{"id":69459,"date":"2025-08-26T05:47:12","date_gmt":"2025-08-26T05:47:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69459\/"},"modified":"2025-08-26T05:47:12","modified_gmt":"2025-08-26T05:47:12","slug":"israele-punta-sugli-influencer-per-confutare-la-versione-di-hamas-su-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69459\/","title":{"rendered":"Israele punta sugli influencer per confutare la versione di Hamas su Gaza"},"content":{"rendered":"<p>Il governo di Benjamin Netanyahu, nell\u2019ambito della campagna \u201cRivelare la verit\u00e0\u201d, ha inviato dieci influencer americani nella Striscia di Gaza per mostrare il \u00abmeccanismo di distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza\u00bb e \u00abconfutare le menzogne di Hamas diffuse dai media stranieri\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Il 22 agosto, l\u2019Integrated Food Security Phase Classification (Ipc) <a href=\"https:\/\/www.ipcinfo.org\/fileadmin\/user_upload\/ipcinfo\/docs\/IPC_Famine_Review_Committee_Report_Gaza_Aug2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha confermato<\/a> per la prima volta la carestia in diverse zone della Striscia. L\u2019iniziativa israeliana, organizzata dal ministero israeliano per gli Affari della Diaspora, \u00e8 dunque un chiaro tentativo di cambiare narrazione, puntando su personaggi noti al grande pubblico e minimizzando i danni della fame.\u00a0<\/p>\n<p>Il tour organizzato da Israele \u00e8 stato un raro caso in cui ai civili \u00e8 stato permesso di entrare a Gaza. Nella Striscia, ricordiamo, non sono ammessi giornalisti stranieri. Secondo il quotidiano israeliano Haaretz, il ministero degli Esteri avrebbe stanziato decine di migliaia di dollari per portare gli influencer dagli Stati Uniti in Israele.<\/p>\n<p>Tra i partecipanti al tour c\u2019era Xaviaer DuRousseau, influencer repubblicano conservatore (521mila follower su Instagram) molto noto tra la GenZ: \u00abSe fossi Israele, non fornirei nemmeno un calzino a Gaza. Ma ecco qui tutti gli aiuti che si dice che non esistono. Sono qui a Gaza, e tutto ci\u00f2 che vedo \u00e8 cibo, acqua e attrezzature. Hamas invece di distribuire gli spaghetti di ramen, se li mangia: ecco perch\u00e9 i loro leader prendono l\u2019Ozempic. Le Nazioni unite portano il cibo qui per dimostrare che stanno facendo qualcosa, ma non completano mai il proprio lavoro, proprio come il tuo ex\u00bb, dice mentre cammina tra i pacchi contenenti \u2013 presumibilmente \u2013 gli aiuti umanitari.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DNqJFgoR5jW\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\">\n<\/blockquote>\n<p>Brooke Goldstein, attivista americana, ha visitato un centro della Gaza Humanitarian Foundation, documentando la consegna di pacchi alimentari. Marwan Jaber, influencer druso israeliano di sedici anni con quasi 250mila follower su Instagram, ha invece pubblicato un video in cui critica gli operatori dell\u2019Onu a Gaza: \u00abVergognatevi per non aver fatto nulla\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Entro la fine di settembre, stando alle stime della Fao, oltre 640mila persone \u00abaffronteranno livelli catastrofici di insicurezza alimentare \u2013 classificati come Ipc Fase 5 \u2013 in tutta la Striscia di Gaza. Altri 1,14 milioni di persone si troveranno in Emergenza (Ipc Fase 4) e ulteriori 396.000 in condizioni di Crisi (Ipc Fase 3)\u00bb. La classificazione di carestia scatta quando vengono superate tre soglie critiche: deprivazione alimentare estrema, malnutrizione acuta e morti legate alla fame. La nuova analisi dell\u2019Ipc \u2013 fortemente criticata da Israele \u2013 ha confermato che questi criteri sono stati soddisfatti.\u00a0<\/p>\n<p>Continuano, intanto, gli attacchi israeliani su Gaza. Nelle ultime ventiquattro ore, <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/cvg478y8l09o?utm_source=Gmi+Mailchimp+INTEGRATION+Prod+List&amp;utm_campaign=8980284bf4-EMAIL_CAMPAIGN_2018_07_08_04_14_COPY_17&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_ff3735a749-8980284bf4-57289177\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scrive<\/a> la Bbc, sono state uccise sessantaquattro persone palestinesi. Secondo il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, le vittime complessive sono salite a quota 62.686.\u00a0<\/p>\n<p>Domenica, l\u2019esercito israeliano ha anche bombardato Sana\u2019a, capitale dello Yemen, controllata dagli Houthi (sostenuti a loro volta dall\u2019Iran). L\u2019aviazione israeliana avrebbe colpito e distrutto due centrali elettriche, diversi edifici militari e un deposito di carburante. Almeno sei persone sono rimaste uccise; ottanta i feriti.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il governo di Benjamin Netanyahu, nell\u2019ambito della campagna \u201cRivelare la verit\u00e0\u201d, ha inviato dieci influencer americani nella Striscia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69460,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,73,72,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-69459","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-gaza","12":"tag-israele","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69459\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}