nella popolazione pediatrica<\/b>, soprattutto a causa delle fonti di calore che mai nessuno sospetterebbe (come un laptop surriscaldato, in questo caso) rispetto alle pi\u00f9 classiche bottiglie d\u2019acqua calda o i cuscini riscaldanti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A detta di numerosi studi, infatti, il <b>crescente utilizzo casalingo dei dispositivi elettronici da parte dei bambini e degli adolescenti <\/b>(per lo studio e altre attivit\u00e0 scolastiche annesse) \u00e8 a tutti gli effetti riconosciuta come possibile causa per l\u2019insorgenza dell\u2019eritema ab igne.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una volta comunicata la diagnosi, i genitori del bambino sono stati rassicurati in merito alla <b>natura benigna delle lesioni<\/b>, con la raccomandazione di utilizzare bendaggi su quella zona ed <b>evitare l\u2019esposizione diretta a fonti di calore<\/b>. Mesi dopo, durante la chiamata di follow-up all&#8217;ospedale, il padre ha confermato la <b>completa risoluzione del rash cutaneo<\/b>.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-09-14T10:41:13+02:00\">18 settembre 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019esposizione ripetuta del bambino alla superficie calda del suo laptop avrebbe provocato la comparsa di alcune macchie rossastre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":688914,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[89829,378881,15335,378886,788,694,378887,378888,16541,15085,1048,28242,2147,29114,39615,378882,378883,7504,378889,827,189513,239,378884,1537,90,89,48607,36186,378890,378891,378892,1222,39209,23436,378893,4565,11430,1917,5133,51581,10160,365,378894,378885,240,2129],"class_list":["post-688913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-ab","tag-ab-igne","tag-addome","tag-anamnesi","tag-bambini","tag-bambino","tag-bambino-pronto","tag-bambino-pronto-soccorso","tag-calda","tag-calore","tag-causa","tag-clinico","tag-dispositivi","tag-emerge","tag-eritema","tag-eritema-ab","tag-eritema-ab-igne","tag-esposizione","tag-esposizione-ripetuta","tag-fonti","tag-fonti-calore","tag-health","tag-igne","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laptop","tag-macchie","tag-macchie-rossastre","tag-macchie-rossastre-addome","tag-macchie-scure","tag-medici","tag-pc","tag-pelle","tag-pelle-tostata","tag-possibile","tag-prolungato","tag-pronto","tag-pronto-soccorso","tag-provocare","tag-regno","tag-regno-unito","tag-ripetuta","tag-rossastre","tag-salute","tag-uso"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=688913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688913\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/688914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=688913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=688913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=688913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}