{"id":69620,"date":"2025-08-26T07:40:10","date_gmt":"2025-08-26T07:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69620\/"},"modified":"2025-08-26T07:40:10","modified_gmt":"2025-08-26T07:40:10","slug":"infermieri-in-italia-unemergenza-silenziosa-tra-numero-chiuso-pensionamenti-e-invecchiamento-demografico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69620\/","title":{"rendered":"Infermieri in Italia: un\u2019emergenza silenziosa tra numero chiuso, pensionamenti e invecchiamento demografico."},"content":{"rendered":"<p>&#13;<\/p>\n<p>\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>In Italia, quella del personale infermieristico \u00e8 una crisi poco visibile ma terribilmente concreta. Oggi, secondo i dati pi\u00f9 recenti della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e della Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa, <strong>il 50% degli infermieri italiani ha pi\u00f9 di 50 anni<\/strong> e solo il 3% dei professionisti nella fascia 21-25. A meno di cambiamenti radicali, il rischio concreto, tra vent\u2019anni, \u00e8 di non avere pi\u00f9 abbastanza personale per garantire il funzionamento del nostro sistema sanitario.<\/p>\n<p>Una fotografia drammatica della professione. <\/p>\n<p>Analizzando le statistiche, l\u2019invecchiamento del personale \u00e8 evidente. Il gruppo pi\u00f9 ricco \u00e8 quello tra i 51 e i 55 anni (18,2% del totale), seguito dagli infermieri tra i 56 e i 60 anni (16,1%) e da una consistente fetta (15%) che ha gi\u00e0 superato i 60 anni. Al contrario, i giovani sono pochissimi: solo il 3,16% degli iscritti ha tra 21 e 25 anni. Il 48% della forza lavoro si concentra tra i 26 e i 50 anni, ma questa \u201cpancia\u201d della professione sta velocemente invecchiando.<\/p>\n<p>Numero chiuso: un sistema da ripensare? <\/p>\n<p>Nonostante questa fotografia allarmante, per l\u2019anno accademico 2025-26 il numero chiuso ai corsi di laurea in Infermieristica e nelle altre Professioni Sanitarie \u00e8 stato mantenuto. Un paradosso, se si pensa che la domanda di assistenza \u00e8 in aumento esponenziale, sia per il fenomeno dell\u2019invecchiamento della popolazione (entro il 2050, il 34,9% degli italiani avr\u00e0 oltre 65 anni), sia per la cronica carenza di personale gi\u00e0 registrata nelle corsie.<\/p>\n<p>Gli aumenti di posti disponibili (nel 2025, +3,8% per i corsi sanitari) sono insufficienti a colmare il gap tra pensionamenti attesi e nuovi ingressi. La situazione \u00e8 aggravata dalla scelta di molti giovani di cercare occupazione all\u2019estero o di rinunciare a entrare in un settore percepito come sottovalutato e sottopagato.<\/p>\n<p>Un confronto internazionale impietoso. <\/p>\n<p>Lo stipendio medio annuo lordo degli infermieri italiani \u00e8 di 32.400 euro, poco pi\u00f9 della media degli impiegati del nostro paese e ben al di sotto della media OCSE (39.800 euro). Le differenze interne sono notevoli: in regioni come Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna e Toscana si superano i 35.000 euro annui, mentre in Molise, Campania e Calabria ci si ferma sotto i 30.000 euro. Ma ovunque, le condizioni economiche non compensano la pesantezza del lavoro e la crescente richiesta di prestazioni extra, spesso non riconosciute.<\/p>\n<p>La carenza \u00e8 mondiale e le soluzioni facili non esistono <\/p>\n<p>Molti paventano l\u2019idea di importare personale dall\u2019estero, ma i numeri smentiscono questa ipotesi. Secondo il rapporto OMS 2025, il 33% degli infermieri a livello globale ha meno di 35 anni, mentre il 19% ha 55 anni o pi\u00f9. Tuttavia, in 20 paesi ad alto reddito (compresa l\u2019Italia) il numero di pensionamenti previsti nei prossimi dieci anni supera gi\u00e0 la quantit\u00e0 di giovani in ingresso, rendendo la competizione internazionale sempre pi\u00f9 serrata.<\/p>\n<p>Il deficit \u00e8 aggravato dalla distribuzione diseguale: il 78% degli infermieri lavora in paesi che rappresentano solo la met\u00e0 della popolazione mondiale. Nei paesi a basso reddito \u2014 e in alcune aree del Sud Italia \u2014 la densit\u00e0 scende a meno di 4 infermieri ogni 1.000 abitanti, a fronte di una media europea di 8,4 (dati OCSE).<\/p>\n<p>Le cause profonde della crisi: <\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Numero chiuso e limitata programmazione universitaria:<\/strong> pochi posti disponibili rispetto al fabbisogno reale<\/li>\n<li><strong>Bassi salari e scarsa valorizzazione professionale:<\/strong> che riducono l\u2019attrattivit\u00e0 della professione per i giovani<\/li>\n<li><strong>Mancanza di politiche per il ricambio generazionale<\/strong><\/li>\n<li><strong>Disparit\u00e0 territoriali:<\/strong> in Nord Italia, anche grazie ai privati, la densit\u00e0 e i salari sono maggiori che al Sud<\/li>\n<li><strong>Accesso farraginoso all\u2019immigrazione di personale qualificato<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Le sfide per il futuro. <\/p>\n<p>Senza un cambio di rotta deciso e tempestivo, lo scenario tra vent\u2019anni sar\u00e0 quello di un sistema a rischio paralisi, incapace di garantire l\u2019assistenza di base, con le famiglie costrette sempre pi\u00f9 a rivolgersi a soluzioni private, costose e inique.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi fondamentale:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ampliare i posti nelle Universit\u00e0<\/strong>, eliminando o rendendo pi\u00f9 flessibile il numero chiuso, anche prevedendo percorsi facilitati di accesso e laurea per chi gi\u00e0 lavora nel settore sanitario<\/li>\n<li><strong>Aumentare i salari<\/strong>, riallineandoli almeno alla media UE e premiando la professionalit\u00e0<\/li>\n<li><strong>Promuovere programmi di fidelizzazione e permanenza nel Sistema Sanitario Nazionale<\/strong><\/li>\n<li><strong>Incentivare la formazione continua<\/strong>, la carriera e il rientro di chi lavora all\u2019estero<\/li>\n<li><strong>Superare la storica differenza Nord-Sud<\/strong>, con investimenti specifici nelle aree pi\u00f9 carenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il patrimonio di competenze infermieristiche italiane \u00e8 un bene pubblico che va preservato e potenziato. Sta ora alla politica e alle istituzioni assumersi la responsabilit\u00e0 di un cambiamento necessario, per garantire a tutte e tutti non solo l\u2019accesso alle cure, ma anche dignit\u00e0 e valore a una delle professioni pi\u00f9 importanti per la nostra societ\u00e0 del futuro.<\/p>\n<p><strong>Seguici anche su:<\/strong><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gruppo Telegram: Concorsi in Sanit\u00e0 \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/https\/\/t.me\/+_TXIhCuepf5hNTU0\" rel=\"nofollow\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Telegram: AssoCareNews.it \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/https\/\/t.me\/+Ghs5LheQaxpjY2Fk\" rel=\"nofollow\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Telegram: Infermieri \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/https\/\/t.me\/+6GYnhcCfgFgzZGU8\" rel=\"nofollow\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/https\/\/t.me\/+bxUk5UTAsX8yODNk\" rel=\"nofollow\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Facebook: Concorsi in Sanitt\u00e0 \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/241750416324237\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Pagina Facebook: AssoCareNews.it \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/https\/\/www.facebook.com\/QuotidianoSanitarioAssoCareNews\" rel=\"nofollow\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Facebook: AssoCareNews.it \u2013<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/685284184931939\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/1876786872640873\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Telegram: ECM Sanit\u00e0 \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/https\/\/t.me\/+VT8WUQAE6I44MGY8\" rel=\"nofollow\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<li>Gruppo Facebook: ECM Sanit\u00e0 \u2013\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/1777905099203587\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LINK<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per contatti:<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                    &#13;<\/p>\n<p>\t\tNavigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; In Italia, quella del personale infermieristico \u00e8 una crisi poco visibile ma terribilmente concreta.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69621,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,2191,53185,25987,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-69620","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-infermieri","14":"tag-infermieri-anziani","15":"tag-infermieristica","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}