{"id":69366,"date":"2025-08-26T04:24:12","date_gmt":"2025-08-26T04:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69366\/"},"modified":"2025-08-26T04:24:12","modified_gmt":"2025-08-26T04:24:12","slug":"le-esim-sono-sicure-il-lato-oscuro-delle-schede-virtuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69366\/","title":{"rendered":"Le eSim sono sicure? Il lato oscuro delle schede virtuali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le eSim sono sicure?<\/strong> Le schede virtuali per ottenere o aggiungere una utenza telefonica sul proprio smartphone sono diventate una soluzione sempre pi\u00f9 popolare, soprattutto <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/migliori-servizi-esim\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">quando si viaggia all&#8217;estero<\/a>. I motivi sono semplici: ormai le supporta un buon numero di cellulari, <strong>costano poco<\/strong> e soprattutto <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/esim-estero-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">si installano in pochi secondi<\/a> facendo risparmiare tempo prezioso a chi \u00e8 in viaggio. Se per ottenere una sim fisica da un operatore locale tocca trovare un chiosco o un negozio e registrarsi con i propri documenti, con le eSim tutto pu\u00f2 essere comodamente preparato in anticipo da casa e basta un tap per iniziare subito a navigare o telefonare sul posto. Inoltre, questa modalit\u00e0 <strong>risparmia plastica<\/strong> e processi produttivi necessari a fabbricare le componenti elettroniche indispensabili alle sim tradizionali.<\/p>\n<p>Come per molte tecnologie per\u00f2 anche questa <strong>non \u00e8 esente da lati oscuri<\/strong>: a metterli in fila \u00e8 un <a data-offer-url=\"https:\/\/www.usenix.org\/system\/files\/usenixsecurity25-motallebighomi.pdf\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.usenix.org\/system\/files\/usenixsecurity25-motallebighomi.pdf&quot;}\" href=\"https:\/\/www.usenix.org\/system\/files\/usenixsecurity25-motallebighomi.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recente paper<\/a> a firma dai ricercatori Maryam Motallebighomi, Jason Veara, Evangelos Bitsikas e Aanjhan Ranganathan della Northeastern University di Boston, in Massachusetts (Usa) e presentato in occasione del convegno Usenix Security Symposium di Seattle, evento di riferimento sulla sicurezza informatica.<\/p>\n<p>Che cosa sono le eSim<\/p>\n<p>Le eSim (Embedded Subscriber Identity Module) sono schede sim virtuali, entit\u00e0 elettroniche che si possono caricare sul telefono attraverso un chip integrato direttamente sullo smartphone. Quest&#8217;ultimo <strong>memorizza i dati identificativi di un cliente con tutti i dettagli sul piano personale<\/strong> (traffico dati, voce, sms, roaming) proprio come avviene sulle sim fisiche, ma <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/internet-all-estero-satellite-esim-vpn-connessione-difficile-viaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">si attiva da remoto<\/a> e senza bisogno di componenti da inserire nel dispositivo. La procedura \u00e8 semplice: si acquista una eSim da uno dei tanti portali online, si riceve in tempo reale una mail con un codice qr da inquadrare e si \u00e8 subito pronti all&#8217;uso.<\/p>\n<p>Dai <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/classifica-migliori-smartphone-top\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">top di gamma<\/a> fino all&#8217;ampia <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/classifica-migliori-smartphone-fascia-media\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">categoria dei medio range<\/a>, sempre pi\u00f9 modelli sono predisposti all&#8217;utilizzo delle eSim. Sono compresi anche gli iPhone (<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/review\/iphone-14\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dalla famiglia 14 in poi<\/a>), mentre Samsung <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/samsung-galaxy-s25-esim-tim\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha gi\u00e0 introdotto<\/a> la possibilit\u00e0 di attivare il proprio abbonamento sugli S25 con un clic, senza codice qr. Insomma, la tecnologia si pu\u00f2 considerare <strong>consolidata e nota anche al grande pubblico<\/strong>. E proprio per questi motivi \u00e8 bene conoscere i pericoli che pu\u00f2 portare con s\u00e9.<\/p>\n<p>Le criticit\u00e0 della tecnologia eSim<\/p>\n<p>Quali sono i maggiori rischi per le eSim? La risposta breve \u00e8 nel solito mix di <strong>privacy e sicurezza<\/strong>. In un mercato in poderosa crescita e con sempre pi\u00f9 fornitori, non mancano proposte che si muovono in zone d&#8217;ombra che spesso e volentieri passano del tutto inosservate agli occhi degli utenti. La maggiore criticit\u00e0 riguarda infatti la pratica di molti rivenditori di <strong>instradare il traffico degli utenti su reti di terze parti<\/strong>, che possono trovarsi in paesi anche ben lontani da quelli che si stanno visitando e che non tutelano a dovere i dati sensibili. In modo particolare, il paper cita le infrastrutture cinesi.<\/p>\n<p>Da dove passano i dati utilizzati con le eSim<\/p>\n<p>Esempio molto pratico: un italiano viaggia in Brasile, acquista una eSim per traffico dati dal nome vago come Global Roaming, ma quando passeggia per il lungomare di Rio de Janeiro e chatta su WhatsApp con gli amici in patria, l&#8217;indirizzo ip che identifica la sua posizione <strong>risulta in realt\u00e0 a Pechino, poggiato su un operatore come China Mobile<\/strong>. Di pi\u00f9: disattivando il gps e aprendo Google Maps o Apple Mappe, il telefono pensa di essere direttamente in Cina. I dati utilizzati transitano infatti su server e infrastrutture cinesi, con l&#8217;ip assegnato in modo poco trasparente e con l&#8217;utente del tutto ignaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le eSim sono sicure? 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