{"id":68941,"date":"2025-08-25T22:24:09","date_gmt":"2025-08-25T22:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68941\/"},"modified":"2025-08-25T22:24:09","modified_gmt":"2025-08-25T22:24:09","slug":"a-parigi-per-la-rai-agitprop-per-salvini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/68941\/","title":{"rendered":"a Parigi per la Rai, agitProp per Salvini"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ex ministro \u00e8 tornato a fare il giornalista dopo le dimissioni dal governo. Dalla Francia per\u00f2 scrive editoriali per il Giornale del leghista Angelucci. Ma lui si definisce imparziale<\/p>\n<p>Propaganda politica a spese dei cittadini. Gennaro Sangiuliano, capo della sede <a href=\"http:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/Rai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rai<\/a> di Parigi dopo le sue dimissioni dal governo in seguito al caso Boccia, fa ancora parlare di s\u00e9. Perch\u00e9 nonostante il suo stipendio pagato dalla tv pubblica (con tutti i benefit delle assegnazioni all\u2019estero) dalla Francia ha anche vergato un editoriale sul <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/politica\/italia\/salvini-macron-meloni-polemica-x89a7ptj\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caso diplomatico<\/a> Salvini-<a href=\"http:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/Emmanuel Macron\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Macron<\/a> sul Giornale. Per quanto riguarda la collaborazione, in Rai non fanno un pliss\u00e9: tutto in regola, autorizzato dall\u2019amministratore delegato Giampaolo Rossi, a cui tutti i direttori devono chiedere il via libera prima di aprire collaborazioni.<\/p>\n<p>A domanda rispondono rimandando al precedente dell\u2019ex direttrice Monica Maggioni, che aveva una collaborazione con la Stampa. Unico vincolo: Sangiuliano non pu\u00f2 occuparsi nei suoi articoli dell\u2019azienda per cui lavora. Mentre se scrive di argomenti che copre anche per la Rai non c\u2019\u00e8 problema. Tradotto: il Giornale pu\u00f2 contare su un inviato in Francia stipendiato dal servizio pubblico.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della questione di opportunit\u00e0, resta il tema del tenore dell\u2019editoriale, ben diverso dal tono usato dal corrispondente nei suoi collegamenti. Dove, infatti, si limita a paragonare le due convocazioni dell\u2019ambasciatrice italiana causate dalle irrequietezze di Salvini, raccontando che la conversazione di aprile tra il direttore generale del Quai d\u2019Orsay e la rappresentante del governo aveva avuto \u00abtoni pi\u00f9 soft\u00bb. Tutt\u2019altro l\u2019approccio dell\u2019editoriale, quasi ci si trovasse di fronte a un &#8220;dottor Gennaro &amp; Mr. Sangiuliano\u201d.<\/p>\n<p>\u00abRigore e imparzialit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSono mesi che Macron si \u00e8 immerso in un iperattivismo sulla scena internazionale, secondo alcuni spesso velleitario, secondo altri per coprire le gravi difficolt\u00e0 interne\u00bb scrive il corrispondente al quadrato, definendo l\u2019atteggiamento del presidente francese \u00abondivago\u00bb, rievocando il presunto schiaffo che avrebbe rimediato da sua moglie e paragonandolo al generale De Gaulle(con un risultato ovviamente negativo per l\u2019attuale inquilino dell\u2019Eliseo). Non esattamente un quadro lusinghiero. Sangiuliano cita poi un articolo elogiativo di Giorgia Meloni comparso su Le Monde e racconta i sondaggi poco favorevoli.<\/p>\n<p>Esattamente gli stessi che aveva tirato in ballo Salvini: \u00abIl presidente raccoglie il 19 per cento dei consensi\u00bb scrive. Per poi planare su una chiusa durissima: \u00ab\u00c8 stridente il contrasto tra un nobile passato e le incertezze del presente\u00bb. Quasi che Sangiuliano fosse tornato al 2018, quando in pieno governo gialloverde il suo Tg2 era diventato un fortino della Lega, denunciato a pi\u00f9 riprese dall\u2019opposizione in commissione di Vigilanza Rai dell\u2019epoca. \u00abGrave che sia pronto ad avere ruoli politici\u00bb diceva in particolare il segretario di commissione renziano Michele Anzaldi. Sangiuliano aveva steso una parte del programma di FdI e andava in onda ancor prima come opinionista pro-Salvini. Il direttore si era infatti con il tempo convertito sulla via del melonismo, continuando a frequentare palchi politici e ottenendo alla fine il ministero della Cultura in quota FdI.<\/p>\n<p>Anche il rientro che lo ha visto cadere decisamente in piedi, nonostante la mancanza di conoscenza del francese, \u00e8 stato agevolato dalla governance meloniana. Ora, per\u00f2, Sangiuliano sembra essere tornato fedele al partito che lo aveva convinto all\u2019inizio, e che soprattutto scalda il cuore dell\u2019editore del Giornale per cui scrive: Antonio Angelucci, senatore della Lega. Il consigliere d\u2019amministrazione Roberto Natale cita polemicamente l\u2019intervista proprio al Giornale in cui lo scorso aprile Sangiuliano prometteva di riprendere \u00abcon rigore, imparzialit\u00e0 e fedele ai canoni del servizio pubblico\u00bb il suo mestiere e anticipa che proporr\u00e0 la questione alla prossima riunione del cda: \u00abSembra che l\u2019ex ministro non abbia ancora dismesso i panni dell\u2019esponente politico\u00bb. Avs intanto ha annunciato un\u2019interrogazione in commissione Vigilanza \u2013 sempre bloccata \u2013 sull\u2019editoriale del corrispondente. \u00abIl contratto di servizio Rai e il Codice etico vietano conflitti d&#8217;interesse e impongono indipendenza e pluralismo\u00bb scrivono Angelo Bonelli e Peppe De Cristofaro.<\/p>\n<p>Lungi da Sangiuliano, difeso anche da FdI, lasciar cadere le accuse nel vuoto: \u00abLe mie corrispondenze Rai sono asettiche e ineccepibili secondo i canoni del servizio pubblico\u00bb ha detto, annunciando di valutare un\u2019azione presso la Cedu. Il Pd denuncia \u00abun modo singolare di intendere la professione giornalistica all&#8217;interno del servizio pubblico\u00bb. Il dubbio su quanto possa essere indipendente un ex ministro del governo in carica ed editorialista di un giornale di propriet\u00e0 di un parlamentare della maggioranza, per\u00f2, resta.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ex ministro \u00e8 tornato a fare il giornalista dopo le dimissioni dal governo. 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