{"id":69837,"date":"2025-08-26T09:53:14","date_gmt":"2025-08-26T09:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69837\/"},"modified":"2025-08-26T09:53:14","modified_gmt":"2025-08-26T09:53:14","slug":"effetti-avversi-chikungunya-stop-al-vaccino-ixchiq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/69837\/","title":{"rendered":"&#8220;Effetti avversi&#8221;, Chikungunya: stop al vaccino Ixchiq"},"content":{"rendered":"<p><strong>La sospensione del vaccino Ixchiq da parte della FDA scuote Valneva: quattro casi di gravi effetti collaterali, crollo in borsa e timori per la salute globale.<\/strong><\/p>\n<p>Oggi, 25 agosto, le <strong>autorit\u00e0 sanitarie statunitensi<\/strong> hanno sospeso con effetto immediato la licenza del <strong>vaccino Ixchiq<\/strong>, prodotto dall\u2019azienda franco-austriaca <strong>Valneva<\/strong>, contro il <strong>virus chikungunya<\/strong>.<\/p>\n<p>La decisione, annunciata dalla <strong>Food and Drug Administration<\/strong> (FDA), \u00e8 stata motivata dalla segnalazione di <strong>quattro nuovi casi di gravi effetti collaterali<\/strong>, tre dei quali hanno coinvolto persone di et\u00e0 compresa tra i 70 e gli 82 anni. La notizia ha scatenato un terremoto finanziario, con le azioni di Valneva che hanno perso oltre il 26% alla Borsa di Parigi, scendendo a 3,73 euro per azione dopo aver toccato un minimo di 3,566 euro.<\/p>\n<p>La genesi di Ixchiq e il suo ruolo nella salute globale<\/p>\n<p>Ixchiq, approvato dalla FDA nel novembre 2023, rappresenta una delle sole due vaccinazioni autorizzate negli Stati Uniti per contrastare la <a href=\"https:\/\/www.salutelab.it\/virus-poco-conosciuto-cina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chikungunya<\/a>, una malattia virale trasmessa dalle <strong>zanzare Aedes<\/strong>, nota per sintomi debilitanti come <strong>febbre alta<\/strong> e <strong>dolori articolari intensi<\/strong>. Simile a <strong>dengue<\/strong> e <strong>Zika<\/strong>, la chikungunya \u00e8 raramente fatale, ma comporta rischi significativi per neonati e anziani. La sua diffusione globale, amplificata dal <strong>cambiamento climatico<\/strong> che favorisce l\u2019espansione delle zanzare vettori, ha spinto esperti di salute pubblica a considerarla una potenziale minaccia pandemica.<\/p>\n<p>Nel luglio 2025, l\u2019<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong> (OMS) ha lanciato un allarme, rilevando segnali simili a quelli di un\u2019epidemia di due decenni fa, che colp\u00ec quasi mezzo milione di persone. In Europa, il 2025 ha registrato un record di 27 focolai di chikungunya, secondo il<strong> Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie<\/strong> (ECDC).<\/p>\n<p>I motivi della sospensione<\/p>\n<p>La sospensione della licenza di Ixchiq si basa su dati aggiornati del sistema di sorveglianza statunitense <strong>VAERS<\/strong> (Vaccine Adverse Event Reporting System), che ha riportato quattro nuovi casi di eventi avversi gravi coerenti con i sintomi della chikungunya, verificatisi al di fuori degli <strong>Stati Uniti<\/strong>. Tre di questi casi hanno riguardato persone anziane, tra i 70 e gli 82 anni. <a href=\"https:\/\/valneva.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valneva<\/a> ha precisato che i sintomi osservati sono coerenti con quelli gi\u00e0 noti dagli studi clinici e dall\u2019esperienza post-commercializzazione, soprattutto tra gli anziani, per i quali il foglietto illustrativo di Ixchiq include avvertenze specifiche. La sospensione arriva poche settimane dopo che la FDA, il 6 agosto, aveva revocato una pausa temporanea sull\u2019uso del vaccino per gli over 60, decisione presa dopo un\u2019indagine su eventi avversi gravi, principalmente in persone con condizioni di salute preesistenti.<\/p>\n<p>La risposta di Valneva<\/p>\n<p>In una dichiarazione ufficiale, il CEO di Valneva, <strong>Thomas Lingelbach<\/strong>, ha ribadito l\u2019impegno dell\u2019azienda a garantire l\u2019accesso al vaccino come strumento di salute globale: \u201cMentre valutiamo i prossimi passi, e con la chiara minaccia della chikungunya che continua a crescere a livello globale, Valneva rimane pienamente impegnata a mantenere l\u2019accesso al nostro vaccino come strumento di salute globale per affrontare e prevenire focolai di questa malattia devastante\u201d. L\u2019azienda sta analizzando i casi segnalati e, se necessario, intraprender\u00e0 ulteriori azioni in risposta alla decisione della FDA. Valneva ha anche sottolineato il suo impegno a collaborare con le autorit\u00e0 sanitarie nei paesi dove Ixchiq \u00e8 autorizzato, con l\u2019obiettivo di accelerare l\u2019accesso al vaccino nelle nazioni a basso e medio reddito colpite da focolai di chikungunya, come quello recente a <strong>La R\u00e9union<\/strong>.<\/p>\n<p>Impatto finanziario e reazioni del mercato<\/p>\n<p>La sospensione ha avuto un impatto immediato sul valore azionario di Valneva, con un <strong>crollo del 26,07%<\/strong> in apertura alla Borsa di Parigi. Le vendite di Ixchiq hanno generato 7,5 milioni di euro nella prima met\u00e0 del 2025, rappresentando oltre l\u20198% delle vendite totali di prodotti dell\u2019azienda, pari a 91 milioni di euro. Una parte significativa di queste entrate \u00e8 derivata da una consegna straordinaria di dosi per contrastare un focolaio a La R\u00e9union. Nonostante l\u2019incertezza, Valneva ha dichiarato di non voler modificare le proprie previsioni di fatturato per il momento, ma sta valutando l\u2019impatto finanziario di un possibile ritiro definitivo del vaccino negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Il contesto della chikungunya e i rischi per gli anziani<\/p>\n<p>La chikungunya, originaria dell\u2019Africa orientale negli anni \u201950, si \u00e8 diffusa in oltre 110 paesi in Asia, Africa, Europa e Americhe dal 2004, con oltre 3,7 milioni di casi segnalati nelle Americhe tra il 2013 e il 2023. I sintomi, che includono febbre, dolori muscolari e articolari, mal di testa, nausea e rash, possono persistere per settimane o anni, con un impatto debilitante sulla qualit\u00e0 della vita. Sebbene raramente fatale, la malattia presenta un rischio maggiore per neonati e anziani, specialmente quelli con condizioni croniche. Ixchiq, un vaccino a virus attenuato, pu\u00f2 causare sintomi simili a quelli della chikungunya, un aspetto gi\u00e0 noto e riportato nelle avvertenze del prodotto. La recente sospensione segue una precedente pausa nell\u2019uso del vaccino per gli over 60, raccomandata dalla FDA e dall\u2019EMA a maggio 2025, dopo segnalazioni di 17 eventi avversi gravi, inclusi due decessi, in persone di et\u00e0 compresa tra 62 e 89 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sospensione del vaccino Ixchiq da parte della FDA scuote Valneva: quattro casi di gravi effetti collaterali, crollo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69838,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[1536,53290,7280,20128,53291,239,1537,90,89,53292,31822,240,11100,2189,2188,2187,4196,53293,3378,371],"class_list":{"0":"post-69837","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-anziani","9":"tag-borsa-di-parigi","10":"tag-chikungunya","11":"tag-effetti-collaterali","12":"tag-fda","13":"tag-health","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-ixchiq","18":"tag-pandemia","19":"tag-salute","20":"tag-salute-pubblica","21":"tag-vaccine","22":"tag-vaccines","23":"tag-vaccini","24":"tag-vaccino","25":"tag-valneva","26":"tag-virus","27":"tag-zanzare"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}