{"id":69416,"date":"2025-08-26T05:12:14","date_gmt":"2025-08-26T05:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69416\/"},"modified":"2025-08-26T05:12:14","modified_gmt":"2025-08-26T05:12:14","slug":"con-long-story-short-il-padre-di-bojack-horseman-ha-fatto-centro-di-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69416\/","title":{"rendered":"Con \u2018Long Story Short\u2019, il padre di \u2018BoJack Horseman\u2019 ha fatto centro di nuovo"},"content":{"rendered":"<p>La cosa miracolosa di <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/cinema-tv\/serie\/il-finale-di-bojack-horseman-e-una-pacca-sulla-spalla\/498937\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">BoJack Horseman<\/a> era il modo in cui la serie animata di Netflix riusciva a collocare il materiale pi\u00f9 cupo e malinconico accanto a esplosioni di pura, concentrata assurdit\u00e0. S\u00ec, era la storia di una celebrit\u00e0 clinicamente depressa, alcolizzata, eternamente deludente e ormai sul viale del tramonto (il cavallo-uomo del titolo). Ma c\u2019era spazio anche per personaggi ridicoli come Vincent Adultman, tre bambini impilati uno sull\u2019altro sotto un trench che dicevano cose tipo: \u00abOggi sono andato al mercato azionario! Ho fatto un affare!\u00bb. In un episodio BoJack poteva lasciarsi andare a una sbornia epica che finiva per causare la morte di uno degli ex bambini prodigio della sua sitcom anni Novanta; in un altro, il coinquilino Todd si ritrovava in una farsa erotica da porte che sbattono, culminata in una rissa in cui tutti erano ricoperti di lubrificante vecchissimo.<\/p>\n<p>BoJack \u00e8 stato creato da Raphael Bob-Waksberg e prodotto da Lisa Hanawalt. I due si sono scambiati i ruoli per Tuca &amp; Bertie, un\u2019altra serie con animali antropomorfi e un mix di tragico e assurdo. Ora collaborano di nuovo in Long Story Short, la serie animata di Bob-Waksberg. La commedia famigliare non ha n\u00e9 uomini-cavallo n\u00e9 donne-uccello, ma continua a mostrare l\u2019impressionante capacit\u00e0 del duo di bilanciare malinconia estrema e deliziosa follia.<\/p>\n<p>Long Story Short salta avanti e indietro nel tempo \u2014 arrivando fino agli anni Cinquanta e tornando fino ai giorni nostri \u2014 per raccontare la storia di una famiglia ebrea americana amorevole ma disfunzionale. La matriarca Naomi Schwartz (Lisa Edelstein) e il marito Elliott Cooper (Paul Reiser) hanno dato ai loro tre figli \u2014 Avi (Ben Feldman), Shira (Abbi Jacobson) e Yoshi (Max Greenfield) \u2014 il cognome portmanteau Schwooper. Naomi \u00e8 manipolatrice, melodrammatica e passivo-aggressiva: quando lei ed Elliott litigano sull\u2019organizzazione di un ricevimento con catering, si lamenta dicendo: \u00abI Rosenberg non hanno mai fatto nulla di terribile come questa disposizione dei posti, eppure loro la sedia l\u2019hanno avuta!\u00bb. Elliott cerca solo di lasciar correre, peggiorando spesso le cose con la sua mancanza di assertivit\u00e0. Il figlio maggiore Avi \u00e8 un critico musicale che prova a connettersi con la moglie Jen (Angelique Cabral) e la figlia Hannah (Michaela Dietz) condividendo con loro le sue canzoni preferite. Shira \u00e8 un disastro maldestro che non ha mai davvero superato vari traumi d\u2019infanzia e finisce per sposare Kendra (Nicole Byer), con cui mette su famiglia. E il figlio pi\u00f9 piccolo, Yoshi, \u00e8 impulsivo e facilmente distraibile, sempre in corsa da uno schema folle all\u2019altro senza mai pensare alle conseguenze.<\/p>\n<p>Vediamo i fratelli da bambini, adolescenti e in varie fasi della vita adulta e, di conseguenza, impariamo come essere cresciuti da Naomi ed Elliott li abbia plasmati fino a renderli le persone che sono oggi. Intravediamo perfino Naomi da bambina, cos\u00ec da comprendere meglio come sia diventata questa figura materna opinabile, difficile ma anche amorevole.<\/p>\n<p>Bob-Waksberg e i suoi collaboratori conservano il loro notevole talento nell\u2019inventare assurde gag comiche da affiancare al materiale pi\u00f9 drammatico. Una delle tante carriere mancate di Yoshi \u00e8 quella di gestore di un food truck a tema prosciutto, che finisce in un tamponamento venendo \u201cschiacciato\u201d ai lati da camion carichi di lattuga, pomodoro e pane (a suggellare perfettamente la gag visiva, Yoshi poi chiama Naomi e le dice: \u00abMamma, \u00e8 successo di nuovo!\u00bb).<\/p>\n<p>Taciuto nel sottotesto dell\u2019\u201cHambulance\u201d di Yoshi \u00e8 il fatto che sia diventato un venditore di carni non kosher, in una famiglia che fatica a fare i conti con la propria identit\u00e0 ebraica. Naomi \u00e8 concentrata sul mantenimento di tutte le tradizioni religiose, mentre i figli sono pi\u00f9 ambivalenti; Kendra, che si \u00e8 convertita, si sente pi\u00f9 connessa spiritualmente di Shira. Nelle sue osservazioni sull\u2019ebraismo culturale contrapposto a quello religioso, Long Story Short \u00e8 la serie pi\u00f9 apertamente dettagliata sulla vita ebraico-americana dai tempi di Transparent (una serie ormai rimossa dalla memoria collettiva per una variet\u00e0 di motivi estranei al suo contenuto), mentre Bob-Waksberg trova modi affascinanti di rendere il particolare universale e l\u2019universale particolare.<\/p>\n<p>Lungo il percorso, Long Story Short offre straordinarie gag comiche \u201calla Rube Goldberg\u201d, come una Shira adolescente che inavvertitamente si rende ridicola a un ballo scolastico, o la resa esilarante di una storia in cui Yoshi trova lavoro vendendo materassi che arrivano in una piccola lattina. E c\u2019\u00e8 anche un\u2019ottima satira sociale, in particolare in un episodio ambientato nel 2021 in cui Avi deve affrontare i mille modi in cui il Covid ha mandato in tilt le menti delle persone. Ma non mancano nemmeno momenti riflessivi e commoventi su tradizioni, lutto, traumi infantili e sul modo in cui la famiglia possa essere al tempo stesso la cosa migliore e peggiore della tua vita.<\/p>\n<p>Qualsiasi collaborazione tra Bob-Waksberg e Hanawalt \u00e8 un evento degno di celebrazione. Basta fare molta attenzione quando si prepara il tableau dei posti.<\/p>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.com\/tv-movies\/tv-movie-reviews\/long-story-short-series-1235405291\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Rolling Stone US<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cosa miracolosa di BoJack Horseman era il modo in cui la serie animata di Netflix riusciva a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69417,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,25728,3166,253],"class_list":{"0":"post-69416","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-long-story-short","14":"tag-netflix","15":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}